Redazione

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Emozionante Museo Storico Alfa Romeo

Il Museo ospita i pezzi più significativi della collezione storica Alfa Romeo (Foto Marco Vitali)
Il Museo ospita i pezzi più significativi della collezione storica Alfa Romeo (Foto Marco Vitali)

“La macchina del tempo – Museo storico Alfa Romeo”, è la denominazione del Museo della Casa del Biscione ad Arese, che ha riaperto al pubblico il 30 giugno 2015: è il vero cuore per gli appassionati del marchio Alfa ed offre servizi come bookshop, caffetteria e centro documentazione, pista prove, spazi per eventi e show-room con delivery area, in un filo diretto che lega passato, presente e futuro.

 (Foto Marco Vitali)
Stupenda la gamma di vetture costruite prima del 1940 (Foto Marco Vitali)
 (Foto Marco Vitali)
La velocità, nasce la leggenda (Foto Marco Vitali)
Alfa GP Tipo C 12C (Foto Marco Vitali)
Alfa GP Tipo C 12C (Foto Marco Vitali)

L’appassionante struttura museale ospita i pezzi più significativi della collezione storica Alfa Romeo, costituita a partire dalla prima metà degli anni ’60. Inaugurato nel 1976 e visitabile solo su prenotazione, in seguito alla dismissione dell’area produttiva e alla conseguente perdita della funzione direzionale del Centro, il vecchio sito ha chiuso nel 2011.

Alfa Romeo 6C 2300 Mille Miglia (Foto Marco Vitali)
Alfa Romeo 6C 2300 Mille Miglia (Foto Marco Vitali)
8C 2900 B-Lungo (Foto Marco Vitali)
8C 2900 B-Lungo (Foto Marco Vitali)
1900 C52 Disco Volante del 1952 (Foto Marco Vitali)
1900 C52 Disco Volante del 1952 (Foto Marco Vitali)

Nel quadro del piano di rilancio globale dell’Alfa Romeo, il Museo di Arese – luogo simbolo della storia aziendale – è stato scelto come vero cuore pulsante della rinascita del marchio. I lavori sono partiti nell’estate 2014 e in meno di 12 mesi è stato completato un importante intervento di riqualificazione sull’intero complesso. Il progetto architettonico ridisegna la funzionalità degli immobili, adeguandoli alle nuove attività ed è caratterizzato da un nastro rosso che attraversa tutto il complesso: accogliendo i visitatori al parcheggio ed accompagnandoli fino all’inizio del percorso, con il nuovo volume della scala mobile. Quest’ultimo innesto architettonico, ben visibile dalla vicina autostrada Milano-Laghi, nel suo “rosso Alfa”, è il simbolo della rinascita del Museo.

Carabo (Foto Marco Vitali)
Esercizi di stile: Carabo (Foto Marco Vitali)
Alfa Romeo 33/2 Speciale (Foto Marco Vitali)
Esercizi di stile: Alfa Romeo 33/2 Speciale (Foto Marco Vitali)

L’articolato percorso, strutturato in sei semi-piani, comprende circa una settantina di modelli che hanno segnato non solo l’evoluzione del marchio, ma la storia stessa dell’auto. Dalla prima vettura A.L.F.A., la 24 HP, alle vincitrici delle Mille Miglia come la 6C 1750 Gran Sport di Tazio Nuvolari, dalle 8C carrozzate Touring alla Gran Premio 159 “Alfetta 159” campione del Mondo di Formula 1 con Juan Manuel Fangio, dalla Giulietta, vettura iconica degli anni ´50, alla 33 TT 12 Campione del Mondo nel 1975 alle vetture di F1 Brabham-Alfa ed all’Alfa di Bruno Giacomelli.

Alfa Romeo raccoglie in sé lo spirito delle corse (Foto Marco Vitali)
Alfa Romeo raccoglie in sé lo spirito delle corse (Foto Marco Vitali)

L’essenza del marchio è condensata in tre principi: la Timeline, che rappresenta la continuità industriale; la Bellezza, che unisce stile e design; la Velocità, sintesi di tecnologia e leggerezza. A ogni principio corrisponde un piano del Museo.

L'Alfa 1750 GT Am e l'Alfa GTA 1300 Junior (Foto Marco Vitali)
L’Alfa 1750 GT Am e l’Alfa GTA 1300 Junior (Foto Marco Vitali)
Alfa Romeo 155 V6 TI (Foto Marco Vitali)
Alfa Romeo 155 V6 TI (Foto Marco Vitali)

Diverse le sezioni tematiche: dalle persone che hanno scritto la storia Alfa Romeo ai “maestri dello stile” e del  design, dall’Alfa Romeo nel cinema al “Fenomeno Giulietta”, dalla Formula 1 al “progetto 33” fino ad arrivare al “tempio della vittoria” con i protagonisti degli straordinari successi Alfa Romeo.  Il viaggio attraverso il mito si chiude con un finale ludico e spettacolare: le “bolle emozionali” dedicate all’esperienza del mondo Alfa Romeo, con filmati a realtà virtuale a 360 gradi, e una sala immersiva in cui il visitatore, seduto su poltrone interattive, può assistere alla proiezione 4D di filmati dedicati ai leggendari successi Alfa.

Alfa Brabham BT45B (Foto Marco Vitali)
Alfa Brabham BT45B (Foto Marco Vitali)

“La macchina del tempo – Museo storico Alfa Romeo” è visitabile tutti i giorni, eccetto il martedì, dalle 10.00 alle 18.00, con prolungamento orario fino alle 22.00 il giovedì. (Marco Vitali)

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Zaino Scott Trail

Le novità della linea running dello Zaino Scott Trail
Le novità della linea running dello Zaino Scott Trail

Due le linee Zaino Scott Trail ad uso di chi ama il running: il Trail PRO TR6 e il Summit TR 16. Il Trail PRO TR6 è ideale per i corridori che puntano alla velocità e alle prestazioni, che cercano un peso ridotto e la massima funzionalità. Caratterizzato da un nuovo sistema di fissaggio e regolazione laterale con velcro permette di adattare lo zaino alle caratteristiche del tuo corpo, è fornito di due morbide tasche per borracce Hydrapak e diverse tasche per varie attrezzature e il fissaggio per bastoni. Prezzo 119,00 euro. Il Summit TR 16 è il compagno perfetto per complesse corse sulla lunga distanza. Ha due tasche portaborracce preformate ad accesso rapido con fix lacing system che permette di essere sempre idratato durante le tue avventure più lunghe. La struttura rigida degli spallacci larghi offre una vestibilità perfetta nella zona del petto e fornisce ampio spazio per cibo e attrezzature. Il nuovo tessuto in rete crea piccoli canali di aerazione che consentono un’elevata traspirazione e ti manterranno fresco e asciutto durante la corsa. Disponibile nelle varianti colore red/blue e black/yellow al prezzo di 89,00 euro.

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Ferrari GTC4 Lusso: la legge del quattro

Innovazione, versatilità, performance e sportività, le caratteristiche della Nuova Ferrari GTC4 Lusso
Innovazione, versatilità, performance e sportività, le caratteristiche della Nuova Ferrari GTC4 Lusso

Quattro ruote motrici e quattro ruote sterzanti. Queste le caratteristiche principali della Nuova Ferrari GTC4 Lusso. E non finisce qui! Alla base c’è un poderoso dodici cilindri che assicura una potenza prorompente, mentre le quattro ruote motrici, unitamente alle quattro ruote sterzanti, permettono di avere prestazioni da grande sportiva infondendo agli occupanti della prestante Gran Turismo di Maranello, un alto livello di sicurezza su ogni tipo di terreno e tracciato. Ma i riferimenti al numero quattro non si fermano alla sola tecnologia.

Accattivante il frontale della Nuova Ferrari GTC4 Lusso
Accattivante il frontale della Nuova Ferrari GTC4 Lusso

Quattro sono infatti i comodi posti dell’abitacolo che ne fanno una vettura versatile e adatta a brevi e lunghi viaggi ma senza trascurare le emozioni donate da una Gran Turismo di alte prestazioni. Il motore, dicevamo, è un dodici cilindri di 6262 cm3 che sviluppa ben 690 cv (507 Kw) a 8000 giri e una coppia massima di 697 Mn a 5750 giri. Il sistema a quattro ruote motrici 4RM Evo è associato ai sistemi di Slip Side Control, entrambi brevettati da Ferrari, abbinati per la prima volta alle ruote posteriori sterzanti. Gli interni rappresentano appieno il pensiero di Ferrari per quanto concerne la cura del dettaglio e il lusso sportivo. Nuova la plancia a doppio cockpit su cui fa bella mostra un compatto volante, completamente ridisegnato, e il nuovo sistema di navigazione ed entertainment con monitor da 10,25” touch ad alta definizione.

Lusso ed eleganza a bordo della Nuova Ferrari GTC4 Lusso
Lusso ed eleganza a bordo della Nuova Ferrari GTC4 Lusso
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Kia: Giuseppe Bitti Top Manager 2015

L'Amministratore Delegato di Kia Motors Italy Giuseppe Bitti alla presentazione della nuova Kia Sportage
L’Amministratore Delegato di Kia Motors Italy Giuseppe Bitti alla presentazione della nuova Kia Sportage

Assegnato all’Amministratore Delegato di Kia Motors Italy, Giuseppe Bitti il premio di Top Manager Italia dalla rivista specializzata Interauto News. Il criterio di scelta per il destinatario del riconoscimento avviene tra le personalità che in Italia e nel mondo hanno ottenuto i migliori risultati dal punto di vista gestionale, commerciale e dell’immagine di marca. Un importante traguardo per Giuseppe Bitti, il terzo dopo quelli ottenuti nel 2005 e nel 2012, che trova riscontro nei dati di vendita, nella crescita dell’immagine di marca e nella considerazione di clienti e operatori del settore.

Giuseppe-Bitti_AD-Kia-Motors-Italy
Giuseppe Bitti, AD Kia Motors Italy

“Sono lusingato per un riconoscimento che viene da un gruppo selezionato di professionisti del settore automotive -commenta soddisfatto Giuseppe Bitti – essere ancora insignito del titolo di Top Manager per il 2015 è per me un’ulteriore sfida a ottenere risultati ancora migliori per Kia Motors Italy. Abbiamo chiuso l’anno con una crescita assoluta di quasi il 20% e una quota di mercato salita dal 2,41 al 2,48%; un ottimo punto di partenza per gli anni a venire che vedranno, di sicuro, Kia Motors Italia tra i protagonisti, grazie ai nuovi modelli, come il recentissimo Sportage e alle nuove tecnologie destinate a diventare sempre più eco-friendly”.

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New Kia Sportage: rinnovata per stupire

Elemento caratterizzante al nuova Kia Sportage è il frontale imponente
Elemento caratterizzante al nuova Kia Sportage è il frontale imponente

Decisamente importante il lavoro di design effettuato dai tecnici di Francoforte per rinnovare un modello di successo come la Kia Sportage, per giunta in un segmento agguerrito come quello dei SUV. Per far esordire in pompa magna la quarta generazione della vettura coreana si è lavorato di riflesso anche sulla tecnologia orientata all’assistenza al guidatore, alle performance e, non per ultimo, all’innalzamento della qualità a bordo.

Elegante il posteriore della nuova Kia Sportage
Elegante il posteriore della nuova Kia Sportage

Le linee del nuovo Sportage sono decisamente rigide e muscolose, con un frontale imponente e tale da sottolineare il carattere SUV di questa vettura. Unico elemento d’unione con il modello precedente è il profilo laterale, impreziosito ulteriormente, in taluni casi, dai cerchi da 19 pollici (di serie per la GT Line).

Profilo laterale pulito e unico elemento che ricorda la precedente generazione di Sportage
Profilo laterale pulito e unico elemento che ricorda la precedente generazione di Sportage

Elegante, quasi premium, è il posteriore, con linee orizzontali, al quale si aggiunge un tocco di aggressività nella versione GT Line, con il doppio scarico. In termini di dimensioni la vettura non cresce enormemente, solo quattro centimetri, ma quasi tutti guadagnati nel passo (30 mm), che si traducono in maggiore abitabilità e comfort di bordo.

Design da vettura di segmento Premium per la nuova Kia Sportage
Design da vettura di segmento Premium per la nuova Kia Sportage

Gli interni sono stati completamente ridisegnati, con una notevole qualità percepita dei materiali della plancia oltre alla razionalità con cui sono stati disposti i comandi che risultano al giusto posto ed intuitivi. Nella parte centrale della console spicca il display touch screen da 7 o da 8 pollici, che permette di gestire l’impianto infotelematico, oltre che il Kia Navigation System di TomTom con 7 anni di mappe aggiornate e servizi (tipo autovelox) compresi nel prezzo.

Anche gli interni della Sportage sono stati completamente ridisegnati
Anche gli interni della Sportage sono stati completamente ridisegnati

Per quanto riguarda la voce performance dobbiamo andare a dare un’occhiata alla voce propulsore. Motorizzazione d’ingresso è il classico quattro cilindri a benzina da 1,6 litri GDI da 136 cv al quale è stato affiancato un altro T-GDI (Turbo Gasoline Direct Injection) da 177 cv abbinato ad nuova trasmissione DCT a 7 rapporti con doppia frizione. Per quanto riguarda l’alimentazione diesel, il propulsore d’ingresso è il 1700 cc CRDi da 115 cv abbinato ad una trazione 4×2 destinato ad una clientela che usa l’auto per spostamenti quotidiani e molto attento ai costi di gestione. Nella versione 4×4 spuntano i due collaudati motori 2,0 litri, rispettivamente da 136 cv e 185 cv, opportunamente rivisti nell’elettronica al fine di garantire una maggiore coppia quindi maggiore fruibilità del motore a partire dai bassi regimi.

Particolari estetici della nuova Kia Sportage
Particolari estetici della nuova Kia Sportage

Sempre in ottica di piacere di guida, la vettura è stata ulteriormente irrigidita utilizzando materiali di nuova concezione, fra cui ad esempio gli acciai ad alta resistenza; inoltre lo sterzo è più diretto e preciso per via di un servosterzo elettrico montato direttamente sulla cremagliera. Nuove sospensioni e nuova geometria per avere una risposta più diretta senza penalizzare l’assorbimento delle asperità dell’asfalto. Gran lavoro è stato fatto anche in termini di aerodinamica con deviatori di flusso e nuovo sottoscocca, a beneficio del CX della vettura. Il nuovo Sportage è equipaggiato con tutta una serie di accorgimenti atti a prevenire le problematiche su strada, come il segnalatore di superamento della carreggiata, l’aiuto alla frenata d’emergenza e il dispositivo di monitoraggio degli angoli ciechi. La nuova Kia Sportage è posta in commercio con una gamma che comprende le versioni a due ruote motrici –benzina e diesel– negli allestimenti Active, Cool e Class (da 21.000 a 27.500 euro) e quelli AWD, Rebel e GT Line (da 34.500 a 35.250 euro), il tutto comprensivo dei famosi 7 anni di garanzia.

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MXGP 2 – The Official Motocross Videogioco

Il trailer del nuovo MXGP 2 - The Official Motocross Videogioco
Il trailer del nuovo MXGP 2 – The Official Motocross Videogioco

Lancio previsto per il 31 marzo: è il nuovo video game MXGP 2 – The Official Motocross Videogioco. Per ora è stato diffuso il trailer (che potete gustare cliccando sul video qui sotto). Il videogioco, frutto della collaborazione tra Youthstream e Milestone, permette di scegliere i tracciati MXGP della Patagonia Argentina, Trentino, Repubblica Ceca e Spagna. Le piattaforme saranno Xbox One®, quello all-in-giochi e sistema di intrattenimento, PlayStation®4, e Windows PC® / STEAM ™. Ora godetevi pure il trailer di azione cliccando sul video qui sotto. Buona visione!

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Motul Onirika 2853

Motul Onirika 2853 , un capolavoro su due ruote
Motul Onirika 2853 , un capolavoro su due ruote

Premettiamo che la Motul Onirika 2853 è un esemplare unico e non è replicabile. E’ un esercizio di stile, completamente fuori dagli schemi, una show bike commissionata da Motul Italia, concepita e realizzata dall’atelier torinese Officine GPDesign di Luca Pozzato, presentata in anteprima internazionale al salone Motor Bike Expo di Verona. Perché “Onirika 2853”? Motul vuole con questa show bike rappresentare un sogno, perché è nei sogni che ci si proietta nel futuro. Il numero 1853 è rappresentato dall’anno di fondazione dell’azienda e l’aggiunta di un migliaio che porta a 2853 (con un salto temporale quindi di un millennio) rappresenta una proiezione che unisce un’idea di sviluppo tecnologico con la costanza dei valori che hanno contraddistinto Motul in questi anni. E il sogno che diventa realtà!

I particolari della Motul Onirika 2853 curati dall’atelier torinese Officine GPDesign di Luca Pozzato
I particolari della Motul Onirika 2853 curati dall’atelier torinese Officine GPDesign di Luca Pozzato

All’atelier Officine GPDesign sono partiti da una MV Agusta Brutale 800. Poi si è giocato di creatività: serbatoio in alluminio realizzato a mano, con giochi di immagini ed elementi grigio ghisa, tappo a forma di ingranaggio, le texture tecniche e materiche, cerchi bronzo dorato, rivestimenti dei tubi dei freni anteriori e griglie del faro anteriore che ricordano i tubi ad alta pressione delle macchine industriali. Poi le sfumature che fanno la differenza: il telaio che presenta una vernice ossidante dall’effetto unico e non ripetibile e il fanale posteriore a Led ricorda piccole gocce d’olio. L’accensione avviene mediante riconoscimento dell’impronta digitale. Insomma, un capolavoro su due ruote.

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