TCR Italy, a Imola Tavano allunga verso il titolo

Il round di Imola registra un allungo di Salvatore Tavano verso il titolo TCR Italy. Il siciliano si impone nella seconda manche dopo avere già ottenuto un prezioso secondo posto in gara 1. Nella prima corsa si registra l’affermazione di Enrico Bettera che, con l’Audi RS3 LMS di Pit Lane, comanda deciso le operazioni fino alla fine. Alle sue spalle si affrontano decisi Matteo Greco e Salvatore Tavano con le Cupra Leon ufficiali Seat Sport Italia e Marco Pellegrini Anatrella con la Hyundai i30 TCR di Target Competition; non riesce nemmeno a partire l’Alfa Romeo Giulietta di Max Mugelli e dopo pochi giri il promettente Jacopo Guidetti riporta ai box l’Audi RS3 LMS curata da Imerio Brigliadori.

Vittoria in gara 1 di Enrico Bettera con l’Audi RS3 LMS

Greco incappa poi in un errore che lo retrocede a metà classifica. A metà gara, colpo di scena alla Piratella con Luca Segù che è costretto a fermarsi per un cedimento meccanico sulla Honda Civic TCR ex-Walter Margelli che guidava per la prima volta. La vettura di BD Racing è in posizione definita pericolosa e viene fatta entrare la Safety Car. Dopo pochi minuti si riparte e Bettera torna ad allungare deciso, mentre alle sue spalle si mettono in mostra gli stranieri Igor Stefanovski e Felix Wimmer entrambi su Leon. Per contrasto, Pellegrini incappa in uno spiacevole contrattempo al Tamburello: la sua Hyundai perde una ruota e si arena senza scampo nella ghiaia.

Jacopo Guidetti con l’Audi RS3 LMS dopo una sfortunata gara 1 sale sul podio di gara 2

Bettera va a vincere mentre Tavano contiene Stefanovski per l’argento; Wimmer dal canto suo argina il rimontante Greco ed è quarto. In classe DSG ci sono solamente Cupra Leon ed è Eric Scalvini a vincere su Matteo Bergonzini. Ben più staccati gli austriaci Gunther Benninger, Christian Voithofer e Peter Gross che è l’ultimo a passare regolarmente sotto la bandiera a scacchi. In gara 2 subito colpo di scena al Tamburello: Enrico Bettera parte in testacoda con l’Audi RS3 LMS e precipita in fondo al gruppo. Con il bresciano costretto ad una difficile rimonta, Tavano passa in vetta ma deve difendersi dagli assalti di Pellegrini Anatrella, Stefanovski, Wimmer e Guidetti.

Matteo Bergonzini sulla Cupra Leon è secondo in gara 1 nelle DSG

Il pilota Target Competition è il primo a farsi da parte dopo due svarioni, una alla Tosa ed una al Tamburello, che lo fanno precipitare in classifica. Wimmer sembra intenzionato a bissare il successo del Mugello, ma la sfortuna lo punisce con l’apertura del cofano motore che lo costringe a rientrare ai box. Tavano allunga e va a vincere per distacco mentre Guidetti attacca Stefanovski e passa secondo; la Direzione Gara ritiene l’attacco di Guidetti troppo deciso ed a fine gara gli comminerà un secondo di penalità, sufficiente per restituire la piazza d’onore a Stefanovski.

Il podio di gara 2 della DSG con Scalvini, Bergonzini e Benninger

Peggio ancora va a Matteo Greco: quinto sul campo, retrocede addirittura decimo per una penalità di venticinque secondi. Alle spalle dell’ottimo Max Mugelli che con un’Alfa Romeo Giulietta finalmente efficiente è quarto, troviamo quindi il vincitore della classe DSG Eric Scalvini con la Cupra ufficiale. Bella rimonta di Bettera che è sesto davanti al conterraneo Raffaele Lissignoli su Leon TCR. Pellegrini Anatrella è ottavo dopo una metà gara disastrosa. Alle spalle del pilota di Walter Gummerer troviamo Matteo Bergonzini secondo tra le DSG: con questo piazzamento, il pilota BF Motorsport rimane al comando della classifica di categoria a pari punti con Eric Scalvini.

Max Mugelli con l’Alfa Romeo Giulietta è quarto in gara 2

Dopo il penalizzato Greco troviamo ancora una volta i piloti Wimmer Werk Benninger e Voithofer, giunti staccatissimi ma a pieni giri. Voithofer gareggia però con una vettura già messa alla frusta nella gara TCR DSG Endurance. Non vede il traguardo Peter Gross, fermatosi alla Villeneuve, ma viene classificato tredicesimo. La classifica assoluta del Campionato Italiano TCR Italy vede un’inarrestabile Tavano che vanta trentadue punti di vantaggio su Pellegrini Anatrella, l’inseguitore più vicino, con le sole doppie gare di Vallelunga e Monza ancora da disputare.

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