CIR, al Rally del Friuli Rossetti torna a sorridere

Il Rally del Friuli segna la ripartenza del CIR dopo la sosta estiva e vede il trionfo della Citroen C3 R5 di Luca Rossetti ed Eleonora Mori. Per il friulano successo “in casa” tutt’altro che scontato, visto che nella prima giornata di gara è la Ford Fiesta R5 di Simone Campedelli e Tania Canton a condurre le danze vincendo tre delle quattro speciali disputate -annullato infatti il primo passaggio della Malghe di Porzus-.

Argento finale per Andrea Crugnola e Pietro Ometto con la Skoda Fabia R5

Rossetti però contiene bene i danni e passa all’assalto già all’inizio della seconda giornata di gara, con il miglior tempo sulla prima di Trivio San Leonardo che gli frutta il comando della corsa. L’alfiere Citroen quindi sigla il miglior personale anche nella PS successiva, a Drenchia, portando a quattro secondi e due decimi il vantaggio su Campedelli, mentre Giandomenico Basso e Lorenzo Granai con una Skoda Fabia R5 sono staccati di ben mezzo minuto.

Giandomenico Basso e Lorenzo Granai con la Skoda Fabia R5 con il terzo posto mantengono la testa del CIR

Il veneto passa quindi all’attacco sul primo transito di Mersino vincendolo, ma recupera solo pochi secondi nei confronti di Rossetti e Campedelli junior. Sulla seconda di Trivio San Leonardo il romagnolo sigla il miglior tempo, ma Rossetti contiene bene e mantiene un vantaggio di quattro secondi e due decimi. Sul secondo passaggio di Drenchia il colpo di scena: Campedelli incappa in una doppia foratura perdendo tempo preziosissimo e retrocedendo addirittura dodicesimo assoluto.

Il podio della tappa post-ferie del CIR al Rally del Friuli

Per Luca Rossetti ed Eleonora Mori è la consacrazione: nell’ultima piesse di Mersino lasciano sfogare la Skoda Fabia R5 di Andrea Crugnola e Pietro Ometto, che siglando il miglior tempo conquista in extremis il secondo posto ai danni di Basso. Per la Citroen C3 R5 è un successo importante dopo la mala parata del Rally di Roma Capitale.

Vittoria per Tommaso Ciuffi con la Peugeot 208 R2B tra le 2 Ruote Motrici (Foto Marco Passaniti)

Con questo successo Rossetti recupera punti preziosi in ottica titolo e ora la classifica del Campionato Italiano Rally si fa davvero corta: Basso è ancora leader, ma bisognerà fare i conti con il gioco degli scarti. Con il sesto posto ottenuto in Friuli, Campedelli perde ulteriore terreno in Campionato e rischia perfino di perdere il terzo posto per mano di Crugnola.

Quarto posto per la Skoda Fabia R5 di Antonio Rusce e Sauro Farnocchia

Tornando alla classifica di gara, va detto che il quarto posto lo conquista la Skoda Fabia R5 di Antonio Rusce e Sauro Farnocchia dopo una gara priva di stramberie. Fa piuttosto scalpore il quinto posto della Renault Clio Williams A7 dei locali Marco Zannier e Marika Marcuzzi che si prendono anche il lusso di precedere Campedelli. Per i due un weekend da ricordare: è inoltre la prima volta in tanti anni che una Clio Williams non arrivava così in alto in un evento titolato.

Giuseppe Testa e Massimo Bizzocchi chiudono secondi in CIR Junior

Vittoria tra le 2 Ruote Motrici per Tommaso Ciuffi con la Peugeot 208 R2B, per lui anche un bel settimo posto assoluto davanti alla Ford Fiesta R2 di Marco Pollara e Rosario Siragusano che invece fanno il vuoto nel CIR Junior. A completare la Top Ten Assoluta troviamo Michele Griso ed Elia De Guio che con la sua Peugeot 208 fanno il vuoto nel Trofeo Peugeot 208 Top, e Giuseppe Testa e Massimo Bizzocchi che chiudono secondi in CIR Junior. A completare il podio di questa categoria è Mattia Vita che precede di pochissimo Andrea Mazzocchi.

Rachele Somaschini con la Citroen DS3 R3T svetta nel Femminile

Degno di nota poi il buon ventunesimo posto assoluto di Michele Buiatti con la Honda Civic N3. Per il friulano, messosi in mostra nel CIVM, anche la vittoria in N3. Anche altri due piloti del CIVM gareggiano in questo rally: parliamo di Elis Maha quarantesimo con una Peugeot 208 R2B e Claudio Gullo che con la piccola DR Motor DR1 vince la R1 A Nazionale ai danni di Marco Limoncelli. Fa festa anche Andrea Bressan che dopo tanta sfortuna vince la A6 con la Citroen Saxo Vts.

Mattia Vita completa il podio del CIR Junior

Nel Femminile gara sofferta per Rachele Somaschini che, nonostante un infortunio, con la Citroen DS3 R3T ha la meglio sulla Peugeot 208 R2B di Patrizia Perosino. Quarantaquattro i concorrenti che terminano la gara valida per il CIR. A questi si aggiungono trentaquattro equipaggi del Rally Regionale che, nonostante la “piccola” titolazione vede al via un cospicuo contingente straniero. Il favorito Rok Turk, con le note lette da Bianca Kacin su una Hyundai i20 R5, deve però accontentarsi del secondo posto dietro l’identica vettura di Filippo Bravi.

Lucio Da Zanche con la Porsche 911 SC si aggiudica il Rally Storico

Completa il podio la Skoda Fabia R5 di Luca Bottarelli che tiene alle spalle le identiche vetture del turco Burak Cukurova e del veterano locale Alberto Feragotto. Marco Marchiol vince la N3 con la Renault Clio RS mentre Loris Zanardo, dopo il successo a Scorzè, vince la A5 anche in Friuli con la propria Peugeot 205 Rallye. Quanto al Rally Storico, inizio tribolato con ben due speciali cancellate nella prima giornata. Nella seconda va meglio e Lucio Da Zanche trionfa con la Porsche 911 SC davanti alla Lancia Delta Integrale di “Lucky” Battistolli. Sono trentanove le vetture che terminano la gara storica sempre molto apprezzata dal pubblico.

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