WSBK, a Jerez splende la stella di Redding

Dopo il lungo stop dalla prima gara di Phillip Island, ritorna in scena la WSBK a Jerez de la Frontera, già sede delle prime due gare della MotoGP. Sul circuito spagnolo il Campionato Mondiale Superbike regala grandi soddisfazioni ai colori italiani con la doppietta di Scott Redding, che lancia il ducatista al comando della classifica. Redding nella prima manche lascia sfogare la Kawasaki ZX-10 RR ufficiale di Jonathan Rea, ma al quindicesimo giro si porta al comando e lo detiene fino alla conclusione.

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Jonathan Rea è secondo in gara 1

Rea si deve accontentare dell’argento, mentre il podio lo completa il neo-ufficiale Yamaha Toprak Razgatlioglu davanti alla seconda Ducati ufficiale di Chaz Davies e alla Yamaha Ten Kate di Loris Baz, primo tra gli Indipendenti davanti a Michael Ruben Rinaldi con la Ducati Panigale di GoEleven. Solo settimo il neo-ufficiale Honda Alvaro Bautista, che precede Marco Melandri di nuovo al manubrio di una moto dopo avere “ritrattato” il suo ritiro. Con la Ducati di Barni, è terzo tra gli Indipendenti.

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Toprak Razgatlioglu monopolizza il terzo gradino del podio

Delude Alex Lowes solo nono con la Kawasaki ZX-10 RR ufficiale davanti al connazionale Leon Haslam con la seconda Honda CBR 1000 RR-R ufficiale. Undicesimo l’americano Garrett Gerloff con la Yamaha di GRT, che precede l’Aprilia RSV4 che la M2 Racing affida al francese Christophe Ponsson. Una delusione la corsa di Xavi Fores con la Kawasaki di Puccetti, ben lontano dai tempi d’oro della Barni Racing: chiude solo tredicesimo davanti alla Kawasaki di Sandro Cortese. Un disastro le Bmw ufficiali. Tom Sykes, causa problemi tecnici, non copre distanza sufficiente per la qualificazione; Eugene Laverty raccatta un punto con la Bmw S1000 RR.

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Loris Baz

Fuori dalla zona punti le Honda di Althea con Lorenzo Gabellini diciassettesimo davanti a Takumi Takahashi. Tra i ritirati anche Michael Van der Mark e Federico Caricasulo con le Yamaha. L’olandese viene eliminato da noie tecniche, Caricasulo rientra ai box dopo una caduta. Nella Superpole Race pronto riscatto di Rea che va a vincere davanti a Redding, Van der Mark, Baz e Davies. L’unico ritiro è di Razgatlioglu per noie tecniche, mentre il bilancio degli italiani vede Rinaldi undicesimo, Caricasulo sedicesimo, Melandri diciottesimo e Gabellini ventesimo.

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Michael Ruben Rinaldi

Nella seconda gara, Razgatlioglu cade nelle fasi di pre-griglia ma riesce comunque a partire. Laverty finisce subito lungo nella ghiaia mentre Baz termina nelle retrovie per una caduta. Rea comanda solo per un giro, poi Redding lo sorpassa e comincia una cavalcata trionfale fino al traguardo. Per Rea la gara si rivela un vero e proprio calvario, l’inglese della Kawasaki retrocede sempre più in classifica fino al sesto posto. Per la Ducati è festa grande, con Davies che si porta secondo, a dimostrazione della ritrovata competitività.

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Lo start di gara 2 del WSBK a Jerez de la Frontera

Nonostante la caduta Razgatlioglu si conferma gran pilota e termina terzo davanti all’ottimo Rinaldi che fa bottino pieno tra gli indipendenti e precede le Kawasaki di Lowes e Rea, la Yamaha ufficiale di Van der Mark e la Honda ufficiale di un Bautista, tutt’altro che competitivo. Il trionfo italiano tra gli Indipendenti lo conferma Melandri, secondo di classe e nono assoluto. Podio degli Indipendenti e Top Ten assoluta completati da Gerloff che precede un Sykes disastroso ed un Haslam assolutamente fuori forma con la Honda ufficiale.

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Un secondo e un quarto posto per Chaz Davies con la seconda Ducati ufficiale

Fores si “conferma” tredicesimo davanti alla Kawasaki Outdo di Cortese ed alla Ducati che Motocorsa schiera per l’argentino Leandro Mercado, fermo in Gara 1. Quest’ultimo estromette dalla zona punti Caricasulo protagonista di un weekend sfortunato. Maximilian Scheib con la Kawasaki di Orelac e Gabellini completano la classifica. Ritirati per cadute Takahashi e Ponsson, per noie tecniche Laverty e Sylvain Barrier con la Ducati di Brixx Performance. Prossima gara del “mini-campionato” WSBK, riorganizzato in fretta e furia dopo il lockdown, già nel prossimo weekend a Portimao.

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