TCR Italy, finale in sordina a Monza

La finale della serie “sprint” TCR Italy a Monza vede quindici auto al via, un lieve incremento rispetto a Vallelunga ma al tempo stesso una conferma dello stato di crisi della serie dopo anni di successi. Per di più, la gara di Monza non è più decisiva nemmeno per l’assegnazione del titolo di classe DSG. Infatti Matteo Bergonzini non si presenta ed Eric Scalvini della Scuderia del Girasole è campione prima ancora di scendere in pista. La prima manche è in condizioni “full wet” e la partenza da fermo cagiona subito alcuni incidenti. Prima il russo Lev Tolkachev viene mandato in testacoda dopo pochi metri; il portacolori della Race Republic riesce a fermare la Leon prima di colpire le barriere con il posteriore e riprenderà la gara. Non hanno la stessa fortuna Felice Jelmini e Damiano Reduzzi che si urtano con le loro Hyundai i30 N TCR prima della Prima Variante. Jelmini si gira venendo scansato da tutti ma non potrà riprendere la corsa. Reduzzi si fermerà nella via di fuga della Prima Variante con il paraurti anteriore demolito. La corsa non viene neutralizzata, ma lo sarà di lì a poco quando Sandro Pelatti con l’Audi RS3 LMS andrà a centrare l’Alfa Romeo Giulietta di Max Mugelli sempre alla Prima Variante.

Il podio di gara 1 del TCR Italy a Monza con Marco Pellegrini Anatrella, Jacopo Guidetti ed Enrico Bettera
Il podio di gara 1 del TCR Italy a Monza con Marco Pellegrini Anatrella, Jacopo Guidetti ed Enrico Bettera

Pelatti riesce a rientrare ai box con il frontale piuttosto ammaccato, mentre Mugelli rimane in traiettoria con la posteriore destra completamente divelta. Dopo la safety car Jacopo Guidetti conserva il comando con la sua Audi RS3 LMS, ma alle sue spalle si avvicinano minacciosi Marco Pellegrini Anatrella con la Hyundai i30 TCR “superstite” di Target Competition ed Enrico Bettera con l’Audi RS3 LMS. Mentre Nicola Guida si gira pericolosamente a Lesmo con la sua Audi RS3 LMS a cambio DSG, Guidetti soccombe al ritorno di Pellegrini e Bettera che lo scavalcano. Pellegrini va quindi a vincere e si rilancia nella lotta per il secondo posto; Matteo Greco, quarto con la Cupra ufficiale, rimane però vicinissimo al lombardo. Bettera e Guidetti completano il podio assoluto, mentre delude il neo-campione Assoluto Salvatore Tavano che finisce solo decimo. Il podio DSG lo compongono Guida, ben ripresosi dal testacoda, Scalvini e Jody Vullo che dopo una intensa stagione nella serie TCR DSG Endurance si cimenta anche nella serie Sprint. Nella seconda manche condizioni meteo e di asfalto leggermente migliori e la partenza è decisamente più tranquilla.

Sul podio di gara 2 del TCR Italy a Monza salgono Jacopo Guidetti, Matteo Greco ed Eric Scalvini
Sul podio di gara 2 del TCR Italy a Monza salgono Jacopo Guidetti, Matteo Greco ed Eric Scalvini

Matteo Greco è subito leader con la Cupra ufficiale mentre Tavano entra in bagarre con Jelmini alla Parabolica. Anche Pellegrini Anatrella e Reduzzi lottano per le posizioni di vertice toccandosi alla Prima Variante. Mentre Greco si mantiene brillantemente in testa, Guidetti attacca Bettera e passa secondo. Il bresciano della Pit Lane più tardi subisce l’assalto di Eric Scalvini che vuole festeggiare nel migliore dei modi il titolo DSG. Scalvini attacca Bettera alla Roggia e si invola verso un bel terzo posto assoluto. Anche se Tavano non riesce a concludere la gara, la Scuderia del Girasole fa il vuoto anche nell’ultima gara 2019. Bettera chiude quarto davanti alla Hyundai i30 di un buon Reduzzi, mentre Pellegrini Anatrella soccombe al ritorno della Leon del serbo Nicola Miljkovic già autore di un’ottima prima manche. A completare il podio della DSG sono Vullo e Claudio Formenti con l’unica Volkswagen Golf GTI in gara. Pelatti e Guida terminano in fondo alla classifica, il primo condizionato dai danni della prima manche ed il secondo penalizzato da una messa a punto non ottimale.