
Tempo di rinnovamento anche per il Ford Kuga, il modello SUV principe della Ford introdotto nel lontano 2008 ma sempre richiestissimo. Forte di una posizione molto solida sul mercato con il record europeo di vendite stabilito nel 2015 e con quasi centomila esemplari venduti nei primi nove mesi del 2016, il Kuga intraprende un consistente rinnovamento della propria gamma proseguendo l’aggressiva strategia aziendale Ford già avviata con il lancio della nuova Edge -che ha già raggiunto la ragguardevole cifra dei 7.800 esemplari venduti- e che vedrà cinque nuovi modelli lanciati sul mercato entro i prossimi tre anni. Notevoli i cambiamenti tecnici con l’introduzione in particolare del nuovo propulsore TDCi 1.5 da 120 cavalli, che sostituisce la precedente versione TDCi 2.0 da 120 cv offrendo, a parità di potenza, un incremento dell’efficienza del 4%. Il motore TDCi 2.0 rimane per le versioni da 150 cavalli sia FWD che AWD e per la versione da 180 cavalli AWD. Per quanto riguarda le versioni benzina, sono previsti motori Ecoboost da 1.5 litri, sia da 120 che da 150 cavalli FWD, entrambi accompagnati da cambio manuale a 6 velocità.

La versione da 150 cavalli è disponibile solo per la versione sportiva ST-Line. Molto è stato fatto per migliorare la sicurezza della nuova Kuga. A cominciare dall’introduzione del nuovo sistema di connettività SYNC 3. Il nuovo touch screen a 8 pollici permette l’accesso a numerose funzioni, disponibili in ben quattordici lingue. Da notare l’introduzione dell’Emergency Assistance che consente, in caso di incidente stradale, di avvertire immediatamente il servizio 112 nella lingua del paese in cui si sta viaggiando. Il sistema, gratuito, si interfaccia tramite bluetooth al telefonino di chi guida permettendo di comunicare con gli operatori in viva voce e di segnalare la posizione del veicolo. Il sistema Applink viene ulteriormente migliorato per assicurare il meglio per funzioni quali ricerche su internet, telefonate, invio di messaggi, ottenimento di mappe stradali e ascolto di brani musicali. Gli IPhone saranno collegabili al SYNC 3 permettendo l’accesso alla funzione Siri Eyes Free.

Tra le funzioni introdotte da Kuga per ridurre il disagio alla guida spiccano il sistema Active Park Assist per individuare la migliore area di parcheggio ed agevolare al massimo la manovra. Con il Cross Traffic Alert viene azzerato il rischio di incidenti eseguendo la retromarcia con identificazione delle auto in arrivo fin da 40 metri, il Park Out Assist regola la manovra di uscita dai parcheggi in parallelo. Con l’Active City Stop, la cui velocità operativa è stata innalzata a 50 km/h, viene segnalata la presenza di vetture di fronte alla Kuga. In caso di mancata reazione del guidatore alle indicazioni di impatto, il sistema interviene sui freni per evitare la collisione oppure ridurne gli effetti. Con la tecnologia Ford MyKey diverse funzioni della vettura diventano regolabili semplicemente con una chiave programmabile. Tra queste la velocità massima dell’auto od il volume dell’impanto audio, o ancora l’impedimento della disattivazione di tecnologie come l’Active City Stop o il controllo elettronico di stabilità, da sempre uno dei punti di forza del Kuga.

Quanto ai fari, sono stati migliorati in tutte le versioni con l’introduzione degli Adaptive Front Lighting, che modificano ampiezza, direzione e profondità del fascio luminoso tramite analisi completa dell’ambiente. Con il Curve Control la velocità in curva viene ridotta in caso di ingresso a velocità eccessiva. A livello estetico molte le modifiche a cominciare dalla griglia anteriore ora raccordata in modo uniforme ai fari; dai comandi ad alta accessibilità; dal portellone posteriore con chiusura e apertura automatica senza mani ed alla nuova posizione del freno di stazionamento elettronico. Degna di nota la nuova versione Vignale con alcune tonalità raffinatissime quali la Milano Grigio o lo Shadow Black. Dispone di cerchi in lega da diciotto pollici, griglia anteriore Vignale e finiture in alluminio. Con queste credenziali Ford rilancia le proprie ambizioni in un settore, quello dei SUV, destinato in base alle ricerche di mercato ad occupare il 27% delle vendite continentali entro il 2020.




