Targa Florio, Nucita e Hyundai firmano l’impresa

Primo hurrà per la Hyundai i20 R5 alla 102a Edizione della Targa Florio, terzo appuntamento del CIR 2018. Andrea Nucita e Marco Vozzo conquistano la prima vittoria per la casa coreana nel Campionato Italiano Rally dopo la sfortuna patita al Ciocco e a Sanremo. Una vittoria che vale doppio per Nucita: è il primo siciliano dopo otto anni a conquistare la corsa palermitana, succedendo a Salvatore Riolo più volte vincitore negli ultimi tre lustri. Il polivalente nisseno, tra l’altro, prende parte anche lui alla Targa Florio con una Skoda Fabia R5 della CST Sport con Gianfranco Rappa al suo fianco e chiude quarto in rimonta, suggellando il successo dei piloti isolani in un weekend epico.

Il podio della Targa Florio
Il podio della Targa Florio

Un risultato per certi versi magico, che segna la resurrezione sportiva della Targa Florio dopo il terribile incidente della scorsa edizione, costato la vita a Mauro Amendolia ed a uno sfortunatissimo marshal. E pensare che la gara non è certamente partita con il piede giusto. La prima speciale, la PS Spettacolo allestita nell’area della Blutec, prende il via in ritardo dopo una breve protesta degli operai dell’azienda che un tempo era chiamata Sicilfiat. Ragione dell’agitazione il protrarsi dei tempi di ripresa dell’attività del sito di Termini Imerese e scarsa chiarezza sui progetti di rilancio della travagliata area industriale. Ad emergere leader dalla speciale inaugurale è Simone Campedelli con la Ford Fiesta R5. Con Tania Canton alla lettura delle note, infligge due decimi alla Ford Fiesta R5 di Andrea Crugnola e Danilo Fappani.

Paolo Andreucci ed Anna Andreussi con la Peugeot 208 T16 R5 comandano la classifica generale con 20 punti di vantaggio
Paolo Andreucci ed Anna Andreussi con la Peugeot 208 T16 R5 comandano la classifica generale con 20 punti di vantaggio

Quando il giorno seguente iniziano le ostilità vere e proprie, il tempo non è buono e la pioggia rende insidiose le strade del palermitano teatro della competizione. Così c’è subito una sorpresa sulla prima ripetizione della PS “Scillato-Polizzi”, con Luca Panzani e Francesco Pinelli autori del miglior tempo con la Ford Fiesta Evo II R5. Il toscano passa quindi in testa, ma già sulla successiva prova di Geraci tornano in auge i “big” con Campedelli a siglare il miglior tempo e Paolo Andreucci ed Anna Andreussi al comando con la loro Peugeot 208 T16 R5. Il lucchese manterrà il comando per tutto il primo giro di prove speciali, vincendo anche la prima ripetizione della PS “Pollina”, ma Campedelli e Nucita rimangono pericolosamente alle sue spalle. Anche Riolo esalta il pubblico locale vincendo il primo passaggio sulle strade di Cefalù.

Umberto Scandola completa il podio della gara palermitana ed occupa anche il terzo posto in campionato
Umberto Scandola completa il podio della gara palermitana ed occupa anche il terzo posto in campionato

Con il secondo giro di prove speciali, cambia tutto. Nucita sigla il miglior tempo sul secondo passaggio di Scillato-Polizzi e va al comando, mentre Campedelli è costretto a posteggiare la sua Ford a bordo strada. Non brilla la Skoda Fabia R5 di Umberto Scandola e Guido D’Amore, il veronese ha una breve reazione di orgoglio alla fine del secondo giro con il miglior tempo sul secondo passaggio a Cefalù. Troppo poco per impensierire Nucita ed Andreucci, ma abbastanza per contenere il fortissimo Riolo. Il cerdese, forte di un palmares immenso in oltre trent’anni di attività in ogni specialità motoristica, mantiene facilmente alle spalle Panzani e le Skoda Fabia R5 di Giacomo Scattolon e Rudy Michelini, quest’ultimo forse condizionato dall’uscita patita a Sanremo. Nota di colore il miglior tempo siglato da Antonio Rusce con la sua Ford Fiesta R5 nel secondo passaggio di Pollina.

per Luca Panzani e Francesco Pinelli con la Ford Fiesta Evo II R5 un’onorevole quinta posizione
per Luca Panzani e Francesco Pinelli con la Ford Fiesta Evo II R5 un’onorevole quinta posizione

L’emiliano si ripeterà, complici le mutevoli condizioni dell’asfalto, anche nel terzo passaggio di Bergi. Il terzo giro di prove speciali vede Nucita prima attaccare con il miglior tempo sulle PS di Scillato-Polizzi e poi di Geraci, quindi amministrare nelle battute conclusive il cospicuo vantaggio accumulato nei confronti di Andreucci. Il toscano attacca ma Nucita, forte anche del tifo casalingo e di una Hyundai eccellente, è irraggiungibile. Le ultime due prove speciali, le terze ripetizioni di “Pollina” e di Cefalù, vedono l’exploit di Scattolon che sigla il miglior tempo. Non gli basteranno per impensierire Riolo -che termina a ridosso del podio- e Panzani, che porta a casa un’onorevole quinta posizione.

Al nono posto troviamo la Ford Fiesta R5 di Giuseppe Testa
Al nono posto troviamo la Ford Fiesta R5 di Giuseppe Testa

Rischia grosso Rusce che compie una divagazione fuori strada ma riesce a ripartire e completare la corsa all’ottavo posto, dietro Michelini e davanti alla Ford Fiesta R5 di Giuseppe Testa. Il palco d’arrivo, gremito da un folto pubblico festante, saluta la vittoria di Andrea Nucita, è il primo successo nel CIR per il messinese. Con il secondo posto Andreucci porta comunque a casa punti preziosi in ottica Campionato, alla luce del ritiro di Campedelli. Ora il vantaggio sul romagnolo in classifica generale è di ben venti punti: 42 contro 22. Umberto Scandola completa il podio della gara palermitana ed occupa anche il terzo posto in campionato davanti a Crugnola. Poca fortuna per il lombardo che dopo l’ottimo avvio si ritira dopo poche speciali per il cedimento di un mozzo.

Damiano De Tommaso con la Peugeot 208 fa il vuoto tra gli Junior e la R2B
Damiano De Tommaso con la Peugeot 208 fa il vuoto tra gli Junior e la R2B

Per quanto riguarda le altre classi, Damiano De Tommaso con la Peugeot 208 fa il vuoto tra gli Junior e la R2B, sconfiggendo Tommaso Ciuffi. In R3 ancora vincente Ivan Ferrarotti con la Renault Clio, mentre un costante Christopher Lucchesi Junior capitalizza il ritiro di Andrea Modanesi per vincere con la sua Abarth 124 Rally la classe RGT. Nel Femminile Corinne Federighi con la Renault New Clio R3C, 22.a assoluta e seconda di classe, intasca il successo favorita dai problemi che specialmente nella prima parte di gara affliggono la Peugeot 208 di Rachele Somaschini, giunta comunque stoicamente in fondo. A chiudere la gara CIR sono in quaranta con il gruppo chiuso dalla DR1 SR del coraggioso Marco Limoncelli.

In R3 ancora vincente Ivan Ferrarotti con la Renault Clio
In R3 ancora vincente Ivan Ferrarotti con la Renault Clio

Targa Florio Hystoric Rally

La gara riservata alle Autostoriche ha uno schieramento più ricco data anche la grande tradizione siciliana nelle Youngtimer. E’ una gara travagliata dato l’annullamento del primo passaggio di Bergi e del secondo di Cefalù. “Lucky” e Fabrizia Pons vincono cinque delle nove speciali regolarmente disputate, ma non gli basta per vincere con la Lancia Delta Integrale 16V. Si impone con un vantaggio di quasi mezzo minuto la Porsche 911 SC RS di Elia Bossalini e del cingalese Harshana Ratnayake, che vincono tutte le prove restanti. A chiudere il podio è il toscano Valter Pierangioli con Giancarla Guzzi alle note. Lo specialista degli sterrati impiega per questa gara una Ford Sierra Cosworth, macchina che ha scritto pagine gloriose nell’antico Campionato Assoluto Rally. Sconfigge le Porsche 911 SC di Natale Mannino, quarto, e di Claudio La Franca che termina quinto. I due siciliani terminano nell’ordine la classifica del 3.Raggruppamento. Marco Savioli ed Alessandro Failla con la Porsche Carrera RS vincono il 2.Raggruppamento mentre il 1.Raggruppamento parla ancora siciliano con Pierluigi Fullone e Francesco La Franca, vincenti con una BMW 2002 Ti. Sono trentatre le vetture che terminano la corsa storica, che vede un ampio lotto di auto al via dalle potenti Porsche e Lancia fino alle “piccole” Peugeot 205 e 309. Tra i ritiri spiccano purtroppo il veloce “Gordon” con la Porsche 911 SC ed il palermitano Sergio Montalto, un passato con le vetture del preparatore Ferraro e nel Ferrari Challenge con il team Kronos, fermo dopo la prima speciale con una Porsche 356 A.

La Targa Florio Hystoric Rally se l'aggiudicano Elia Bossalini e Harshana Ratnayake con la Porsche 911 SC RS
La Targa Florio Hystoric Rally se l’aggiudicano Elia Bossalini e Harshana Ratnayake con la Porsche 911 SC RS

Targa Florio Campionato Regionale

Nella gara Regionale, sulla distanza di nove speciali, ci sono solo dieci macchine al traguardo con vittoria di Roberto Lombardo ed Alessio Spiteri sull’immortale Renault Clio Williams curata dalla Polisportiva Real Cefalù.