Italiano WRC, si riparte dal Rally di Alba

Dopo la ripartenza del CIR con il Rally di Roma Capitale, anche il Campionato Italiano WRC riprende la stagione con il Rally di Alba, una corsa che per qualità dell’elenco iscritti sembra una prova del Mondiale Rally. A vincere sono Craig Breen e Paul Nagle con la Hyundai i20 R5, che domano al meglio gli insidiosi asfalti piemontesi e rifilano otto secondi e sette decimi alla Hyundai i20 R5 ufficiale di Jari Huttunen e Mikko Lukka. Il dominio delle Hyundai i20 R5 lo completano Daniel Sordo e Carlos Del Barrio terzi, poi Luca Rossetti e Manuel Fenoli quarti con un esemplare della squadra ufficiale slovena.

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Quinto posto per il francese Anthony Fotia con una Volkswagen Polo R5

Con un plateau di iscritti di livello stellare, poca possibilità di gloria per i classici protagonisti della serie. Al quinto posto, incursione del francese Anthony Fotia con una Volkswagen Polo R5 in grado di tenere in scacco Corrado Fontana e Nicola Arena sulla prima delle vetture WRC, una Hyundai i20 WRC della Bluthunder. Immediatamente alle spalle di Fontana junior troviamo Simone Miele e Roberto Mometti con la Citroen DS3 WRC.

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Corrado Fontana e Nicola Arena con la Hyundai i20 WRC della Bluthunder sono sesti assoluti e primi con una WRC

Fontana e Miele hanno comunque il merito di tenere alle spalle un “big” del rallysmo mondiale quale Ole Kristian Veiby, in campo con una Hyundai i20 R5 della squadra ufficiale italiana al pari del lussemburghese Gregoire Munster, giunto nono nella classifica finale. La Top Ten assoluta la completano Elwis Chentre e Fulvio Florean al volante della migliore delle Skoda Fabia R5. Tante le vetture di Mlada Boleslav al via ma poche possibilità di successo con una concorrenza così qualificata.

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Simone Miele e Roberto Mometti con la Citroen DS3 WRC sono settimi alle spalle di Fontana

Non male il locale Corrado Pinzano che chiude undicesimo con la Volkswagen Polo R5, davanti all’identica vettura di Luca Cantamessa e Lisa Bollito. Il monopolio delle R5 lo infrange Mathieu Franceschi, promettente pilota francese che con una Peugeot 208 R2B è ventiduesimo davanti alla immarcescibile Renault Clio Super 1600 di Roberto Vescovi e Giancarla Guzzi. In questa classe dura a morire, bene si comportano anche Francesco Aragno e Ilario Bondioni secondo e terzo di classe e rispettivamente venticinquesimo e ventiseiesimo assoluto.

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Elwis Chentre e Fulvio Florean con la Skoda Fabia R5 completano la top ten

A Michel Della Maddalena su Renault New Clio il successo in R3C, mentre Antonio Annovi vince il Gruppo N con una Renault Clio RS. Tra le vetture del Trofeo Suzuki, miglior tempo per Giorgio Fichera davanti a Simone Rivia e Nicola Schileo. Ben centododici le vetture che completano il rally valido per il Campionato Italiano WRC, con la graduatoria chiusa da Mattia Didero che, complice qualche problema tecnico, non riesce a battere Michele Reynaud nel duello tra Peugeot 106 Rallye per la supremazia in N1.

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Ventitreesimi gli intramontabili Roberto Vescovi e Giancarla Guzzi con la Renault Clio Super 1600

Luca Marzo, terzo pilota presente in N1, non parte per la quarta speciale. Oltre al Rally “tradizionale” grande attesa per la gara aperta alle WRC Plus, che si “allenano” in attesa del ritorno settembrino in Estonia del WRC. Le Hyundai i20 Coupé WRC monopolizzano la classifica con Thierry Neuville e Nicolas Gilsoul super spettacolari, ed acclamatissimi dal pubblico presente nei trasferimenti.

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Tra le vetture del Trofeo Suzuki, miglior tempo per Giorgio Fichera

Il campione del mondo in carica Ott Tanak si deve “accontentare” del secondo posto con un ritardo di oltre ventidue secondi, mentre il giovane francese Pierre Louis Loubet è terzo. Tre italiani completano la classifica: Luca Pedersoli quarto con la Hyundai, Manuel Villa quinto con la Ford Fiesta WRC e “Pedro” sesto sempre su Fiesta. Si conclude un Rally di Alba davvero memorabile, con l’unica nota stonata dell’assenza di pubblico, particolare che ha indotto molti equipaggi ad “alzare il piede” vista l’impossibilità di contare sull’aiuto della “compagnia della spinta”. Non resta altro che aspettare il prossimo 5 e 6 settembre per il secondo evento del Campionato Italiano WRC targato Aci Sport che prende il nome di 40.a edizione del Rally San Martino di Castrozza.

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