WRC, Tanak vince il Wales Rally e si avvicina al titolo

Vittoria pesantissima per l’estone Ott Tanak con la Toyota Yaris WRC al Wales Rally valido quale terz’ultima prova del WRC. Tanak ed il copilota Martin Jarveoja salgono in testa a metà della prima tappa dopo l’iniziale scatto del compagno di team Kris Meeke e da quel momento non saranno più scalzati dalla vetta, nonostante la strenua resistenza di Sebastien Ogier e Julien Ingrassia con la Citroen C3 WRC e di Thierry Neuville in coppia con Nicolas Gilsoul con la Hyundai i20 Coupé WRC. Il duello per il secondo posto se lo aggiudica Neuville, che rimane ancora in corsa per il titolo, più che altro a livello aritmetico. Vincendo la Power Stage finale di Brenig infatti Ott Tanak fa punteggio pieno e porta il vantaggio su Ogier a ventotto punti, ponendo una seria ipoteca sul titolo mondiale.

Thierry Neuville e Nicolas Gilsoul con la Hyundai i20 Coupé WRC guadagnano l'argento di giornata
Thierry Neuville e Nicolas Gilsoul con la Hyundai i20 Coupé WRC guadagnano l’argento di giornata

Se l’estone aumenterà ancora il vantaggio su Ogier nel prossimo Rally di Catalunya, arriverà la certezza matematica del titolo con una gara di anticipo. Dopo l’ottimo inizio, Kris Meeke e Sebastian Marshall terminano quarti con la seconda ed ultima Yaris WRC al traguardo. Per Meeke una delle migliori gare stagionali in un weekend festoso per la Toyota. Unico brutto neo il ritiro di Jari Matti Latvala per un brutto incidente nella prima giornata di gara. L’Inghilterra raccoglie qualche soddisfazione anche da Elfyn Evans e Martin Scott che con la Ford Fiesta WRC terminano quinti dopo una rimonta rabbiosa, scalzando la Hyundai i20 Coupé WRC di Andreas Mikkelsen ed Anders Jaeger.

Sebastien Ogier e Julien Ingrassia con la Citroen C3 WRC si portano sul terzo gradino del podio
Sebastien Ogier e Julien Ingrassia con la Citroen C3 WRC si portano sul terzo gradino del podio

Il team Hyundai nella prima metà di gara si sistema al completo alle spalle dei primi tre, poi Neuville si lancia nella corsa al secondo posto, mentre Craig Breen e Paul Nagle perdono tempo a causa di un ribaltamento nella dodicesima speciale. Questo incidente ed una penalità di un minuto relegano Breen all’ottavo posto finale alle spalle di Pontus Tidemand ed Ola Floene con la seconda Ford Fiesta WRC. Quanto a Teemu Suninen, non parte nella giornata conclusiva a causa di problemi “tecnici” dovuti ad una guida troppo arrembante. La Top Ten la completa uno dei due campioni mondiali già laureati dal weekend in Galles. Stiamo parlando di Kalle Rovanpera che con la Skoda Fabia R5 Evo domina la WRC 2 Pro, complici i problemi che fanno precipitare in classifica le Ford Fiesta R5 di Gus Greensmith e Hayden Paddon oltre che la Citroen C3 R5 di Mads Ostberg.

Il podio del Wales Rally valido quale terz’ultima prova del WRC
Il podio del Wales Rally valido quale terz’ultima prova del WRC

Anche Jan Kopecky, compagno di team del finnico, rischia grosso nella seconda tappa ma alla fine riesce a salvare il secondo posto. Alle spalle di Rovanpera junior, un avversario di suo padre Harri che ancora non intende cedere il passo: è Petter Solberg che, con Phil Mills ricompone, al volante di una Volkswagen Polo GTI R5, il binomio campione del mondo del 2003. Il norvegese vince Pierre Louis Loubet su Skoda Fabia R5 Evo ed Adrien Fourmaux con la Ford Fiesta R5. Approfittando della disastrosa gara di Kajetan Kajetanowicz subito nelle retrovie per una foratura, Loubet passa in testa alla classifica del mondiale WRC 2 con sei punti di vantaggio su Benito Guerra, solo settimo di classe. Sempre tra le vetture WRC 2 da notare il quinto posto di Fabio Andolfi con la Skoda Fabia R5, alle spalle del boliviano Marquito Bulacia Wilkinson su una identica vettura.

Elfyn Evans e Martin Scott che con la Ford Fiesta WRC terminano quinti dopo una rimonta rabbiosa
Elfyn Evans e Martin Scott che con la Ford Fiesta WRC terminano quinti dopo una rimonta rabbiosa

Questo piazzamento porta Andolfi al sesto posto in classifica di campionato. Senza il ritiro in Germania, forse il nostro portacolori avrebbe potuto ambire ancora al titolo. L’altro campione del mondo laureato dal Wales Rally è l’iberico Jan Solans in Junior WRC. La serie dedicata ai talenti del domani è all’ultima gara ed assegna punteggio doppio: Solans scatta subito benissimo e distanzia lo svedese Tom Kristensson, principale rivale in ottica titolo, controllandolo fino alla fine. Per Solans arriva così il meritato alloro. Terzo in JWRC è l’americano Sean Johnston, che precede un brillante Enrico Oldrati. Al volante di una Ford Fiesta riparata in fretta e furia dopo il cedimento meccanico al Nido dell’Aquila, il figlio d’arte lombardo non incappa negli errori che fanno arretrare in classifica gran parte degli avversari fra i quali Dennis Radstrom e chiude quarto di classe oltreché trentesimo assoluto.

Festa in casa Skoda per la vittoria di Kalle Rovanpera in WRC 2 Pro con la Fabia R5 Evo
Festa in casa Skoda per la vittoria di Kalle Rovanpera in WRC 2 Pro con la Fabia R5 Evo

Quarantasette equipaggi completano il Wales Rally valido per il Campionato Mondiale Rally, con una manciata di ritiri: spicca la sfortuna della anglo-indiana Nabila Tejpar che non può disputare la gara per un malore che colpisce il copilota Richard Bliss. Il Rally Nazionale, animato dal classico grande assortimento di vetture di tutti i generi, dalle R5 alle WRC alle Storiche ai Land Rover, vede la vittoria della Hyundai i20 R5 di John Wink sulla Subaru Impreza di Dylan Davies e la Mitsubishi Lancer Evo IX di Alan Dickson. A questa gara non manca nemmeno Jimmy McRae, padre del compianto e leggendario Colin: dimostrando di non avere perso la baldanza dei tempi migliori, chiude dodicesimo con una Porsche 911 Carrera RS e vince tra le Storiche.

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