Thule Motion XT è il compagno di viaggio perfetto per coloro che desiderano viaggiare attrezzati
Thule Motion XT è il box da tetto formato famiglia pensato per trasportare bagagli ingombranti, attrezzatura outdoor e carichi voluminosi. Un compagno di viaggio perfetto per coloro che desiderano viaggiare completamente attrezzati. È sicuro, comodo da usare, consente di trasportare tutto il necessario con facilità ed è disponibile in una vasta gamma di misure.
Thule Motion XT è facile e rapido da montare sul tetto della macchina
Thule Motion XT è facile e rapido da montare sul tetto della macchina attraverso il sistema PowerClick, aggiornato per adattarsi anche a barre porta tutto di dimensioni maggiori. Un indicatore di copia integrato fa “click” quando raggiunge la pressione giusta, facilitando il montaggio con una sola mano e rendendo l’operazione di fissaggio più sicura. L’apertura su due lati permette l’accesso a tutte le aree di Thule Motion XT da qualsiasi punto della macchina. Grazie alla maniglia di sollevamento esterna e ai sostenitori del coperchio ottimizzati, il coperchio si apre e si chiude in modo uniforme, mentre il sistema SlideLock blocca automaticamente il coperchio quando il box è stato chiuso correttamente. Thule Motion XT è stato progettato per ottimizzare l’efficienza dello spazio e la facilità d’uso, ma anche per armonizzarsi con i moderni design delle auto. Poiché è progettato per essere posizionato nella parte anteriore del tetto del veicolo, Thule Motion XT consente pieno accesso al bagagliaio con il minimo rischio di scontro quando il portellone è aperto. Il team di progettazione si è focalizzato su cinque concetti chiave: volume funzionale, bordi accentuati, tensione, contrasto e design pulito ed essenziale. Come tutti i box del brand svedese, Thule Motion XT è stato testato in modo esaustivo sia nella vita quotidiana sia all’interno del Thule Test Center, uno spazio creato per testare ogni box. Thule Motion XT porterà il carico in modo sicuro ed efficace ovunque l’utilizzatore decida di andare.
Tempo di rinnovamento anche per il Ford Kuga, il modello SUV principe della Ford introdotto nel lontano 2008 ma sempre richiestissimo. Forte di una posizione molto solida sul mercato con il record europeo di vendite stabilito nel 2015 e con quasi centomila esemplari venduti nei primi nove mesi del 2016, il Kuga intraprende un consistente rinnovamento della propria gamma proseguendo l’aggressiva strategia aziendale Ford già avviata con il lancio della nuova Edge -che ha già raggiunto la ragguardevole cifra dei 7.800 esemplari venduti- e che vedrà cinque nuovi modelli lanciati sul mercato entro i prossimi tre anni. Notevoli i cambiamenti tecnici con l’introduzione in particolare del nuovo propulsore TDCi 1.5 da 120 cavalli, che sostituisce la precedente versione TDCi 2.0 da 120 cv offrendo, a parità di potenza, un incremento dell’efficienza del 4%. Il motore TDCi 2.0 rimane per le versioni da 150 cavalli sia FWD che AWD e per la versione da 180 cavalli AWD. Per quanto riguarda le versioni benzina, sono previsti motori Ecoboost da 1.5 litri, sia da 120 che da 150 cavalli FWD, entrambi accompagnati da cambio manuale a 6 velocità.
il look posteriore di Ford Kuga
La versione da 150 cavalli è disponibile solo per la versione sportiva ST-Line. Molto è stato fatto per migliorare la sicurezza della nuova Kuga. A cominciare dall’introduzione del nuovo sistema di connettività SYNC 3. Il nuovo touch screen a 8 pollici permette l’accesso a numerose funzioni, disponibili in ben quattordici lingue. Da notare l’introduzione dell’Emergency Assistance che consente, in caso di incidente stradale, di avvertire immediatamente il servizio 112 nella lingua del paese in cui si sta viaggiando. Il sistema, gratuito, si interfaccia tramite bluetooth al telefonino di chi guida permettendo di comunicare con gli operatori in viva voce e di segnalare la posizione del veicolo. Il sistema Applink viene ulteriormente migliorato per assicurare il meglio per funzioni quali ricerche su internet, telefonate, invio di messaggi, ottenimento di mappe stradali e ascolto di brani musicali. Gli IPhone saranno collegabili al SYNC 3 permettendo l’accesso alla funzione Siri Eyes Free.
Il nuovo touch screen a 8 pollici permette l’accesso a numerose funzioni
Tra le funzioni introdotte da Kuga per ridurre il disagio alla guida spiccano il sistema Active Park Assist per individuare la migliore area di parcheggio ed agevolare al massimo la manovra. Con il Cross Traffic Alert viene azzerato il rischio di incidenti eseguendo la retromarcia con identificazione delle auto in arrivo fin da 40 metri, il Park Out Assist regola la manovra di uscita dai parcheggi in parallelo. Con l’Active City Stop, la cui velocità operativa è stata innalzata a 50 km/h, viene segnalata la presenza di vetture di fronte alla Kuga. In caso di mancata reazione del guidatore alle indicazioni di impatto, il sistema interviene sui freni per evitare la collisione oppure ridurne gli effetti. Con la tecnologia Ford MyKey diverse funzioni della vettura diventano regolabili semplicemente con una chiave programmabile. Tra queste la velocità massima dell’auto od il volume dell’impanto audio, o ancora l’impedimento della disattivazione di tecnologie come l’Active City Stop o il controllo elettronico di stabilità, da sempre uno dei punti di forza del Kuga.
Ford Kuga in versione ST Line
Quanto ai fari, sono stati migliorati in tutte le versioni con l’introduzione degli Adaptive Front Lighting, che modificano ampiezza, direzione e profondità del fascio luminoso tramite analisi completa dell’ambiente. Con il Curve Control la velocità in curva viene ridotta in caso di ingresso a velocità eccessiva. A livello estetico molte le modifiche a cominciare dalla griglia anteriore ora raccordata in modo uniforme ai fari; dai comandi ad alta accessibilità; dal portellone posteriore con chiusura e apertura automatica senza mani ed alla nuova posizione del freno di stazionamento elettronico. Degna di nota la nuova versione Vignale con alcune tonalità raffinatissime quali la Milano Grigio o lo Shadow Black. Dispone di cerchi in lega da diciotto pollici, griglia anteriore Vignale e finiture in alluminio. Con queste credenziali Ford rilancia le proprie ambizioni in un settore, quello dei SUV, destinato in base alle ricerche di mercato ad occupare il 27% delle vendite continentali entro il 2020.
Ecco il nuovo Nissan Navara sul suo terreno ideale, lo sterrato
Nissan continua la sua tradizione nella fabbricazione dei pick-up, che con l’introduzione del nuovo Navara raggiunge gli ottanta anni. E’ la dodicesima generazione del pick-up da una tonnellata prodotta dalla casa giapponese, che unisce alle migliori caratteristiche dei puri veicoli Off-Road anche i tratti migliori dei cosiddetti Crossover quali tecnologia, comfort ed alta qualità. A livello meccanico numerose sono le innovazioni, a cominciare dalla motorizzazione 2.3 dCi che equipaggia sia la versione Turbo da 160 CV che quella Biturbo da 190 CV. Si tratta di un’unità Euro 6, che riduce sensibilmente le emissioni inquinanti ed i consumi nel ciclo combinato. Il catalizzatore SCR ed il serbatoio di AdBlue consentono anche di ridurre le emissioni di ossido d’azoto. Il sistema AdBlue può essere controllato con il display LCD a colori posto sul cruscotto del Navara.
Molto è stato fatto anche per garantire le migliori capacità di guida, a cominciare dai sistemi Hill Descent Control e Hill Start Assist che consentono al Navara di superare notevoli pendenze. Il differenziale posteriore autobloccante assicura i migliori livelli di trazione. Sul modello King Cab le nuove sospensioni rialzate sono più leggere, assicurano un angolo di attacco maggiore per le ruote posteriori e riducono il rumore su strada. Per il più “leggero” Double Cab invece è stato messo a punto un sistema di sospensioni Multi-Link più leggero di venti chili, che assicura una maggiore maneggevolezza e comodità di guida. A livello tecnologico sono state introdotte diverse innovazioni tra cui il l’Around View Monitor, che verifica la presenza di eventuali difficoltà attorno al Navara, e l’Intelligent Emergency Braking che permette la frenata assistita in caso di emergenza.
Inutile rimarcare la presenza dei sensori di parcheggio per evitare collisioni in manovra, il cruise control e la chiusura centralizzata con telecomando. Per quanto riguarda la comodità molto è stato fatto anche per gli interni, a partire dai sedili anteriori con supporto lombare concepiti sfruttando la tecnologia NASA. Il climatizzatore per entrambi i modelli è digitale bizona, mentre la versione Double Cab dispone di un sistema apposito per la cabina posteriore. Passando alle linee esteriori il look del nuovo Navara, sia King Cab che Double Cab, si presenta estremamente dinamico con un insieme di linee concave e convesse ed altri particolari distintivi con la griglia V-Motion e i fari LED a boomerang.
Molto è stato fatto per migliorare la capacità di carico, che è ora superiore alla tonnellata con una trazione di 3.500 chili. Il sistema di ancoraggio C-Channel agevola le operazioni di carico e scarico, che può essere assicurato al cassone tramite i morsetti scorrevoli lungo i binari. Il piano di carico del Double Cab è stato allungato di 67 mm, rendendolo il più esteso della sua classe. Ragguardevole il piano di carico del King Cab che misura 1.788 mm. Va detto infine che il Navara, prodotto nello stabilimento di Barcellona, prevede ben sette airbag su tutte e cinque le versioni in commercio. Decisamente un’altra ottima credenziale per un mezzo che si propone quale fedele partner sul lavoro ed il tempo libero.
Seat presenta al mondo la NuovaLeon, una versione aggiornata sotto i punti di vista della tecnologia e del design per coniugare tutte le caratteristiche positive della guida. La “Formula Leon” che ha permesso a questa vettura di divenire la più venduta di casa Seat si appresta a mietere nuovi successi con l’uscita del nuovo modello prevista per l’inizio del 2017. Le prevendite partiranno però già dalla fine di quest’anno. Il nuovo modello presenta innovazioni a livello di assistenza alla guida, sistemi di sicurezza, connettività e soprattutto design. Le linee sono state rinnovate ed esaltate creando un’armonia in ogni parte della vettura. Anteriore e posteriore hanno tratti più definiti del modello attualmente in vendita mentre le fiancate hanno forme meno pronunciate. Questo rende l’auto in apparenza più slanciata con un look più lineare. Rinnovati anche i paraurti con una griglia più lunga e cromature più pronunciate, da vettura di alto rango.
L’elettronica presenta alcune innovazioni di pregio come il nuovo schermo da otto pollici per regolare l’illuminazione ambiente. I fari sono in tecnologia full LED e assicurano la migliore visibilità anche nelle peggiori condizioni meteorologiche. La full LED appare anche per le frecce e i fendinebbia. Le tre versioni previste, tre porte, cinque porte e station wagon -quest’ultima di grande successo con oltre il 35% delle vendite della gamma- vantano ottime misure per l’assistenza alla guida quali il Traffic Jam Assist ottimo per il traffico urbano tramite la unione dei sistemi Lane Assist e ACC, che permettono il mantenimento della corsia.
Con il Cruise Control controllato via radar, sono possibili frenate automatiche in caso di pericolo immediato. Il sistema di protezione dei pedoni rileva ogni tipo di ostacolo di fronte alla Leon. Nella nuova console centrale c’è anche il freno di stazionamento elettrico, il sistema di riconoscimento dei segnali del traffico e misure per l’assistenza al parcheggio onde effettuare manovre senza rischi. I sistemi di infotainment, comprendenti anche la Seat ConnectApp con riconoscimento vocale e controllo gestuale, possono essere attivati semplicemente con un dito. La connectivity box permette la ricarica a distanza degli smartphone. Il sistema Full Link permette agli smartphone la massima connettività ad ogni servizio. Tornando alla nuova gamma, spiccano la versione di base -la Reference– e la versione Xcellence che con rivestimenti raffinati con materiali pregiatissimi è la punta di diamante.
Gli allestimenti della Xcellence saranno offerti allo stesso prezzo di quelli FR, la versione sportiva. I motori saranno diesel, benzina e metano. La cilindrata dei motori TDI spazierà da 1.6 a 2.0 con un nuovo motore 1.6 da 115 cavalli. Da sottolineare per la versione ST il nuovo cambio DSG a 7 rapporti, disponibile sulla 4Drive 2.0 da 150 cv. Le motorizzazioni a benzina partiranno da 1.0 con un range di potenza da 110 a 180 CV. In più, degna di nota, la versione a metano da 1.4 cc. I cambi saranno a cinque o sei rapporti, c’è poi l’apprezzatissima trasmissione DSG a sei o sette marce con doppia frizione. Un cenno alle trazioni speciali con la trazione integrale permanente 4Drive e frizione Haldex particolarmente attesa. Concludendo, la Seat lancia la nuova Leon nell’ottica di una politica molto aggressiva. Molto attesa è la futura versione della Leon Cupra. Prossimamente usciranno il nuovo SUV, la Arona, e quindi la quinta generazione della mitica Ibiza.
Era dal 2011 che sul primo gradino del podio dell’Auto Europa non saliva una vettura Italiana, precisamente l’Alfa Romeo Giulietta. E’ bastato un lustro perché la magia, per la Casa del Biscione, si ripetesse. Auto Europa 2017, l’ambito riconoscimento del UIGA –Unione Italiana Giornalisti Automotive– è infatti Alfa Romeo Giulia, che succede così nell’Albo d’Oro a DS5. Sulle ventuno auto in lizza per il premio quindi, la spunta la neonata della Casa di Arese, risultando così essere la migliore vettura tra quelle selezionate prodotte in Europa in almeno 10.000 esemplari e commercializzate tra il 1° settembre 2015 e il 31 agosto 2016. Il risultato di tale preferenza, pari a 293 voti, è emerso dalle prove di tutte le vetture partecipanti, presso il Centro di Guida Sicura ACI-Sara di Lainate (MI), che ospitava in concomitanza Smart Mobility World, la kermesse, nazionale ed europea, dedicata alla mobilità sostenibile, digitale e integrata del XXI secolo.
Davide D’Amico ritira l’ambito premio del UIGA, Unione Italiana Giornalisti Automotive
La nuova Alfa Romeo Giulia si è distinta non solo per il design raffinato, al tempo stesso accattivante e sportivo, ma anche per le sue doti meccaniche e motoristiche, la distribuzione dei pesi e le soluzioni tecniche adottate, in pratica tutti quei fattori che hanno reso Alfa Romeo uno dei brand nazionali più desiderabili a livello mondiale. Ricordiamo che la gamma Giulia si compone di 6 allestimenti e 5 motorizzazioni: che va dal 2.2 Diesel 150 e 180 cv con cambio manuale a 6 marce o automatico a 8 marce al 2.9 V6 Biturbo benzina 510 cv con cambio manuale a 6 marce o automatico ad 8 marce per finire con il recente debutto della Giulia Veloce con due nuovi propulsori, entrambi con cambio automatico a 8 marce: il 2.0 benzina 280 cv e il 2.2 Diesel 210 cv accompagnati dal nuovo sistema di trazione Q4 all-wheel drive.
Piazza d’onore per DS3
Completano il podio di Auto Europa anche DS3 con 113 voti e Maserati Levante con 69 voti. Seguono con le preferenze dei giornalisti la Peugeot 2008 con 65 voti, la Fiat Tipo con 64 preferenze, Kia Sportage (58 voti), Jaguar F-Pace (41 voti), Audi A4 (38 voti), Porsche 911 4S (31 voti) e Volkswagen Tiguan (28 voti). Premio di Auto Europa Sportiva, con 264 voti, è andato alla Ford Focus RS.
Auto Europa Sportiva dell’anno è Ford Focus RS
Al bolide dell’Ovale Blu vengono riconosciute qualità sia dal punto di vista tecnico che del design. All’aspetto indubbiamente grintoso della Focus RS fanno eco i 350 cavalli sprigionati dal potente propulsore da 2,3 litri e capaci di farla accelerare da 0 a 100 km/h in soli 4,7’’ con una velocità massima di 266 km/h. Una considerevole potenza scaricata sull’asfalto grazie all’innovativa trazione integrale sportiva con ripartizione dinamica della coppia (Ford Performance All-Wheel-Drive with Dynamic Torque Vectoring), che garantisce agilità e grip anche nelle curve affrontate alle andature più elevate, senza tralasciare la sicurezza affidata ad un efficiente impianto frenante con pinze Brembo.
Liliana Bean, dell’Ufficio Stampa Ford, ritira il premio Auto Europa Sportiva 2017
Riconoscimento a Nissan Leaf che si aggiudica il premio “Green Gold Award 2017” come vettura che più di tutte incarna i valori di sostenibilità, sicurezza e tecnologia. A Volvo va lo “Special Award Drive Safely” per la sicurezza. (Fabio Ciabattoni)
Lo “Special Award Drive Safely” per la sicurezza va a Volvo
Subaru non si culla sugli allori e, contemporaneamente all’uscita sul mercato del Sol Levante del modello speciale WRX S4 -destinato a rimanere in produzione solo fino al mese di Marzo e dotato di un arditissimo design sportivo e di una nuova coppia motore che accrescerà del dieci per cento le prestazioni del nuovo modello- introduce sui mercati internazionali la nuova versione di WRX denominata STI MY17. Un modello che mantiene inalterate le forme della carrozzeria, particolarmente apprezzate dai clienti Subaru, ma introduce diverse innovazioni tecnologiche. Completamente rinnovato ad esempio il cockpit centrale con uno schermo da sette pollici, e nuovo è anche il sistema di mappe incluso nel pacchetto S-Package per pianificare al meglio i propri itinerari.
Subaru WRX S4 NBR Challenge Package, uno speciale allestimento a ricordo dei due successi consecutivi di classe alla 24 Ore del Nurburgring
Inoltre la nuova versione WRX diventa accessibile ai device realizzati dalla Apple tramite la tecnologia Siri Eyes Free. Con questa innovazione sarà possibile effettuare telefonate in vivavoce, ascoltare brani musicali ed avere accesso ad Internet. Molte funzioni interattive saranno comunque disponibili anche senza la tecnologia Siri, grazie al vivavoce. La Subaru ha lavorato moltissimo anche per migliorare la sicurezza dei propri modelli e la nuova WRX non fa eccezioni. Nel nuovo S-Package sono incluse le funzioni SRVD -per la migliore visione e per il rilevamento di eventuali ostacoli in caso di retromarcia- e HBA, per la regolazione dei fari in qualunque circostanza di traffico e la rilevazione degli altri mezzi presenti lungo la strada. Si tratta di innovazioni implementate per la prima volta da Subaru su un altro veicolo di successo, il Levorg.
Completamente rinnovato ad esempio il cockpit centrale con uno schermo da sette pollici
Infine sono stati migliorati i materiali che compongono gli interni. Una manovra simile a quella fatta per gli interni della WRX S4 che potrà contare su sedili Recaro ed addirittura un contachilometri luminoso. Sempre a proposito della S4, va sottolineato che avrà disponibile un NBR Challenge Package, quale ricordo dei due successi consecutivi di classe alla 24 Ore del Nurburgring. Purtroppo per gli italiani, non è prevista la commercializzazione in Europa di questo modello dal sapore altamente sportivo. La STI MY 17 però si proporrà come degna sostituta.
Sul mercato italiano è arrivato il crossover ibrido secondo Kia, destinato a lasciare un’impronta importante in questo settore. Kia Niro è stata progettata specificatamente e si caratterizza per il consumo ridotto, la struttura leggera ma nello stesso tempo robusta, gli equipaggiamenti all’avanguardia e ottimo abbinamento tra comfort e sicurezza.
La nuova Kia Niro appartiene al settore delle compatte, ha la propulsione ibrida ed un basso impatto ambientale. A muoverla c’è un motore termico a benzina di 1,6 litri tipo GDi, Gasoline Direct Injection, che eroga 105 cv e coppia massima di 147 Nm –al momento unica motorizzazione disponibile– oltre a un pacco di batterie a ioni di polimeri di litio, con un motore elettrico di 32 KW di potenza, e l’abbinamento con un cambio a sei marce tipo DCT a doppia frizione. Grazie a questo abbinamento, le emissioni di CO2 sono di 88 grammi per chilometro, ed il consumo medio è di 3,8 litri per percorrere 100 chilometri, nella versione con cerchi da 16 pollici, che sale a 4,4 l/100 km nel la versione con cerchi da 18 pollici. Il design della Kia Niro, che è stato sviluppato in collaborazione tra i centri stile della casa presenti in Corea ed in California, unisce la personalità estetica alla praticità, e presenta linee slanciate e scolpite.
La Niro si riconosce immediatamente come un progetto di casa Kia, grazie al frontale, “a naso di tigre”, ai profili scolpiti, ed alla linea di cintura sempre alta. Oltre alle caratteristiche di tipo estetico, le proporzioni della Niro permettono di avere una grande aderenza e stabilità: I gruppi ottici sono stati sistemati in posizione “elevata” ed anche questo, insieme alla sua linea di cintura, fa della Niro una vettura “diversa” dalle altre ibride che si trovano sul mercato. Particolarmente basso anche il Cx della vettura, 0,29, mentre l’accoppiamento tra il passo, di 2,7 metri e gli sbalzi anteriore e posteriore contenuti, consentono di avere, in rapporto alle dimensioni esterne della vettura, un abitacolo con molto spazio a disposizione. Per quanto riguarda l’aspetto estetico, nel nostro paese la Niro sarà venduta in sette colori diversi, e per quanto riguarda le ruote saranno di serie da 18 pollici, con in opzione, quelle da 16 pollici.
Passando all’interno, si nota che il design tende ad accentuare la sensazione di spazio, abbinata a quella di modernità, grazie ad un’ampia plancia orizzontale e lineare. Per gli interni, gli stilisti della casa coreana hanno scelto di utilizzare molti materiali “soffici al tatto”. La plancia è percorsa in orizzontale da linee nette che dividono le varie sezioni; il cruscotto ed il display del sistema di infotainment Kia HMI. I rivestimenti hanno una tonalità “nero monocolore”, e sono realizzati in tessuto misto pelle. Per quanto riguarda le sospensioni, quelle anteriori sono realizzate con lo schema MacPherson ed hanno una geometria, che rende lo sterzo pronto e stabile anche quando la vettura viaggia ad alta velocità. Schema a ruote indipendenti anche per quanto concerne la sospensione posteriore, caratterizzato dai doppi bracci inferiori Multi-link. Geometrie che assicurano un miglior comfort qualunque sia la condizione di marcia del veicolo, ed il suo carico, oltre a garantire stabilità ed una grande agilità, per districarsi in tutte le situazioni di traffico.
Certamente superiore alla soluzione con lo schema ad assale torcente installato nella maggior parte delle vetture concorrenti della stessa categoria. Anche i freni sono stati progettati con grande attenzione, tenendo conto delle esperienze che la casa coreana ha acquisito con le versioni precedenti sia della Soul Eco-Electric e Optima Hybrid. La Niro è dotata anche della frenata elettrica rigenerativa consentendo in questo modo una decelerazione più “omogenea” e progressiva, a confronto di quella di altri modelli che adottano la propulsione ibrida. A bordo della Niro ci sono anche gli altri “tradizionali” sistemi Kia, come il VSC “Vehicle Stability Management” e lESC “lectronic Stability Control”, che migliorano la trazione, la stabilità della vettura e la sua sicurezza in qualunque condizione di marcia. Altri accorgimenti presenti sulla Niro, come l’NVH, permettono di migliorare sia le doti di silenziosità che quelle di comfort, in quanto vengono diminuiti sia le vibrazioni che il rumore.
Tutti questi accorgimenti si traducono in un buon comfort di marcia ed è davvero raro sentire rumori nell’abitacolo, segno che anche il motore svolge la propria funzione rispettando la privacy degli occupanti. L’ottima coppia motore favorisce la fluidità di guida e il basso livello di consumi. Infine un’occhiata al prezzo. Kia Niro è disponibile nell’unico allestimento –oltre che motorizzazione– full optional ad un prezzo di 27.000 euro, inclusi i consueti 7 anni di garanzia, aggiornamento mappe navigatore compreso. Per agevolare il lancio, Kia Motors Italia prevede uno sconto di 2.100 euro cui si somma un ulteriore sconto di 1.000 euro se si restituisce una vettura da rottamare, che sale a 2.000 euro se tale vettura è a propulsione ibrida o elettrica. (Fabio Ciabattoni)
Il MY 2017 della Subaru Levorg adotta il sistema EyeSight
Con il MY 2017, Subaru decide di adottare sull’intera gamma della propria wagon di successo, la Levorg, il sistema EyeSight. Con l’ambizioso obiettivo di raggiungere la massima sicurezza per gli occupanti delle vetture della Casa delle Pleiadi, EyeSight permette al guidatore di tenere sotto controllo il tratto di strada intorno a sé evitando incidenti stradali. Questo sistema è formato da due telecamere a colori 3D che identificano qualsiasi mezzo di locomozione attorno alla Levorg attivando, se necessario, un sistema di frenata autonoma per evitare collisioni con altri veicoli o con pedoni.
Il sistema EyeSight
Le funzioni dell’Eyesight comprendono il Lane Keep Assist -introdotto nella versione MY17- l’Adaptive Cruise Control, il Lane Departure Warning, il Lane Sway Warning e il Lead Vehicle Start Warning. Anche nel malaugurato caso di incidenti, comunque, la Levorg assicura il massimo di protezione ai suoi occupanti grazie a uno chassis costruito con acciai speciali e con caratteristiche costruttive tali da assicurare la giusta resistenza in caso di impatto. In situazioni di criticità dinamica intervengono poi misure elettroniche atte a facilitare la guida da parte del pilota. Anche il motore Boxer, abbassando il baricentro della vettura, partecipa alla sicurezza passiva.
Levorg si difende benissimo anche nella voce spazio a bordo
Inoltre, il sistema Simmetrical All Wheel Drive permette una trazione ottimale in qualsiasi condizione meteorologica e stradale. Oltre a una sicurezza e a prestazioni di grande qualità assicurate dall’unica motorizzazione a benzina da 1.6 litri Turbo a iniezione diretta, da 170 cv con 250 Nm abbinato a un cambio Lineartronic, la Levorg vanta anche capacità di carico elevatissime, ben 1446 litri a sedili abbattuti. Nel MY 2017 inoltre, l’ulteriore riduzione del 15% della rumorosità, permetterà un migliore confort di marcia.
Le Olimpiadi di Rio de Janeiro segnano anche il debutto di una nuova concept car, la Nissan BladeGlider. Si tratta di un modello, frutto di oltre due anni di progettazione, che unisce grandi prestazioni da sport car con una tecnologia a zero emissioni -campo nel quale Nissan vanta un’esperienza pluriennale come dimostra il successo di vendite del LEAF- ed un design avveniristico ed accattivante. Secondo il Presidente e Amministratore Delegato di Nissan Motor Co. Charles Ghosn, il BladeGlider è la visione ideale della Nissan per la macchina a zero emissioni del futuro, performante ma al tempo stesso rispettosa dell’ambiente. Grazie ad una carreggiata anteriore più stretta e ad una corrispondente posteriore più larga, il BladeGlider ha un’ottima efficienza aerodinamica e maggiore stabilità in marcia. Inoltre, con la funzione “Torque Vectoring”, in caso di problemi di sottosterzo alle ruote motrici viene inviata più coppia onde stabilizzare la marcia ed aumentare la maneggevolezza. Il “Torque Vectoring” può essere disattivato o funzionare in modalità agile oppure “drift”. Molte delle funzioni del BladeGlider sono sistemate sullo sterzo e attivabili tramite un display ultratecnologico che raffigura velocità, carica della batteria e sua rigenerazione, oltre che la già citata curva di coppia.
Seguendo la tecnologia resa famosa dagli Sport Utility Wagon, sono presenti anche due schermi con le immagini delle telecamere retrovisori, sistemate dietro le ruote anteriori. Queste telecamere sostituiscono i tradizionali visori degli sportelli anteriori. La sistemazione dei passeggeri è avveniristica, con tre posti: uno anteriore riservato al guidatore e due posteriori. La sistemazione dei passeggeri è a freccia e, dato che il parabrezza si sviluppa lungo tutto l’abitacolo, la visuale è panoramica. Il BladeGlider ha un’alimentazione totalmente elettrica con propulsore e batteria curate dalla Williams Advanced Engineering. Il motore assicura una velocità di 190 km/h sui modelli dimostrativi esposti a Rio, con una accelerazione da 0 a 100 km/h entro cinque secondi. Due motori elettrici a 130 kw assicurano la trazione posteriore. L’alimentazione generale viene garantita da una batteria da 220 kw in ioni di litio pentamodulare, dotata di sistema di raffreddamento. Il modello ha un occhio di riguardo anche per la sicurezza. Il tetto, che è aperto, è dotato di una struttura protettiva anti ribaltamento. Le cinture di sicurezza sono di ultima generazione con quattro punti d’attacco per occupante, e i sedili supportano l’area lombare e le gambe di tutti e tre i passeggeri. Il modello, lungo 4,3 metri e largo 1,8 metri, ha un peso di 1.300 kg presentandosi quindi come estremamente compatto. Dei due esemplari esposti a Rio, uno sarà affidato a Vip e giornalisti per prove e test.
Grosse novità in casa Ford. La casa dell’Ovale Blu estende la sua rivoluzionaria linea sportiva ST-Line, già integrata da Fiesta, Focus e Mondeo con la nuova versione della Ford Kuga, attesa sul mercato italiano per la fine del 2016. La nuova Kuga ST-Line incrementa l’offerta Ford nel mercato degli Sport Utility Vehicle che nel 2020 dovrebbe raggiungere in Europa il 27% complessivo. Una crescita esponenziale se si pensa che nel 2005 la quota di mercato continentale dei SUV toccava appena il 5%. Per la Kuga in particolare si prevede una quota di vendita sulle duecentomila unità con una crescita addirittura del 200% rispetto al 2013. Le motorizzazioni della nuova Kuga ST-Line saranno sia TDCi -tra queste spiccano una versione 1.5 da 120 cavalli con efficienza incrementata del 5%, una versione 2.0 da 150 cavalli e una da ben 180 cavalli AWD- che Ecoboost, rendendo ancora più varia la nuova gamma Kuga che già dispone della prestigiosa versione Vignale. Il design della Kuga ST-Line è ispirata alla gamma Ford Performance con uso del nero lucido Ebony Black per diversi particolari della carrozzeria.
Molti altri dettagli come le maniglie e i rivestimenti delle porte, gli spoiler e i passaruota saranno invece in tinta con i vari colori della carrozzeria. Il marchio ST-Line è posizionato sui parafanghi anteriori. Molto varia la scelta dei cerchi con la variante in lega a 18 pollici in nero lucido e finitura brillante e quella da 19 pollici Black Machine o Absolute Black. Gli interni sono molto curati con sedili in pelle parziale sportivi. Gli stessi sedili, il volante e la cuffia del cambio saranno ornati con cuciture grigie, mentre la console centrale è dipinta a due strati con l’effetto Deep Space. Il telaio è stato reso più “sportivo” con l’ispessimento delle barre antirollio e sospensioni abbassate di 10 mm. Le stesse sospensioni hanno boccole rigide per evitare eccessive vibrazioni e assicurare una guida più dinamica. Gli ammortizzatori sono tarati in modo da assicurare anch’essi una guida prestante e confortevole. Migliorato anche il bagaglio tecnologico con l’implementazione del sistema di connettività SYNC 3 ulteriormente affinato ed aggiornato. Con queste premesse la Ford nutre buone speranze di guadagnare terreno nel mercato italiano dei SUV a partire già dal prossimo anno.