CIR: al Rally di Sanremo è doppietta di Andreucci

Nico Patrizi
Pubblicato il aprile 15, 2018, 8:30 pm
9mins

Il prestigioso Rally di Sanremo finisce nelle mani della Peugeot 208 T16 di Paolo Andreucci ed Anna Andreussi. Il lucchese si ripete dopo il successo sul tarmac casalingo del Rally il Ciocco e aumenta ad otto punti il vantaggio nei confronti di Simone Campedelli nella classifica di Campionato. Il romagnolo passa all’attacco nella seconda giornata di gara e vince quattro delle cinque prove in programma: il secondo passaggio della “San Romolo”, i passaggi di “Testico” e “Colle d’Oggia” e la maxi speciale finale “Testico-Colle d’Oggia” lunga quasi trentacinque chilometri. Lo sforzo di Campedelli junior e della navigatrice Tania Canton non è però sufficiente per portare a loro favore la situazione. La Peugeot ufficiale vincitrice conserva un margine di nove secondi e sette decimi sulla Fiesta R5 del figlio d’arte.

Simone Campedelli e Tania Canton non possono far altro che accontentarsi della piazza d'onore

Simone Campedelli e Tania Canton non possono far altro che accontentarsi della piazza d’onore

A favore di “Ucci” gioca indubbiamente il forcing portato nella prima giornata di gara, con i migliori tempi sui passaggi di “Porto Sole” e “Vignai” e l’exploit sul primo passaggio della “San Romolo”, caratterizzata dalla presenza di olio sul manto stradale. Olio che costringe all’errore il siciliano Marco Pollara al volante della Peugeot 208 T16. Pollara riesce a terminare la speciale ma per non danneggiare il motore getta la spugna subito dopo il controllo orario. L’incognita rappresentata dalla possibile presenza di danni meccanici costringerà i ragazzi del team ufficiale Peugeot a non tentare una riparazione per la seconda giornata di gara. Per Pollara ed il navigatore Giuseppe Princiotto nuova beffa dopo il “lungo” del Ciocco. Così il terzo posto assoluto arride al veronese Umberto Scandola ed a Guido D’Amore. La loro Skoda Fabia R5 sembra avere un piccolo debito di competitività rispetto alle auto di Andreucci e Campedelli, ma Scandola rimedia con l’esperienza e riesce a lasciare il segno sulla temibile “Mini Ronde” dove sigla il miglior tempo parziale.

Il podio viene completato dall'equipaggio della Skoda Fabia R5 composto da Umberto Scandola, Guido D’Amore

Il podio viene completato dall’equipaggio della Skoda Fabia R5 composto da Umberto Scandola, Guido D’Amore

Un exploit che però resta isolato. Il ritardo finale del veneto da Andreucci sarà infatti di cinquanta secondi e sette decimi. Non va molto bene nemmeno ad Andrea Nucita e Giuseppe Vozzo con la Hyundai i20 R5. Il siciliano non sembra sfoderare la stessa aggressività mostrata al Rally di Monte-Carlo e al Tour de Corse con l’Abarth 124 Rally e si accontenta della medaglia di “rame” con un ritardo di oltre un minuto dalla 208 vincente. Non è ben chiaro se Nucita sia rimasto condizionato dalla dura uscita patita al Ciocco con la i20 oppure se persista un lieve gap tecnico tra la Hyundai e le vetture dei “big” avversari, fatto sta che sugli asfalti imperiesi il protagonista della RGT Cup non ha brillato come speravano i fans e gli addetti ai lavori. Buon quinto posto invece per Nikolay Gryazin che, ben assecondato da Yaroslav Fedorov, si conferma ad alti livelli con la Skoda Fabia R5 dopo la nona posizione del Ciocco. Per il figlio d’arte russo con licenza lettone, la soddisfazione di avere preceduto la Ford Fiesta R5 di Andrea Crugnola e Danilo Fappani che nell’ultima prova speciale vengono penalizzati da una foratura.

Andrea Nucita e Giuseppe Vozzo con la Hyundai i20 rimangono ai piedi del podio

Andrea Nucita e Giuseppe Vozzo con la Hyundai i20 rimangono ai piedi del podio

Un sesto posto che fa male per Crugnola: conserva ancora la terza posizione provvisoria in classifica di campionato, ma con tredici punti di distacco nei confronti di Andreucci. La prossima Targa Florio ad inizio maggio sarà già una mezza prova d’appello per il lombardo. La maxi-speciale conclusiva rimescola le carte nella lotta per il settimo posto con Giacomo Scattolon e Paolo Zanini che riescono a scavalcare la Ford Fiesta R5 di Luca Panzani e Francesco Pinelli. Nono posto per il migliore rappresentante della folta pattuglia ligure, Elio Cortese con la Skoda Fabia R5. A navigare il forte Elio c’è il fido Domenico Verbicara. Chiude la Top Ten assoluta Kevin Gilardoni con la Ford Fiesta R5. Per l’ex-pistaiolo lombardo e Corrado Bonato prima parte di gara condizionata da noie ai freni. Per quanto riguarda le classifiche di classe, spicca in R2B la vittoria di Alessandro Nerobutto con la Peugeot 208; vittoria sia in classe R3 che nel Trofeo Renault Clio per il veronese Riccardo Canzian, mentre Christopher Lucchesi sbanca la classe RGT con l’Abarth 124 Rally grazie all’assenza di Andrea Modanesi.

Una foratura relega la la Ford Fiesta R5 di Andrea Crugnola e Danilo Fappani al sesto posto

Una foratura relega la la Ford Fiesta R5 di Andrea Crugnola e Danilo Fappani al sesto posto

Due le contendenti nel Femminile con Rachele Somaschini che stavolta ha la meglio sulla sfortuna al volante della sua Peugeot 208, sconfiggendo nettamente la Renault Clio di Patrizia Perosino. Alberto Paris ha vita facile tra i concorrenti del Trofeo Twingo mentre nella nutrita pattuglia dei piloti iscritti al Trofeo Suzuki ha la meglio Giorgio Cogni che si piazza ventiquattresimo assoluto, alle spalle di Antonio Rusce e Sauro Farnocchia costretti allo stop sulla “Mini Ronde” con la Ford Fiesta Evo 2 R5 e quindi ripartiti con il Super Rally. Un altro pilota costretto a ricorrere al Super Rally è “Mattonen” che picchia sulla quinta speciale costringendo alla interruzione delle partenze avendo ostruito la strada con la sua Mitsubishi Lancer Evo X. Nulla da fare invece per Rudy Michelini che dopo un inizio di gara d’alto livello è costretto al ritiro da una uscita sul finire della prima giornata di gara. Nessun danno al toscano ed al navigatore David Castiglioni, scarse conseguenze per la Skoda Fabia R5. A fermare Luca Artino anche lui in gara su una Skoda Fabia R5 è un malore che costringe dopo un paio di speciali lo sfortunato navigatore Giuseppe Tricoli a ricorrere alle cure dei medici.

Niente male il settimo posto per Giacomo Scattolon e Paolo Zanini

Niente male il settimo posto per Giacomo Scattolon e Paolo Zanini

E dopo sei speciali tutte d’attacco è costretto al ritiro uno dei piloti più amati dal pubblico locale, il sempre gioviale Danilo Ameglio con la Peugeot 106. Al momento del ritiro, Ameglio occupa il quindicesimo posto, peccato davvero per un pilota che con le piccole vetture della casa del Leone ha sempre scritto pagine gloriose nel rallysmo ligure. La gara valida per il CIR la chiudono quarantacinque equipaggi. A questi si aggiungono ventisei vetture iscritte al Sanremo Leggenda, la gara regionale, che registra il dominio di Gabriele Cogni e Marco Pollicino con la Skoda Fabia R5. E per finire, trentasei vetture completano la gara riservata alle vetture Storiche. A vincere è la Porsche 911 SC in livrea Rothmans di Lucio Da Zanche e Daniele De Luis sconfiggendo la Lancia Delta 16V di “LuckyBattistolli e Fabrizia Pons. Grossa sfortuna per Elia Bossalini ed il cingalese Harshana Ratnayake, penalizzati da una foratura a due speciali dalla fine mentre comandavano le operazioni. Il terzo posto se lo aggiudicano così Davide Negri e Roberto Coppa con la Porsche 911 RSR.

Condividilo con:


Articoli simili:

CIVM: Faggioli svetta anche al Reventino Simone Faggioli, mattatore nel CIVM. vince anche la Cronoscalata del Reventino Simone Faggioli e la Norma M20FC Zytek continuano a mietere vittorie ...
Rally di San Martino di Castrozza per Signor Il podio del Rally di San Martino di Castrozza (Photo4) Vittoria per Marco Signor e Patrik Bernardi su Ford Focus al Rally di San Martino di Castroz...
CIR, al Rally del Salento prove tecniche di fuga p... Il Rally del Salento, da questa stagione reinserito nel giro del CIR come quinta tappa, registra lo schiacciante dominio di Paolo Andreucci ed Anna An...
Rally di Sanremo, per Andreucci e Peugeot riscatto... Alla sessantasettesima edizione del Rally di Sanremo, Paolo Andreucci ed Anna Andreussi, con la Peugeot 208 T16 R5 tornano subito alla vittoria nel Ca...