WSBK, l’avvio di Phillip Island parla ancora giapponese

La prima gara stagionale per la WSBK 2020 sul circuito australiano di Phillip Island offre da subito grandi sorprese. La prima è che Jonathan Rea, campione in carica e come sempre alla guida della Kawasaki ZX-10 RR ufficiale, vince “solo” la Superpole Race e si ritrova costretto ad inseguire il nuovo compagno di team Alex Lowes, capace di soffiare a Rea il successo nella seconda gara.

Stretta di mano volante tra Alex Lowes (Kawasaki ZX-10 RR) e Scott Redding (Ducati Panigale V4 R)  rispettivamente secondo e terzo in gara 1
Stretta di mano volante tra Alex Lowes (Kawasaki ZX-10 RR) e Scott Redding (Ducati Panigale V4 R) rispettivamente secondo e terzo in gara 1

Nella prima manche, colpi di scena a raffica con Rea che dapprima esce di pista e poi cade tentando la rimonta. Per i primi undici giri di gara sorprende Tom Sykes con la Bmw S1000 RR ufficiale, ma poi cede sulla distanza. I ducatisti sognano con Scott Redding che rileva la leadership di Sykes al dodicesimo giro, ma è un fuoco di paglia perché dal quattordicesimo giro in poi è un dominio dei piloti ufficiali Yamaha.

Due sesti posti è il bottino dell'ex Ducatista Alvaro Bautista, ora sesto in Campionato
Due sesti posti è il bottino dell’ex Ducatista Alvaro Bautista, ora sesto in Campionato

Toprak Razgatlioglu “vola” con la sua YZF R1 e comanda le operazioni dal quindicesimo al diciottesimo giro, poi viene scalzato dal compagno di team Michael Van der Mark che sembra finalmente in grado di puntare all’iride. Il sogno dell’olandese di vincere si infrange dopo soli due giri, quando Razgatlioglu si riappropria del comando della corsa difendendola fin sotto la bandiera a scacchi dagli attacchi di Alex Lowes, intanto salito alla ribalta con la sua Kawasaki ZX-10 RR ufficiale.

Il francese Loris Baz con la Yamaha YZF R1 è settimo in gara 1 primo degli Indipendenti
Il francese Loris Baz con la Yamaha YZF R1 è settimo in gara 1 primo degli Indipendenti

Solo sette millesimi dividono il vincitore dal neo-ufficiale Kawasaki. Van der Mark a fine gara cede anche al ritorno di Redding che conquista il primo podio con la Ducati. A ridosso dei primi quattro si fanno vedere le Honda CBR 1000 RR pilotate da due grandi delusi della stagione 2019: Leon Haslam, quinto, ed Alvaro Bautista, sesto dopo una rimonta dal quindicesimo posto in griglia.

Buona la prima gara anche per Michael Ruben Rinaldi con la Ducati Panigale di Barni
Buona la prima gara anche per Michael Ruben Rinaldi con la Ducati Panigale di Barni

Le Bmw, dopo il “blitz” iniziale di Sykes, sfigurano. L’inglese arretra fino al nono posto ed Eugene Laverty è appena undicesimo. Quanto a Chaz Davies, enorme delusione per il secondo ufficiale Ducati. E’ solo ottavo dietro alla Yamaha YZF R1 del francese Loris Baz, vincitore tra gli Indipendenti. In questa particolare categoria, rampa di lancio per Razgatlioglu, il resto del podio è tutto “azzurro” con Michael Ruben Rinaldi secondo con la Ducati Panigale di Barni e Federico Caricasulo terzo con la Yamaha YZF R1 del GRT Junior Team.

Ottimo sprint in gara 1 di Tom Sykes con la Bmw S1000 RR ufficiale che però poi scivolerà in nona posizione
Ottimo sprint in gara 1 di Tom Sykes con la Bmw S1000 RR ufficiale che però poi scivolerà in nona posizione

Caricasulo resiste per soli cinquantotto millesimi all’attacco di Sandro Cortese con la Kawasaki ZX-10 RR di Outdo. La Superpole Race vede l’immediata riscossa di Rea che regola nettamente Razgatlioglu e un costante Redding, poi arriva la seconda manche. La corsa si rivela caotica. Vanno quasi subito a terra Rinaldi ed Haslam, che ripartono. L’italiano perde però molto tempo ai box mentre il figlio del grande Ron commette un secondo errore che lo affonda in classifica.

Il campione in carica Jonathan Rea, come sempre alla guida della Kawasaki ZX-10 RR, si aggiudica la Superpole Race
Il campione in carica Jonathan Rea, come sempre alla guida della Kawasaki ZX-10 RR, si aggiudica la Superpole Race

Al comando dopo l’iniziale scatto di Van der Mark si porta Rea; nel frattempo una serie di escursioni fuori pista fanno retrocedere in classifica Xavi Fores, già caduto in prima manche con la Kawasaki ZX-10 RR di Puccetti, ed un Sykes irriconoscibile. Dal decimo al quattordicesimo giro c’è un braccio di ferro per la vittoria che oppone Rea ad un sorprendente Loris Baz, veramente “rinato” dopo gli anni difficili della MotoGP.

Podio di gara della WSBK a Phillip Island con Alex Lowes, Jonathan Rea e Scott Redding
Podio di gara della WSBK a Phillip Island con Alex Lowes, Jonathan Rea e Scott Redding

Una digressione fuori pista costerà poi al francese ogni chance di podio assoluto nonché la vittoria tra gli Indipendenti. Lowes passa in testa al quindicesimo giro, per poi venire riscavalcato da Rea, ma per l’inglese non arriva l’agognata vittoria visto che Lowes al ventunesimo giro realizza il sorpasso vincente, difendendo poi la leadership fino alla bandiera a scacchi con un margine di trentasette millesimi.

Sandro Cortese con la Kawasaki ZX-10 RR di Outdo occupa la nona posizione di gara 2
Sandro Cortese con la Kawasaki ZX-10 RR di Outdo occupa la nona posizione di gara 2

Redding artiglia un ulteriore terzo posto, ed ora è il principale inseguitore di Alex Lowes in classifica di Campionato. Grande sfortuna per le Yamaha con Van der Mark quarto e Razgatlioglu fermato da noie meccaniche; le Honda arrancano con Bautista sesto dietro a Davies e Leon Haslam dodicesimo ed ultimo. L’errore di Baz consente a Maximilian Scheib di vincere con la Kawasaki ZX-10 RR di Orelac; il francese chiude secondo e Sandro Cortese terzo di classe.

Uno sportunato Xavi Fores, già caduto in prima manche con la Kawasaki ZX-10 RR di Puccetti, agguanta l'undicesima piazza di gara 2
Uno sportunato Xavi Fores, già caduto in prima manche con la Kawasaki ZX-10 RR di Puccetti, agguanta l’undicesima piazza di gara 2

Oltre a Rinaldi, alla fine non classificato, non raccoglie nulla nemmeno Federico Caricasulo caduto. Prossima gara del Campionato Mondiale Superbike in Qatar, il 14 e 15 Marzo. E’ la prima volta che l’evento qatariota viene corso in primavera. Le premesse per un grande scontro Kawasaki-Yamaha-Ducati ci sono tutte.

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