TCR Endurance, Imola incorona Dionisio e Barri

La serie TCR Endurance riprende le ostilità dopo la lunga pausa estiva sul circuito di Imola, con una gara di due ore caratterizzata da temperature africane che mettono a dura prova uomini e mezzi. Ci sarà comunque solamente una neutralizzazione, per rimuovere l’Audi RS3 LMS di Gabriele Volpato e Sandro Pelatti fermatasi in posizione pericolosa dopo un guasto meccanico nella seconda parte di gara. Per il piemontese e il toscano una vera beffa dopo avere vinto la Qualifying Race ed avere effettuato una buona prima parte di gara.

Giovanni e Alessandro Altoè pur con un pressing impressionante si devono accontentare dell’argento di giornata

Alla fine ad imporsi è l’Audi RS3 LMS di Ermanno Dionisio e Giacomo Barri, curata dalla BF Motorsport di Imerio Brigliadori. La concorrenza degli adriesi Altoè, Giovanni e Alessandro, si rivela comunque accanita specialmente nella seconda parte di gara, con Barri costretto agli straordinari per mantenere un vantaggio abbastanza rassicurante. Alla fine la Cupra Leon TCR ufficiale dei veneti si deve accontentare del secondo posto finale solo per una manciata di secondi.

Scivolano al quarto posto per effetto di una penalità Riccardo Ruberti e Giuseppe Montalbano
E’ di Raffaele Gurrieri ed Eric Scalvini con la Volkswagen Golf il terzo gradino del podio

La BF Motorsport sul campo conquista anche il terzo posto con Riccardo Ruberti e Giuseppe Montalbano, ma vengono penalizzati di cinque secondi consegnando la posizione alla Volkswagen Golf del coraggioso siciliano Raffaele Gurrieri e del lombardo Eric Scalvini, davvero super impegnato nel weekend. Una penalità decide anche la lotta per il quinto posto. I veneti Romy Dall’Antonia e Samuele Piccin, partiti dal fondo con una Cupra Leon di BF Motorsport per non avere disputato la Qualifying Race, risalgono decisi e completano sul campo la Top Five, ma una penalità di cinque secondi li relega alle spalle della Volkswagen Golf GTI di Franco Gnutti sopravvissuto ad una lunga sequenza di errori, in particolare alla Villeneuve ed alla Variante Alta.

Una penalità di 5 secondi anche per Romy Dall’Antonia e Samuele Piccin con la Cupra Leon

Il debutto di Ronnie Valori in TCR DSG Endurance è buono, con un settimo posto su un’Audi RS3 LMS divisa con Paolo Palanti. Non male anche Michele Imberti: il lombardo è ottavo con una Volkswagen Golf GTI di Elite Motorsport che guida completamente da solo. Nono posto per la Cupra Leon di Marco Costamagna e Alberto Biraghi. L’equipaggio della RS+A giunge a fine gara particolarmente provato, in particolare Biraghi. Un disastro per noie al rifornimento la gara di Cosimo Barberini e Carlotta Fedeli.

Straordinaria presenza a Imola nel TCR Endurance di Arturo Merzario a dividere l’Audi RS3 LMS di Mariano Costamagna

Dopo la mala parata del Mugello la loro Leon termina solo decima; alle spalle del toscano e della romana troviamo la Volkswagen Golf GTI di Simone Patrinicola e Marco Cenedese. Il siciliano ed il veneto incappano in qualche piccolo errore di guida lungo la gara e alla fine beneficiano dei dieci secondi di penalità inflitti a Fabio Antonelli ed Adriano Visdomini, che li avevano preceduti sul campo con una Leon. Nuova gara irta di problemi per Nicola Guida e Matteo Greco dopo il mezzo disastro del Mugello: almeno stavolta riescono a vedere il fondo con la loro Audi RS3 LMS, sia pure tredicesimi.

settimo posto per il debuttante Ronnie Valori che divide il sedile dell’Audi RS3 LMS con Paolo Palanti

Più staccata la Leon degli austriaci Christian Voithofer e Gunther Benninger che gareggia nel weekend anche nella gara TCR “sprint”. Il bolide, per quanto messo sotto pressione, arriva in fondo sia pur con un ritardo di due giri. A quattro giri ammonta il ritardo dell’Audi RS3 LMS di Mariano Costamagna ed Arturo Merzario, dopo una sequenza di piccole difficoltà tecniche. E’ comunque sempre un piacere avere al via l’ex-protagonista del Mondiale di Formula Uno, che dimostra una longevità e una vitalità davvero incredibili. Malgrado il ritiro Volpato e Pelatti si classificano sedicesimi, davanti alla Volkswagen Golf GTI di Alberto Tapparo ed Enrico Bettera vittima di innumerevoli noie tecniche.

La Volkswagen Golf GTI di Simone Patrinicola e Marco Cenedese

Per Bettera weekend davvero amaro alla luce della beffa nella seconda manche TCR Italy. Due soli gli equipaggi ritirati: poco prima di metà gara tocca alla Leon di Nicola e Guido Sciaguato, poi la Volkswagen Golf GTI di Nico Baldan e Gianmaria Gabbiani soccombe al cedimento del tubo di scarico. Riesce invece a vedere la bandiera a scacchi Jody Vullo con la Leon di BD Racing utilizzata anche da Simone Sartoni in Super Cup, ma la distanza da lui coperta non è sufficiente per la classificazione. La serie TCR Endurance si accinge ora al gran finale del Mugello il 6 ottobre, con Barri e Dionisio in vantaggio abbastanza confortevole sugli Altoè e gli altri equipaggi ormai tagliati irrimediabilmente fuori dal titolo assoluto.

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