14 Luglio 2020

Redazione

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Mini Challenge, cinque gare per il titolo 2020

Mini-Challenge-2020-Pro-Lite
Ecco le vetture che si confronteranno nella stagione 2020 del Mini Challenge, in versione Pro da 265 CV e Lite da 231 CV

Dopo la lunga attesa dettata dall’emergenza sanitaria anche il Mini Challenge è pronto a tornare in pista per l’edizione 2020 con il tradizionale supporto della Promodrive e dei Concessionari Mini. Si partirà dalla pista del Mugello il prossimo weekend per una stagione che, a causa della lunga impasse, risulterà più corta del solito. Cinque gli appuntamenti in programma, tutti con la classica formula già in uso da anni. Prove libere da cinquanta minuti, prove ufficiali da trenta minuti e due gare da venticinque minuti più un giro. Per la seconda gara, lo schieramento vedrà un’inversione in griglia delle prime otto posizioni della manche precedente. L’estate vedrà la carovana del Mini Challenge lavorare duro per recuperare il tempo perduto. Dopo l’avvio del Mugello, una sola settimana di pausa e quindi di nuovo in pista a Misano Adriatico il primo weekend di Agosto. E sarà sempre in Agosto il “giro di boa” con la terza gara sulla pista di Imola. Il 19 e 20 Settembre tappa sulla pista romana di Vallelunga, mentre gran finale a Monza il weekend del 18 Ottobre.

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La formula tecnica resta inalterata con lo schieramento formato dalle vetture Pro da 265 CV e dalle “piccole” Lite da 231 CV. Per quanto riguarda le Pro la zona punti comprenderà le prime dieci posizioni di classe, mentre la Lite avrà una zona punti limitata alle prime sei posizioni. Confermati il punto extra per Pole Position e Giro Veloce. Contenuti i costi di iscrizione, una stagione nella serie Pro costerà 3000 Euro (600 Euro la partecipazione a un’unica gara) mentre nella Lite ci si potrà iscrivere con 1500 Euro per tutto il campionato e 300 per una singola gara. Ampia la disponibilità di premi in denaro ed attrezzature tecniche sia per le singole gare che per tutta la stagione. Nella classe Lite c’è da registrare l’introduzione della gestione tecnica esclusiva da parte di Promodrive che inserisce anche il progetto Mini Academy per gli Under 25, allo scopo di seguire da vicino i progressi dei giovani concorrenti della serie. Il vincitore della categoria, appoggiata da Mini Roma e Mini Milano, avrà diritto ad una Mini JCW per sei mesi in comodato di uso gratuito. La “rivoluzione” della classe Lite non tocca i piloti della divisione Pro che continuerà a vedere le vetture in gestione ai vari team protagonisti degli ultimi anni, tra cui CZ Bassano, CAAL Racing e Melatini Racing.

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La Mini John Cooper Works Challenge Edition, in versione limitata da trentacinque pezzi

Per celebrare la partenza del nuovo campionato, Mini promuove un’edizione speciale della propria vettura, la Mini John Cooper Works Challenge Edition, in versione limitata da trentacinque pezzi, che celebra la lunga storia sportiva del brand inglese e le vittorie in gare come il Rally di Montecarlo. La nuova vettura vede ampia cura delle decorazioni frontali e laterali con grande impiego di adesivi celebrativi e particolari come i side scuttle maggiorati col richiamo alla Union Jack britannica, particolare già molto in voga sui modelli della casa inglese. Ciascun modello riceverà sulla portiera un numero legato alla serie limitata dal n. 1 al 37: saranno esclusi per scaramanzia il 13 e il 17. Anche gli interni presenteranno una rilevante personalizzazione racing. Il prezzo sarà di 43.900 Euro. Appuntamento comunque al Mugello tra pochissimi giorni per l’inizio di una nuova elettrizzante stagione del Mini Challenge.

Gaetano Cesarano al comando di UIGA

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Gaetano Cesarano è il nuovo Presidente di UIGA e successore di Marina Terpolilli che lascia dopo due mandati

Dopo i rinvii dovuti all’emergenza Covid, i soci del UIGA hanno finalmente eletto il nuovo direttivo e Gaetano Cesarano come Presidente alla guida del sodalizio. Dopo otto anni e due mandati, Marina Terpolilli lascia il comando dell’Unione Italiana Giornalisti Automotive pur rimanendo nel Collegio dei Revisori dei Conti al fianco di Antonio Cosentino e del Presidente Adriano Torre. Il Consiglio Direttivo sarà composto da Fabrizio Pugliese e Paolo Artemi nelle vesti di Vicepresidenti, Tony Colomba (Tesoriere), Marco Perugini (Segretario) e Andrea Cauli (Vicesegretario).

CIV Junior e Campionato Italiano Minimoto stilato il nuovo calendario

CIV-Junior

Stati influenzali permettendo, si ricomincia a pensare al CIV Junior e Campionato Italiano Minimoto con il nuovo calendario 2020. In attesa comunque delle linee guida del governo, la FMI ha stilato le date in cui si confonteranno i piloti che lotteranno per il CIV Junior e Campionato Italiano Minimoto. Nel CIV Junior si parte dall’Autodromo di Varano de’ Melegari “Riccardo Paletti” il 27 giugno con il test collegiale. Il primo dei 4 confronti validi per il punteggio di campionato ci sarà il 19 luglio sul tracciato dell’Autodromo dell’Umbria a Magione. Due i round previsti ad agosto, rispettivamente il 2 a Ortona, sul Circuito Internazionale d’Abruzzo, e il 30 a Varano de’ Melegari all’Autodromo “Riccardo Paletti”. Quarto round per il gran finale all’International Raceway di Adria. Le novità nel CIV Junior 2020 sono le seguenti: nella categoria MiniGP, CS sarà l’unico fornitore del motore (e sarà così anche per il 2021), nella classe 10 Pollici le moto per il biennio 2020-2021 saranno fornite da Ohvale e nella Sport Production spicca il ritorno di Aprilia. Quindi, riepilogando, le categorie del CIV Junior 2020 saranno: MiniGP, OHVALE GP-0 110, OHVALE GP-0 160, OHVALE GP-0 190 Daytona e Aprilia SP.

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Per quanto concerne il Campionato italiano Minimoto, i titoli 2020 saranno assegnati dopo 5 appuntamenti. Si parte il 12 luglio dal Circuito La Scintilla di Rieti per proseguire il 9 agosto sulla Pista X-Bikes di Ferrara. Due i confronti a settembre, il primo dei quali con data da stabilire sul tracciato Le Querce Karting di Cascia e l’altro il 27 sulla Pista Azzurra di Jesolo. Quinto ed ultimo round il 25 ottobre presso il Kartodromo Happy Valley di Cervia. Le categorie del Campionato Italiano Minimoto 2020 saranno: Junior A, Junior B, Junior C, Open A, Open B e Gentlemen. La novità è rappresentata dal primo trofeo nazionale per moto elettriche: il Trofeo ThunderVolt NK-ER, nato dalla collaborazione tra Loris Reggiani, Giuseppe Sassi, Bruno Greppi e la Federazione Motociclistica Italiana.

Bullock Urban il nuovo antifurto per bici e moto

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Con la nascita di Bullock Urban, i possessori di bici e moto potranno dormire sonni più tranquilli. Il nuovo antifurto meccanico di casa Bullock, nato appositamente per le due ruote –siano esse pedalate che motorizzate–, vanta una struttura in acciaio inossidabile, notevolmente resistente alla scalfittura e alla trazione. L’attenzione al dettaglio è tipica dell’azienda ormai leader nel settore prevenzione del furto dei veicoli. Ecco quindi emergere caratteristiche non trascurabili come la leggerezza e maneggevolezza. Le dimensioni ridotte e il peso inferiore al chilo rendono il Bullock Urban un accessorio facilmente posizionabile nel sottosella dello scooter o nel bauletto della moto. Per le bici viene fornito un supporto di fissaggio al telaio. L’antifurto è completamente ricoperto da silicone con effetto grip soft touch che protegge il telaio e i cerchi da eventuali graffi. Il Bullock Urban viene venduto ad un prezzo consigliato di 39,99 euro.

Audi A1 Citycarver 35 TFSI, il nuovo step della gamma Q

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La gamma dell’ Audi A1 Citycarver si arricchisce di una nuova unità con la versione 1.5 TFSI da 150 CV, dotata di cambio manuale a sei marce o a doppia frizione S Tronic a sette rapporti. Migliorata l’accelerazione da 0 a 100 km/h che viene raggiunta in soli 8,2 secondi. Il motore 4 cilindri di 1498 cc assicura una potenza di 150 CV con una coppia di 250 Nm e in grado di proiettare la vettura sulla soglia dei 220 km/h. L’efficienza viene ottimizzata con l’adozione della tecnologia Cylinder on Demand che, in occasione di carichi medi e ridotti, disattiva elettronicamente il secondo ed il terzo cilindro.

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Questo sistema permette di ridurre ulteriormente i consumi per cui l’Audi A1 Citycarver riesce a percorrere 100 km con 6,2 litri di benzina (mentre quella dotata di S Tronic con 6,4 litri). L’assetto rialzato di 40 mm avvantaggia la posizione di guida e l’accessibilità. Le sospensioni consentono una guida più semplice nel traffico urbano e rendono la vettura più confortevole (ancor di più se si richiede il pack Assetto Regolabile citycarver). Un altro optional è l’Audi Drive Select che consente di scegliere quattro diversi standard di guida.

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Gli esterni hanno un design che non si discosta molto dalla linea generale della serie Audi Q, sia pure con particolari distintivi rispetto alla A1 Sportback. Alcuni elementi come protezioni sottoscocca, spoiler posteriore in design S e paraurti accentuano l’impronta muscolare e “all terrain” del modello. Gli interni sono molto eleganti con impiego di materiali di alto livello quali similpelle ed Alcantara. Grande attenzione è riservata all’Infotainment con il cruscotto totalmente digitale, l’Audi Virtual Cockpit ed il sistema di navigazione MMI plus per avere dati costantemente aggiornati sul viaggio ed un accesso ai servizi Audi connect.

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Notevole cura anche per le funzioni di guida assistita, sia per le classiche manovre di parcheggio sia nella prevenzione di incidenti. Due le configurazioni di ingresso disponibili, Admired ed Identity Contrast. Dieci le verniciature previste per la carrozzeria e due per il tettuccio. La versione Identity Contrast viene particolarmente esaltata dalla doppia tonalità grigio-nera. I prezzi dell’Audi A1 Citycarver oscillano dai 27.450 Euro per la versione con cambio manuale ai 29.300 Euro per la variante con trasmissione S tronic.

Audi R8 RWD, l’evoluzione tecnologica dei quatto anelli

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La nuova Audi R8 RWD sarà disponibile nelle versioni Coupé e Spyder

Nuovo arrivo nella vasta gamma Audi. La casa di Ingolstadt introduce l’Audi R8 V10 RWD, evoluzione della R8 RWS del 2018. Mentre la RWS fu un’edizione limitata a 999 esemplari, la RWD sarà un modello “regolare”. Condividerà oltre il sessanta per cento dei componenti dell’Audi R8 LMS GT4 e sarà disponibile nelle versioni Coupé e Spyder. Molti degli elementi stilistici della nuova Audi R8 RWD sono mutuati dalla mitica Audi Sport Quattro degli anni Ottanta. Esteriormente il carattere sportivo viene accentuato da elementi aerodinamici maggiorati come griglie e splitter, finiture in tinta con la carrozzeria e, a richiesta, anche elementi in carbonio quali la cover del sistema di aspirazione. Gli interni sono di alto livello con sedili rivestiti in pelle ed Alcantara e volante multifunzione a due satelliti.

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L’Audi R8 V10 RWD condividerà oltre il sessanta per cento dei componenti dell’Audi R8 LMS GT4

Il motore è il V10 5.2 FSI a collocazione centrale, capace di erogare 540 CV a 7900 Giri/minuto con coppia massima di 540 Nm a 6400 giri e scatto da 0 a 100 km/h in appena 3,7 secondi. Ragguardevole la velocità massima di 324 chilometri orari. La trasmissione è a doppia frizione S tronic a sette rapporti ed il differenziale meccanico è autobloccante. L’iniezione del motore è a doppia strategia, diretta nelle camere di combustione a pieno carico, congiunta a medio carico ed indiretta ai regimi inferiori. Grazie al nuovo radiatore per la regolazione della temperatura dell’olio, il propulsore è collocato in posizione molto più bassa. La pompa dell’olio assicura un flusso regolare in ogni frangente. La tecnologia Cylinder on Demand contiene i consumi intervenendo nelle quattro marce superiori per bloccare i cilindri nelle bancate di destra o sinistra.

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La guida della nuova Audi è resa estremamente divertente da un assetto basato sulla trazione posteriore tramite il programma dynamic collegato all’Audi Drive Select. Lo sterzo elettromeccanico dispone di un’assistenza direttamente proporzionale alla velocità di marcia. I fari, sia anteriori che posteriori, utilizzano tecnologia LED. Degno di nota il virtual cockpit da 12,3 pollici, la radio MMI plus ed i sistemi di assistenza per parcheggio e retromarcia. Con l’Audi smartphone interface si possono impiegare senza problemi i cellulari iOS ed Android in linea coi protocolli Apple Car Play ed Android Auto. I colori in carrozzeria sono dieci e la versione Spyder dispone di capote in tela in tre colori. Molti gli optional disponibili ed il programma Audi exclusive offre grandi capacità di personalizzazione di interni ed esterni. I prezzi dell’Audi R8 RWD vanno dai 154.750 Euro della Coupé ai 168.050 Euro della Spyder.

Milano Monza Open-Air Motor Show pensa positivo

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L’atteso evento Milano Monza Open-Air Motor Show 2020 annuncia lo svolgimento in autunno dal 29 ottobre al 1° novembre presso l’Autodromo Nazionale di Monza. Inizialmente in programma dal 18 al 21 giugno, gli organizzatori del MiMo guardano il futuro con positività, spostando alle soglie dell’autunno la manifestazione che si pone come una ghiotta occasione di rilancio del settore automobilistico. Il presidente Andrea Levy auspica per quelle date la piena uscita dall’impasse causata dal Covid19 e la ripresa dei normali ritmi di vita sociale. Un’iniezione di positività che coinvolge il territorio e con esso le istituzioni che lo rappresentano (ACI e ACI Milano, Comune di Milano, Comune di Monza e Regione Lombardia) oltre che, ovviamente, il settore automobilistico. Con il Milano Monza Open-Air Motor Show vivremo 4 giorni di spettacolo dinamico –tiene a sottolineare ancora Andrea Levy– dove i protagonisti saranno il pubblico e il Circuito di Monza che offrirà la sua spettacolare cornice per permettere ai brand automobilistici di esporre dal vivo le novità di prodotto.

Mazda RX-7 la storia di un’icona dell’automobilismo

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La Mazda RX-7 fu lanciata nel 1978 e dotata subito di motore rotativo

Ripercorrendo il cammino del primo secolo di vita di Mazda, vale la pena puntare alla storia della RX-7, uno dei modelli di auto sportiva più famosi di tutta la storia dell’automobilismo. La RX-7 fu lanciata nel 1978 e dotata subito di motore rotativo, una soluzione tecnica che pure la Mazda intendeva scartare dopo la crisi energetica dei primi anni Settanta. A livello sportivo la RX-7 andò a mietere successi un po’ ovunque, in Inghilterra, negli Stati Uniti e in Australia. Il motore rotativo si dimostrò, oltre che performante, anche molto affidabile portando a termine nel 1981 la 24 Ore di Spa, allora riservata alle vetture turismo.

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Con la seconda versione la potenza della Mazda RX-7 salì fino a 200 CV

Breve fu il passo perché la tecnologia rotativa fosse trasferita alla 787B, con quattro rotori da 710 CV, vincente nel 1991 a Le Mans e capace di infrangere il “dominio” dei tradizionali motori a pistoni. Il lavoro di Kenichi Yamamoto, che continuò a credere nella tecnologia rotativa quando i vertici della casa di Hiroshima ritenevano inevitabile la transizione ai pistoni, fu dunque ripagato da pieno successo. La prima versione della RX-7 disponeva di una potenza oscillante tra 100 e 135 CV con peso di poco superiore alla tonnellata. La disposizione del motore in posizione anteriore e centrale consentiva un movimento delle ruote posteriori equilibrato ed una maneggevolezza unica.

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La terza generazione della Mazda RX-7 si toccò la quota dei 239 CV per il motore 13B riservato all’Europa

Unita alla straordinaria aerodinamica, la RX-7 divenne un modello straordinariamente divertente da guidare. Con la seconda versione la potenza salì fino a 200 CV, e con la terza generazione si toccò la quota dei 239 CV per il motore 13B riservato all’Europa. La velocità massima venne autolimitata ai 250 km/h. Pur sparita dai mercati europei dal 1996 per le nuove norme sulle emissioni, la RX-7 continuò fino al 2002 ad essere prodotta per i mercati americano e nipponico ed alcune varianti toccarono la potenza di 280 CV. La storia della RX-7 terminò dopo 811.634 esemplari prodotti e dopo avere ritoccato per ben tre volte il record di velocità di categoria sul Bonneville Salt Flats, il “Grande Lago Salato”.

Mazda-RX-8-Hydrogen
L’evoluzione della specie, ecco la Mazda RX-8 Hydrogen RE

Nel 1995 la FD toccò la velocità monstre di 389 km/h. La tecnologia rotativa continuò a prosperare con i motori ad idrogeno della RX-8 Hydrogen RE e della Premacy Hydrogen RE Hybrid. Anche la piccola Mazda 2 EV è stata dotata di un piccolo motore aggiuntivo a singolo rotore. La nuova Mazda MX 30 avrà pure un’identica dotazione. Si può ben dire che la RX-7 è ancora oggi la base per produrre i migliori modelli Mazda del prossimo futuro.

Porsche Festival 2020 sul Circuito di Monza a ottobre

Una bella immagine che rappresenta l'ultima edizione del Porsche Festival al Misano World Circuit
Una bella immagine che rappresenta l'ultima edizione del Porsche Festival al Misano World Circuit

Il Porsche Festival 2020 riprogramma la data dell’evento inserendo in calendario le date del 3 e 4 ottobre all’ Autodromo Nazionale di Monza. Il prestigioso evento annuale, che Porsche Italia programma per raccogliere tutti i possessori e gli appassionati del marchio, viene anticipato di una settimana per permettere lo svolgimento del Mondiale Endurance (WEC) e dell’ European Le Mans Series (ELMS), che dovrebbe svolgersi a Monza il weekend dell’11 ottobre.

Audi A3 Sportback ora anche Mild Hybrid 48 Volt

i proiettori della nuova Audi A3 Sportback sono a LED Audi Matrix
i proiettori della nuova Audi A3 Sportback sono a LED Audi Matrix

La nuova Audi A3 Sportback volta letteralmente pagina. La berlina Audi giunge alla quarta generazione ed introduce la versione 1.5 TFSI S Tronic 150 CV Mild Hybrid 48 Volt. E’ la prima volta che questa tecnologia viene introdotta su una berlina con motore quattro cilindri prodotto dalla Casa di Ingolstadt. In precedenza infatti, era esclusiva dei motori a sei ed otto cilindri. Il quattro cilindri da 1,5 litri turbo benzina adotta il sistema Cylinder om Demand che disinserisce 2 cilindri ai carichi medi e bassi.

Look sportivo per la nuova Audi A3 Sportback con fiancate svasate dall’andamento concavo
Look sportivo per la nuova Audi A3 Sportback con fiancate svasate dall’andamento concavo

In abbinamento alla trasmissione automatica a 7 rapporti S Tronic si avvale della tecnologia MHEV che garantisce una spinta di ben 12 CV pari a 50 Nm nelle fasi di partenza e ripresa dai regimi più bassi. Da ciò consegue un consistente risparmio nei consumi. Lo scatto da 0 a 100 km/h avviene in 8,4 secondi e una velocità massima di 224 km/h. Il look della nuova Audi A3 Sportback Mild Hybrid è quantomai sportivo con fiancate svasate dall’andamento concavo di concezione inedita per la Casa dei Quattro Anelli, così come i proiettori a LED Audi Matrix. Anche gli interni sono stati rivisti e ora godono di una maggiore abitabilità rispetto al passato.

Audi-A3-Sportback-Mild-Hybrid-Interni
Anche gli interni sono stati rivisti e ora godono di una maggiore abitabilità rispetto al passato

Amplissime le dotazioni per l’infotainment, la guida assistita e l’interattività con smartphone e portatili. L’Audi Pre Sense Front è stato ulteriormente migliorato per evitare qualsivoglia impatto con altri veicoli, ciclisti o pedoni. Disponibili a richiesta anche misure come l’avviso di uscita e l’Adaptive Cruise Assist. Tre le versioni disponibili della nuova Audi A3 Sportback Mild Hybrid: Business, Business Advanced e S Line Edition, con la possibilità di accedere all’elegante pacchetto Edition One nonché all’inedito ed elegante pacchetto interni Design Selection. I prezzi partiranno da 32.300 Euro.