Italiano WRC, Loeb trionfa in un super Rally di Alba

Il Rally di Alba 2019 si conferma gara dai grandi numeri e, nonostante faccia parte solamente del Campionato Italiano WRC, sforna un elenco partenti di qualità pari al Rally di Roma della scorsa settimana. Sebastien Loeb e Daniel Elena con la Hyundai i20 Coupé WRC dominano la gara piemontese vincendo tutte le sette le prove speciali effettivamente disputate. Infatti la quarta PS, il secondo passaggio di Roddino, viene annullato per l’eccessivo afflusso di pubblico. Al secondo posto troviamo un altro equipaggio “extra-lusso” formato dall’ex-pilota di Formula 3000 e Formula Uno Stephane Sarrazin con Jacques Julien Renucci sul sedile di destra della Hyundai i20 R5.

Piazza d’onore per Stephane Sarrazin e Jacques Julien Renucci con la Hyundai i20 R5

Il migliore dei piloti del Campionato Italiano WRC è Luca Pedersoli che con Anna Tomasi è terzo al volante della Citroen DS3 WRC, davanti a Simone Miele e Roberto Mometti su identica vettura. Con il quarto posto, Miele guadagna punti preziosi su Pedersoli in ottica campionato con la sola prova di San Martino di Castrozza a metà Settembre ancora da disputare. Resta ancora in corsa per il titolo anche Marco Signor con la Ford Fiesta RS WRC nonostante il ritiro per noie tecniche alla fine del primo giro di prove. Al quinto posto un attivo Umberto Scandola che con Guido D’Amore corre per la terza volta in tre settimane dopo le non molto fortunate partecipazioni al San Marino Rally e al Rally Roma Capitale.

Terzi e miglior equipaggio tricolore Luca Pedersoli e Anna Tomasi con la Citroen DS3 WRC

Stavolta la Hyundai i20 R5 funziona un po’ meglio portando il veronese ai margini della Top Five. Alle sue spalle le Skoda Fabia R5 di Corrado Pinzano e Andrea Carella che si prendono il lusso di battere in classifica assoluta la Ford Fiesta RS Wrc di Alessandro Gino. Questi, con Fabio Ceschino sul sedile di destra, perde molte possibilità di primato con un piccolo incidente nella terza prova speciale. Riesce in qualche modo a recuperare e a chiudere davanti ad un altro “big” internazionale presente la Rally di Alba, ovvero Ole Kristian Veiby che stavolta gareggia con una Hyundai i20 R5 al posto delle solite Skoda Fabia R5. A leggergli le note è lo svedese Jonas Andersson.

Il podio del Rally di Alba, penultima gara del Campionato Italiano WRC 2019

E anche il decimo posto lo conquista uno straniero, il francese Anthony Fotia con Didier Sirugue a navigarlo su una ulteriore Hyundai i20 R5. Fotia è considerato un rallista molto promettente in patria ed il fatto che riesca a precedere diversi “big” nostrani su Skoda Fabia R5 e soprattutto un pilota di grande qualità come Kevin Gilardoni giunto undicesimo sulla Hyundai i20 Coupé WRC è un ottimo biglietto da visita. Tra coloro che pagano dazio a Fotia troviamo Luca Cantamessa, dodicesimo assoluto, Patrick Gagliasso quattordicesimo assoluto ed Elwis Chentre che è quindicesimo ma deve ringraziare la buona sorte per essere “sopravvissuto” ad una toccata con una chicane nelle prime fasi di gara.

Ottima prestazione di Corrado Pinzano con la Skoda Fabia R5

Dopo il gruppone di R5 troviamo al ventesimo posto Rudy Andriolo che con la Peugeot 207 sbanca la Super 2000. Alle sue spalle un gruppo agguerrito di R2B con Matteo Giordano vincente su Carmelo Vacchetto e Loris Mattia Ronzano tutti su Peugeot 208. Alle loro spalle Liberato Sulpizio con la Ford Fiesta R2T 19 che si difende come può sul fango delle prime speciali. Meno incisivo del solito Roberto Vescovi con la Renault Clio Super 1600, alla fine per lui e Giancarla Guzzi comunque vittoria di classe e ventottesimo posto assoluto dietro ai vincitori di Gruppo N Luca Roggero e Gianluca Saglietti con la Mitsubishi Lancer Evo X.

Rudy Andriolo con la Peugeot 207 vince la Super 2000

In R3C vittoria pesante per Federico Bottoni e Daiana Ramacciotti con la Renault New Clio che terminano trentacinquesimi alle spalle della Volkswagen Polo GTI R5 di un “big” quale Olivier Burri, che con Anderson Levratti paga dazio per varie forature e problemi tecnici. Un cenno per la R3T che vede il diversamente abile Alessandro Cadei spuntarla con la Citroen DS3 R3T, per lui quarantunesima posizione davanti alla Peugeot 208 R2B del turco Eytan Halfon. Tra le Suzuki Swift Sport vittoria per Simone Goldoni e Flavio Garella ai danni di Ivan Cominelli e Nicola Schileo che completano il podio.

Altro “big” internazionale presente al Rally di Alba è Ole Kristian Veiby con la Hyundai i20 R5

Da segnalare la presenza delle protagoniste del CIR Dame Rachele Somaschini e Patrizia Perosino. Alla terza speciale quest’ultima resta impantanata in un fossetto con la Peugeot 208 R2B, mentre la Somaschini fatica sull’asfalto fradicio e fangoso ma riesce ad arrivare novantacinquesima assoluta con la sua Citroen DS3 R3T. Sono ben centoventicinque i concorrenti che terminano la corsa albese seguita da un pubblico record. E’ difficile non immaginare un futuro nel CIR 2020 per questa gara davvero speciale.

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