Redazione

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Nuova Mini Countryman, molto più grande, molto più premium

Il primo aspetto che salta all'occhio della Nuova Mini Countryman riguarda prettamente il suo design

La Nuova Mini Countryman corrisponde alla versione rivisitata di un modello che ha già raccolto tanti consensi in giro per il mondo. Il brand inglese ha tutta l’intenzione di acquisire una clientela sempre più allargata nel segmento delle compatte premium e la vettura ha tutte le prerogative per riuscire ad assolvere tale obiettivo. I progressi in questa direzione appaiono davvero evidenti.

Nuova Mini Countryman_Laterale
Più lunga di 20 centimetri e larga di 3 e soprattutto un passo allungato di ben 7,5 cm

Il primo aspetto che salta all’occhio della Nuova Mini Countryman riguarda prettamente il suo design. Più lunga di 20 centimetri e larga di 3 e soprattutto un passo allungato di ben 7,5 cm, garantisce una maggiore abitabilità ed è munita di un bagagliaio più capiente, dal volume di ben 450 litri, ampliabile fino a 1390 litri abbattendo i sedili posteriori. Il cofano del bagagliaio può essere attivato in maniera elettrica (optional), mentre gli interni sono adatti per ospitare un massimo di cinque persone senza alcun problema di abitabilità. Interessante anche la chance del piano di carico variabile e di usufruire del cosiddetto Picnic Bench, con due posti aggiuntivi che vengono girati e possono essere fatti uscire dal bagagliaio.

Nuova Mini Countryman
Motori brillanti e consumi ancor più contenuti per la Nuova Mini Countryman

Molto interessanti sono anche le prestazioni pure del nuovo modello tutto British. Il nuovo esemplare Mini è disponibile in quattro propulsori, due a benzina (1.5 da tre cilindri e 136 cavalli e 2.0 da quattro cilindri e 192 cavalli) e due a gasolio (due 2.0 da quattro cilindri da 150 e 190 cavalli). A tutti questi bisogna aggiungere una variante ibrida, ossia alimentata da un motore a benzina e uno elettrico sincrono, per un totale di 224 cavalli di potenza. Chi vuole può scegliere tra un cambio classico a sei marce o un automatico Steptronic a sei od otto rapporti, con quest’ultima chance che costituisce un optional. Nel complesso, le prestazioni sono davvero sorprendenti per un modello del genere, con la chance di raggiungere 100 chilometri all’ora da fermo in soli 7,2 secondi.

Nuova Mini Countryman_Rear
bagagliaio più capiente: ben 450 litri, ampliabile fino a 1390 litri abbattendo i sedili posteriori

Tra i veri punti di forza della Nuova Mini Countryman, da segnalare anche i consumi estremamente contenuti. Nonostante il sensibile aumento di dimensioni e prestazioni i nuovi modelli fanno registrare un’avvertibile diminuzione di consumi. Inoltre, chi ha progettato la vettura ha rivolto un occhio attento agli equilibri ambientali grazie ad emissioni di anidride carbonica molto limitate. Non ci si può dimenticare del divertimento alla guida che questo esemplare britannico sa suscitare in chi lo utilizza grazie anche ad un sistema di regolazione della stabilità di guida molto sofisticato. Al netto aumento dell’abitabilità si associa anche la qualità dei materiali utilizzati per sedili e plancia. Interessante anche il display touchscreen, così come è tutto da scoprire l’impianto hi-fi Harman Kardon (optional).

Nuova Mini Countryman_Interni
Gli interni, razionali e ben curati, garantiscono abitabilità per 5 persone
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Opel Crossland X, fresco e compatto praticamente affascinante

Opel Crossland X, guida rialzata e profilo slanciato

Opel è attesa ad un 2017 impegnativo, con il lancio di ben sette nuovi modelli. Una particolare attenzione la casa di Russelsheim la rivolge al nuovo segmento X che combina le peculiarità dei SUV alle capacità migliori per fronteggiare il traffico urbano. In questa gamma rientrano la Mokka X e soprattutto il nuovo Crossland X, un Crossover Utility Vehicle particolarmente curato con cui Opel intende dare l’assalto ad un segmento in forte crescita di vendite. Lungo 4,21 mt, largo 1,7 mt e alto 1,5 mt con 10 cm in più rispetto alla Opel Astra, il Crossland X assicura ai suoi passeggeri il massimo confort attraverso una posizione di seduta rialzata che permette una migliore visuale. A rendere ancora più ampia la sensazione di spazio ci pensano il tetto panoramico in vetro e la possibilità di spostare longitudinalmente i sedili di 150 mm.

Opel-Crossland X
Accattivante anche il frontale della Opel Crossland X

Questi -estremamente confortevoli e certificati dall’associazione tedesca di esperti posturali AGR- possono essere spostati individualmente ed abbattuti in modo asimmetrico, aumentando la capacità del bagagliaio posteriore, già dotato in origine della ragguardevole capacità di 410 litri ma estendibile fino a 1255 litri. Molte sono le innovazioni tecnologiche che rendono particolarmente elevati gli standard di sicurezza del Crossland X. A cominciare dai fanali anteriori full LED che, oltre ed essere dotati della forma a “doppia ala” peculiare dei modelli di Russelsheim, sono corredatati di Adaptive Forward Lighting, Cornering Light ed autolivellamento, funzioni che consentono di fruire della migliore visibilità anche nelle peggiori condizioni di oscurità e di intemperie. La telecamera anteriore del Crossland X regola diversi eccellenti dispositivi di sicurezza ormai tradizionali in casa Opel.

Opel-Crossland X
il logo Crossland

Tra questi il Forward Collision Alert per evitare urti frontali, l’Head Up Display che permette al guidatore di verificare le condizioni di guida senza necessità di chinarsi, lo Speed Sign Recognition per il riconoscimento dei limiti di velocità, il sistema di mantenimento della giusta corsia di marcia noto come Lane Keep Assist, che avvisa con segnali acustici e visivi il guidatore su un possibile salto di carreggiata. Assai importante è anche il Driver Drowsiness System 2, che previene colpi di sonno da parte del guidatore verificandone le condizioni fisiche. Con la telecamera posteriore, che copre una panoramica di 180°, il guidatore può parcheggiare con maggiore sicurezza evitando contatti con altri veicoli oppure con pedoni. Numerosi anche i sistemi di connettività offerti dal modello Crossland X grazie all’Opel OnStar ed all’IntelliLink che permettono l’uso di dispositivi dotati di AppleCarPlay ed Android Auto.

Opel-Crossland X
Anche sul Crossland X non mancano i classici rivestimenti dei SUV

Attraverso il sistema Opel OnStar è possibile ricaricare gli smartphone in tutta comodità, in modalità wireless. Il design esteriore del Crossland X è fedele alla filosofia Opel attraverso la quale l’arte scultorea si coniuga con la precisione tedesca. L’anteriore è caratterizzato dalla vistosa griglia con il leggendario “Blitz” della casa di Russelsheim, accompagnato da due ali cromate. Non mancano i classici rivestimenti dei SUV: uniti agli inserti silver sull’avantreno e lungo la sezione inferiore del veicolo danno al Crossland X un aspetto elegante e allo stesso tempo sportivo. A dividere la parte inferiore del mezzo da quella superiore ci sono le ampie linee laterali ed il tetto sospeso, una fortunata invenzione mutuata dall’Opel Adam: questi particolari confermano la spaziosità dell’abitacolo e allungano visivamente il Crossland X.

Opel-Crossland X
Molte sono le innovazioni tecnologiche che rendono elevati gli standard di sicurezza del Crossland

Il tetto tra l’altro può anche essere richiesto con una verniciatura diversa rispetto al resto della carrozzeria. Sul posteriore sono vistose le protezioni del sottoscocca che dimostrano la parentela del Crossland X con il mondo dei SUV. Molto curato anche il design di abitacolo, cruscotto e console centrale, ben allineato in modo orizzontale rispetto al guidatore ed ai passeggeri. Il volante su richiesta può essere dotato di riscaldamento. Il Crossland X verrà offerto con motorizzazioni a benzina, GPL e gasolio, con trasmissione automatica oppure manuale.

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Nuova BMW Serie 4, ritocchi con savoir-faire

Per la nuova BMW serie 4 nuovi colori, nuovi disegni dei cerchi in lega e colorazioni interni

Arriverà sul mercato a marzo la BMW Serie 4 con il restyling 2017. Pochi i ritocchi estetici ad una vettura che ha debuttato quattro anni fa e che ha venduto in questo arco di tempo circa 400mila esemplari, e molte novità dal punto di vista delle dotazioni, per tutte le versioni, Coupé, Gran Coupé e Cabrio. Una tipologia di restyling che la casa tedesca aveva già adottato in precedenza nella rivisitazione della serie 3. La sportiva della casa di Monaco si aggiorna dunque per quanto riguarda due allestimenti, lo Sport ed il Luxury, facendo maggiore uso delle cromature, paraurti anteriori modificati e parte posteriore della vettura. Un’evoluzione significativa, dal punto di vista dello stile, ma anche da quello della funzionalità, riguarda i fari anteriori; la serie 4 adotta ora al posto dei proiettori “xenon” i fari vi-led, che comportano un aumento dell’efficienza energetica, e quindi minor consumo, ma anche miglioramenti per quanto riguarda il campo visivo e la “qualità” del fascio luminoso emesso. Una soluzione che sarà di serie su tutte le versioni e gli allestimenti.

BMW serie 4
Ampia gamma di versioni: Coupé, Gran Coupé e Cabrio

Con il restyling 2017 la BMW serie 4 nelle versioni Coupé e Gran Coupé ha visto anche una revisione dell’assetto, con modifica delle tarature, ed un “adeguamento” riguardo agli angoli caratteristici delle ruote. Un’altra novità è quella della proposta di fendinebbia a led. Come optional a richiesta sono inoltre disponibili i fari di tipo adattativo e con tecnologia led. La BMW per questo rivisitazione mette a disposizione della clientela anche due nuovi colori per la carrozzeria, nuovi disegni per quanto riguarda i cerchi in lega, tre nuovi colori dei sedili ed anche nuove modanature. Passando agli interni, ecco il nuovo sistema di infotainment, caratterizzato dal display configurabile, che è la novità più importante tra quelle apportate a bordo; il nuovo apparato, la cui struttura è con sei quadrati, ognuno dedicato ad una diversa area della multimedialità, è inserito nella plancia ed ha una fascia centrale nera lucida, caratterizzata anche da doppie cuciture, situate nella zona superiore. Sempre all’interno c’è un’evoluzione anche per la strumentazione posizionata dietro al volante. Nell’allestimento Comfort il quadro avrà un disegno classico, con un look analogico sia per il contagiri che per il tachimetro e le informazioni per il guidatore saranno del tipo standard; passando all’Eco Pro saranno invece privilegiate quelle informazioni che riguardano l’efficienza dell’autovettura, come ad esempio il Bonus Range e la quantità ottenuta di recupero di energia.

BMW serie 4
Anche la potente e performante M4 in listino

L’ultima alternativa è quella della strumentazione Sport, che cambia per quanto riguarda i colori e visualizza anche i dettagli della potenza utilizzata in maniera istantanea, oltre alle normali informazioni del tachimetro e del contagiri. Nel comparto hi-tech del restyling 2017 della BMW Serie 4 è compreso, come optional, anche un pacchetto che comprende il collegamento wi-fi con l’antenna, che permette di amplificare il segnale, la “ricarica induttiva” dello smartphone, 2 prese USB situate nella console centrale, la compatibilità con “Apple CarPlay”, e l’hotspot wi-fi.

BMW serie 4
Interni con nuove colorazioni della selleria e nuovo sistema di infotainment

Per quanto riguarda le motorizzazioni, al momento del lancio sul mercato la BMW Serie 4 avrà disponibili tre motori alimentati a benzina e tre con alimentazione a gasolio, tutti sovralimentati. In seguito arriverà anche un diesel da 150 cavalli, con la sigla 418d, che sarà montato solo sulle Coupé e Gran Coupé. Tutte queste unità saranno montate anche sulla versione Cabrio. Tra i motori alimentati a benzina, il 2000 cmc della 420i, fornirà una potenza di 184 cavalli, mentre quello della 430i, 252 cavalli. La 440i, sarà invece equipaggiata dal motore da 3000 cmc con architettura a 6 cilindri in linea, con una potenza di 326 cavalli. Per quanto riguarda i motori alimentati a gasolio, si va dai 190 cavalli erogati dal motore 2 litri che equipaggia la 420d, ai 258 cavalli dello stesso motore montato sulla 430d, ed ai 313 cavalli erogati dal motore della 435d xDrive, un 6 cilindri in linea da 3 litri. Questa vettura ha la trazione integrale di serie, che può essere richiesta come optional anche con le altre motorizzazioni.

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Nuova Infiniti QX50 Concept, via il velo a Detroit

Ecco come sarà la nuova Infiniti QX50 Concept

Esordirà al North American International Auto Show di Detroit 2017 la nuova Infiniti QX50 Concept. Ecco come vede Infiniti la nuova generazione di SUV premium di medie dimensioni.

 

Evolve il pensiero espresso nella QX Sport, così con la QX50 Concept, Infiniti mostra come tradurrà in un SUV di medie dimensioni praticità e dinamicità, senza abbandonare il legame con l’eleganza. Questo Concept, che anticipa il futuro dei modelli Infiniti QX, si presenta con linee tese, muscolose e fluenti superfici, una cabina modellata intorno al conducente senza perdere l’attenzione per il passeggero ed interni che contraddistinguono vetture di livello premium. La Infiniti QX50 Concept si espone anche con il proprio pensiero circa le tecnologie di supporto alla guida autonoma anche se il conducente rimarrà coinvolto direttamente mantenendo il controllo finale sul veicolo. Forte di una storia che risale al 1989 riguardo le tecniche d’avanguardia di assistenza alla guida per il cliente, Infiniti ha messo a punto una serie di tecnologie di guida semi-autonoma tra cui il sistema predittivo di avviso anticollisione anteriore, lo sterzo elettronico diretto e il controllo attivo di corsia. Anche dal punto di vista meccanico la nuova Infiniti QX50 Concept proporrà dei concetti innovativi: la tecnologia del VC-Turbo (Variable Compression Turbo), il primo propulsore a compressione variabile di Infiniti pronto alla produzione mondiale che combina la potenza ad alto rendimento di un 2.0 litri turbo benzina con la coppia e l’efficienza di un diesel all’avanguardia, paragonabile ad un sei cilindri a benzina in fatto di prestazioni, ma con una maggiore efficienza dei consumi.

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Audi A5 e S5 Cabriolet, la openair si rifà il look

Importanti ritocchi dal punto di vista del design per le nuove Audi A5 e S5 Cabriolet

Miglioramenti importanti sono previsti per le nuove Audi A5 e S5 Cabriolet e non soltanto dal lato estetico.

 

Zona cofano più pronunciato e nuovi proiettori anteriori dalla linea più affilata

Prende il via la prevendita della nuova openair dei quattro anelli, mettendo sul piatto della bilancia importanti ritocchi dal punto di vista del design, migliorato comfort e l’immancabile piacere di guida. Il maquillage riguarda la zona cofano, più pronunciato, i nuovi proiettori anteriori dalla linea più affilata e i posteriori con tecnologia full LED. I passaruota sono più pronunciati e le prese d’aria laterali donano alla A5 un aspetto marcatamente sportivo. Rivisitato anche il design della capote, con il lunotto posteriore appiattito e la terza luce freno integrata nella copertura, in grado di aprirsi in 15 secondi e chiudersi in 18 secondi fino ad una velocità di 50 km/h.

Passaruota più pronunciati e le prese d’aria laterali donano alla A5 un aspetto marcatamente sportivo

Design ancora più aggressivo per la nuova Audi S5 Cabriolet con paraurti anteriore più largo e ribassato, inserti in alluminio, prese d’aria laterali in nero opaco, cerchi da 18 pollici, minigonne laterali, diffusore posteriore con quattro scarichi e nuovo single frame con logo S5. Tutto quello che non si vede nella S5 va a migliorare il piacere di guida: assetto sportivo specifico con una taratura più rigida per le molle e gli ammortizzatori, sospensioni a cinque bracci di ultimissima generazione e nuovo servosterzo elettromeccanico, unitamente alla costruzione più leggera con una riduzione del peso fino a 40 kg, donano alla vettura sportività ed efficienza.

Rivisitato anche il design della capote con il lunotto posteriore appiattito e la terza luce freno integrata nella copertura, in grado di aprirsi in 15 secondi e chiudersi in 18″ fino ad una velocità di 50 km/h.

Sempre per quanto riguarda la meccanica, nuove motorizzazioni con il 2.0 TFSI a benzina, il diesel 2.0 e 3.0 TDI e la sportiva 3.0 TFSI per l’esclusiva S5, tutte disponibili con trasmissione automatica. Infine per quanto riguarda il comfort, Il nuovo modello si allunga di 47 mm, riduce la sua larghezza di 8 mm, mentre il passo cresce di 14 mm, il tutto a vantaggio dell’abitabilità soprattutto delle persone di statura più alta. Infine uno sguardo ai prezzi: la nuova A5 cabriolet parte da 52.950 euro per la 2.0 TDI da 190 CV fino ai 75.450 euro della S5 cabriolet.

Aumentata l’abitabilità soprattutto per le persone di statura più alta
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Siegfried Stohr si racconta in Pilota senza ali – Non era la mia Formula Uno

Siegfried Stohr si racconta in Pilota senza ali – Non era la mia Formula Uno

Nel suo nuovo libro “Pilota senza ali – Non era la mia Formula Uno” Siegfried Stohr racconta il mondo delle corse automobilistiche da una prospettiva inedita, mescolando la sua esperienza di pilota a quella di psicologo.

 

Pilota senza ali – Non era la mia Formula Uno”, il nuovo libro di Siegfried Stohr, è stato presentato presso la sede dell’Automobile Club Milano. Pilota e psicologo oppure psicologo e pilota, solo Siegfried Stohr poteva raccontare il mondo delle corse automobilistiche da una prospettiva assolutamente inedita, distaccata ed al tempo stesso estremamente coinvolgente. L’autore lo fa accompagnando il lettore in un viaggio straordinario fra ricordi e riflessioni che lo portano a vivere il mondo delle corse attraverso le emozioni di un pilota speciale con uno stile profondo e piacevole che avvicina il lettore all’abitacolo di una monoposto ed al pericoloso mondo della velocità. Siegfried Stohr, che corse in Formula Uno nel 1981, dopo alcuni anni nei kart e nelle cosiddette formule minori, oltre che pilota è, come detto, anche psicologo e si trova quindi doppiamente nella condizione di raccontarci dal di dentro cosa passa per la mente di un pilota offrendo al lettore la possibilità di rivivere le emozioni di quell’ambiente.

“Arrivato in Formula Uno, pensai che era fatta -scrive Stohr nel suo nuovo libro- ma dentro di me dissi che ci avrei corso solo tre anni, non di più. Chissà perché. Tre anni? Forse avevo già capito che quella non era la mia Formula Uno. Era la F.1 degli altri. E io rimpiangevo l’ambiente caldo e amichevole delle corse che mi avevano portato fino a lì. Così oggi penso che in Formula Uno non ho mai corso: ci sono solo stato. Ma da qualche parte della griglia, quell’anno, c’ero anch’io”. Da questa considerazione inizia un viaggio speciale tra ricordi, sogni, riflessioni, aneddoti che ci conduce nel mondo di Stohr, nella sua passione per la velocità (e poi per la montagna) nella sua veloce carriera fino all’annata difficile in una F1 lontana dai tempi eroici, ma che mette sempre alla prova un pilota, cioè un uomo, con i suoi limiti, le gioie, le sofferenze, gli entusiasmi, le sconfitte.

Pilota e psicologo, solo Siegfried Stohr poteva raccontare il mondo delle corse automobilistiche da una prospettiva assolutamente inedita, distaccata ed al tempo stesso estremamente coinvolgente.

“Questo libro si è sviluppato in un mese, poi quotidianamente con l’aggiunta di piccole riflessioni, piccoli affreschi di ricordi. Ogni giorno un fatto apparentemente banale della mia vita ne faceva tornare alla memoria uno della mia carriera di pilota, o quello di un collega”. –spiega oggi l’autore. “Ho proceduto per catene, anelli di catena ai quali trovavo attaccati altri anelli. Così piano piano toglievo la polvere dai ricordi. Perché la polvere alla fine ricopre ogni cosa. Da bambino mi aveva colpito un brano dell’Ecclesiaste, inserita nella Bibbia: ‘Vanità delle vanità, il tutto è vanità’. Non ricordo chi mi ha letto questa frase, sarà stato a catechismo. Una frase pesante da leggere ad un bambino di dieci anni. E che non mi piaceva. Così ho cercato un senso nella mia vita, prima come pilota di kart, poi come psicologo, infine nuovamente come pilota. Cercare un senso alla propria vita ti dà una direzione, una meta. Equivale a chiederle qualcosa; ed anche a dare qualcosa in cambio. Come pilota ho avuto tanto e credo di avere regalato in cambio un po’ di emozioni. Ho scoperto così che se tutto è vanità, è comunque molto bello. Noi non possiamo ‘allungare’ la nostra vita, ma possiamo però ‘allargarla’. Una vita si allarga quando i nostri piccoli orizzonti trovano nuove dimensioni ed il nostro sguardo si posa su nuove opportunità”.

Ecco la copertina del libro di Siegfried Stohr “Pilota senza ali – Non era la mia Formula Uno”
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Dunlop SportSmart2 Max, l‘estremo dalla pista alla strada

Dunlop SportSmart2 Max incorpora due mescole differenti: una centrale che migliora la durata e una sulla spalla che offre elevata aderenza, per assicurare un’usura uniforme e prestazioni stradali costanti.

Dunlop SportSmart2 Max, il nuovissimo pneumatico per moto sportive, è progettato sia per offrire le massime prestazioni stradali sia per essere usato in circuito, combinando le conoscenze acquisite da Dunlop nelle vittoriose gare del campionato mondiale Endurance e l’esperienza accumulata con lo sviluppo del suo rivoluzionario pneumatico Sport Touring, il RoadSmart III. Rispetto al precedente SportSmart2 garantisce un’altissima aderenza e al contempo si afferma come nuovo punto di riferimento in termini di comportamento, feedback e consumo ridotto. Per ottenere questi risultati, Dunlop ha concentrato la sua attenzione su quattro aree di sviluppo. Struttura con tele in rayon e costruzione anteriore JLB in aramide in grado di offrire prestazioni elevate con tempi di riscaldamento ridotti. riduce la deformazione del pneumatico causata dalle forze centrifughe ad alta velocità, soprattutto ad elevati angoli di piega. Inoltre offre un comportamento ottimale sin dalle basse temperature che dà sicurezza ai motociclisti sia su strada che in pista. Profilo anteriore ottimizzato e transizione del fianco migliorata offrendo un handling migliore ed una maggiore facilità in ingresso in curva. Inoltre, in percorrenza di curva ad alte velocità, il nuovo profilo del fianco offre una maggiore sicurezza ad angoli di piega estremi. Mescola di tre polimeri e silice ad alta dispersione per migliorare le prestazioni sul bagnato senza penalizzare l’aderenza sull’asciutto, ampliando l’area di contatto per offrire la massima aderenza in condizioni fredde e di bagnato. Tecnologia Multi-Tread al posteriore a conferma della filosofia di Dunlop di offrire prestazioni elevate che durano nel tempo e che ha portato a successi ineguagliati nel Campionato del Mondo FIM Endurance. Dunlop equipaggia le moto che hanno vinto 16 Campionati del Mondo dal 1994 e il pneumatico posteriore Multi-Tread ha avuto un ruolo fondamentale in queste vittorie. Lo SportSmart2 Max incorpora due mescole differenti: una centrale che migliora la durata e una sulla spalla che offre elevata aderenza, per assicurare un’usura uniforme e prestazioni stradali costanti.

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Kit dischi frizione Surflex sinterizzati per Ducati Superbike

I dischi frizione Surflex

Surflex propone agli appassionati possessori di Ducati Superbike, il kit di dischi frizione sinterizzati per prestazioni ancora più performanti dei modelli della Casa bolognese. Si tratta di un prodotto di assoluta qualità “100% Made in Italy”, garantito dall’esperienza e dall’impegno Surflex nel progettare, fabbricare in ogni sua parte e commercializzare frizioni specifiche per ogni tipo di moto. L’obiettivo rimane comunque uno: migliorare le prestazioni per tutti i motociclisti su tutti i percorsi. A tale scopo è nato il kit “Modifica Surflex” per molte superbike Ducati con guarnitura composta da miscele di finissime e selezionate polveri metalliche sinterizzate ad alta temperatura. Questi materiali non si “sgretolano” rilasciando polveri dannose alla frizione e ad altri organi del motori e conservano le loro caratteristiche di attrito e di resistenza all’abrasione anche quando la frizione, molto sollecitata, finisce per lavorare a lungo a temperature che le guarniture organiche non sopportano garantendo prestazioni ineguagliabili. Il kit Surflex (Codice S1817) è perfettamente intercambiabile con l’originale, è a dattabile a molti modelli Ducati Superbike ed ha un prezzo indicativo di vendita al pubblico di Euro 325,00+IVA.

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Coyote e Alesi presentano l’innovativa gamma prodotti per la sicurezza stradale

La gamma di prodotti e servizi di Coyote comprende anche Coyote Mini, segnalatore in formato mini

Coyote sceglie il Motor Show di Bologna per annunciare Jean Alesi come nuovo Ambasciatore del marchio in Italia e presentare l’innovativa gamma di servizi e prodotti per la sicurezza stradale.

 

 

L’innovativa gamma di servizi e prodotti Coyote per la sicurezza stradale

Il compleanno con le 40 candeline spente dal Motor Show di Bologna è l’occasione ideale per la presentazione da parte di Coyote, azienda nata in Francia nel 2005 e leader in Europa per le informazioni e la sicurezza stradale in tempo reale, la sua gamma di dispositivi dedicati, applicazioni mobili e soluzioni integrate per soddisfare le esigenze di guida sicura di ogni tipo di automobilista. Una tecnologia volta a svolgere un ruolo decisivo nella riduzione del numero degli incidenti, migliorando la sicurezza degli automobilisti. Coyote offre infatti una gamma di servizi esclusivi per la sicurezza degli automobilisti ad una Community di quasi cinque milioni di automobilisti di sette Paesi europei: Francia, Belgio, Lussemburgo, Olanda, Italia, Spagna e Polonia, trasmettendo in media 7 eventi al secondo in tutta Europa. I dati aggiornati inviati a tutti i membri della Community riguardano i limiti di velocità, le situazioni di traffico, gli autovelox e le più svariate condizioni stradali in tempo reale utilizzando piattaforme multiple: dispositivi collegati, applicazioni, sistemi integrati all’interno del veicolo. La tecnologia Coyote combina geo-localizzazione e trasmissione in tempo reale offrendo un servizio collaborativo tra automobilisti che segnalano qualsiasi difficoltà incontrata lungo il percorso. In questo contesto grande attenzione è stata posta nei confronti della nostra penisola.

Jean Alesi è il nuovo Ambasciatore del marchio Coyote in Italia

L’Italia rappresenta infatti per Coyote il terzo paese europeo in termini di Community. Gli automobilisti italiani sono appassionati di automobili e hanno una reale esigenza di servizi connessi con la sicurezza stradale. La gamma di prodotti e servizi di Coyote, adatti ad ogni automobilista, comprende: Coyote Mini: segnalatore in formato mini; Coyote S: segnalatore con camera integrata e Coyote NAV: segnalatore con navigazione integrata. L’applicazione mobile Coyote è disponibile sulle piattaforme iOS e Android informando e segnalando Alert in tempo reale su condizioni di traffico e imprevisti di percorso. La kermesse bolognese è stata location ideale anche per la presentazione del nuovo Ambasciatore del marchio -Jean Alesi- ex pilota francese di Formula Uno con cuore italiano, già membro da diversi anni della Community Coyote che, in qualità di esperto dei servizi Coyote, personifica il marchio in Italia. In occasione del Natale inoltre, l’Azienda lancia un’eccezionale promozione: tutti i clienti che acquistano un dispositivo Coyote e sottoscrivono l’abbonamento per beneficiare dei servizi offerti, saranno rimborsati di 100 euro (direttamente sul sito web se l’acquisto è stato effettuato online o inviando fattura se è stato effettuato da un rivenditore). Per maggiori informazioni su prodotti e servizi Coyote consultare il sito internet: www.moncoyote.com

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Copricerchi Simoni Racing, pratici ed economici

I copricerchi Simoni Racing, nella foto il modello Modena Black Silver

Pratici ed economici, i copricerchi Simoni Racing sono la soluzione ideale per proteggere i cerchi o per cambiare look alla vettura soprattutto nel periodo del “cambio-gomme”. Simoni Racing propone ben 11 differenti modelli di copriruota. Facili da montare mediante l’anello di bloccaggio in dotazione, costruiti in ottimo materiale resistente alle variazioni di temperatura, ai lavaggi o alla pioggia, ma soprattutto ampia scelta di modelli, colore e misure. Dal classico Modena grigio e nero al modello Maximus disponibile da 14”,15” anche nella variante nera bordo rosso (Maximus GTR). Accattivanti e briosi i modelli Gran Prix e Gran Prix R color silver il primo che troviamo per ruote da 13”,14”, 15” e 16 e color bronzo il secondo. Il modello Discovery disponibile da 13” 14”,15” e 16” dal disegno dinamico e deciso. Caratteristici invece, i modelli Orden e Orden Black disponibile da 14”,15” o 16” Linee essenziali per il Nascar (lo si trova da 14,15 o 16”), per chi invece vuole qualcosa di più audace e grintoso il copricerchio Nascar Monster nello stesso disegno ma di colore nero opaco e verde acido, o con linee essenziali nella versione Nascar Silver Black, tutti in ABS, per ruote da 14”o 15”. Prezzi a partire da euro 42,70 fino a euro 53,68, IVA inclusa e riferiti al kit da 4pz.

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