WSBK, ad Assen la Kawasaki ristabilisce le distanze

Quarta prova stagionale per la WSBK sullo storico tracciato di Assen e la Kawasaki riguadagna il terreno perduto dopo la trasferta in Spagna. Jonathan Rea con la ZX-10 RR non sbaglia niente ed intasca –come in Thailandia ed Australia– due perentorie vittorie, seguito in entrambe le manche dal compagno di team Tom Sykes. Per Rea la prima manche è la più facile, prende subito il comando e solo Sykes riesce a contenere i danni in termini di distacco. Sotto la bandiera a scacchi il divario tra i primi due sarà di quattro secondi e mezzo.

Riscatto in gara 2 per Chaz Davies che va ad occupare il terzo gradino del podio
Riscatto in gara 2 per Chaz Davies che va ad occupare il terzo gradino del podio

Nulla da fare per il team ufficiale Ducati con Chaz Davies –che aveva sfoderato una prestazione maiuscola ad Aragon– costretto al ritiro per guasto meccanico nelle battute conclusive della corsa; Marco Melandri dal canto suo si deve accontentare del gradino più basso del podio. Con la Panigale R del team Barni si esalta lo spagnolo Xavi Fores che archivia la sua gara alle spalle di Melandri con un distacco di quattro secondi e nove decimi. Un altro comprimario sugli scudi è Lorenzo Savadori che con la Aprilia RSV4 RF conclude al quinto posto.

Ottavo posto in gara 1 per Eugene Laverty
Ottavo posto in gara 1 per Eugene Laverty

E’ uno dei migliori risultati stagionali per la scuderia Milwaukee Aprilia che intasca anche l’ottavo posto con Eugene Laverty. In lieve ripresa anche la Honda ufficiale con la CBR 1000 RR di Stefan Bradl che chiude in sesta posizione davanti alla Kawasaki ZX-10 RR di Roman Ramos. Per Nicky Hayden gara negativa con un risicato quattordicesimo posto. Per quanto riguarda gli italiani, vanno a punti Alex De Angelis dodicesimo con la Kawasaki ZX-10 RR di Pedercini, Raffaele De Rosa che termina alle sue spalle con la Bmw S 1000 RR di Althea ed Ayrton Badovini quindicesimo con la Kawasaki ZX-10 RR di Grillini.

Ottima quinta piazza per Lorenzo Savadori con la Aprilia RSV4 RF
Ottima quinta piazza per Lorenzo Savadori con la Aprilia RSV4 RF

Costretto al ritiro Riccardo Russo per guasto meccanico alla Yamaha YZF R1 curata da Guandalini. In seconda manche il confronto tra Rea e Sykes è più accanito e i due passano nell’ordine sotto la bandiera a scacchi con un divario irrisorio: venticinque millesimi! E’ uno dei divari storicamente più bassi della storia della Superbike fin dalla sua fondazione. In classifica di campionato Rea sale a 195 punti ed allunga notevolmente su Sykes staccato di sessantaquattro punti. Si riscatta in questa seconda manche Chaz Davies, terzo con la Ducati ufficiale e terzo in campionato a ottantaquattro punti da Rea ma, a partire dal prossimo, sentitissimo round di Imola, il pilota Ducati non potrà più commettere errori.

Trasferta olandese opaca per Nicky Hayden
Trasferta olandese opaca per Nicky Hayden

Bene anche i piloti del team ufficiale Yamaha. Al manubrio delle YZF R1 Michael Van Der Mark ed Alex Lowes chiudono rispettivamente quarto e quinto. Grande gara anche per Leon Camier che porta la MV Agusta 1000 F4 in sesta posizione. Soddisfazioni a metà per le Aprilia con Laverty ottavo davanti alle Honda di Hayden e Bradl. Savadori purtroppo cade a metà gara e medesima sorte hanno Melandri e Russo. Così il migliore dei nostri è il sammarinese De Angelis quindicesimo davanti a Badovini e De Rosa.