CIR, al Rally 2 Valli blitz vincente di Crugnola con la VW Golf

Trionfo per Andrea Crugnola e Pietro Ometto con la Volkswagen Golf GTI R5 alla 37.a edizione del Rally 2 Valli, penultima tappa del CIR. Il lombardo torna al volante della vettura tedesca già pilotata ad inizio stagione e impone la sua legge ai “duellanti” per il titolo italiano 2019, ovvero Simone Campedelli con la Ford Fiesta R5 e Giandomenico Basso con la Skoda Fabia R5. Il rush finale di Campedelli consente al romagnolo, sempre affiancato da Tania Canton, di portare a casa un secondo posto prezioso.

Un secondo posto preziosissimo in ottica di Campionato per Simone Campedelli e Tania Canton con la Ford Fiesta R5
Un secondo posto preziosissimo in ottica di Campionato per Simone Campedelli e Tania Canton con la Ford Fiesta R5

Con il gioco degli scarti infatti il divario su Basso, giunto terzo, è di appena un punto. Il Tuscan Rewind di fine Novembre sarà dunque una gara “dentro o fuori”, confermando il trend “incerto” delle ultime stagioni del CIR. Anche Crugnola è ancora matematicamente in gioco, pronto ad approfittare di qualsiasi problema dei suoi avversari. E in Toscana ci saranno anche gli specialisti del Campionato Italiano Rally Terra a rimescolare le cose, primo fra tutti Stephane Consani che al recente Nido dell’Aquila ha già dimostrato di non temere Campedelli.

Completa il podio del Rally 2 Valli un indomito Giandomenico Basso con la Skoda Fabia R5
Completa il podio del Rally 2 Valli un indomito Giandomenico Basso con la Skoda Fabia R5

Tornando al Rally 2 Valli, spicca il buon quarto posto di Luca Bottarelli con la Skoda Fabia R5 dopo un’uscita nello shakedown che poteva rivelarsi esiziale per la corsa. Il lombardo riesce comunque a partire finendo ai piedi del podio e regolando una vecchia “volpe” come Antonio Rusce, anche lui su Skoda Fabia R5. Con Umberto Scandola assente nel rally di casa, “l’onore” Hyundai lo salva Giacomo Scattolon che porta al sesto posto la sua i20 R5 dopo una gara tutta d’attacco.

Quinta piazza occupata da Antonio Rusce con la Skoda Fabia R5
Quinta piazza occupata da Antonio Rusce con la Skoda Fabia R5

Per il figlio d’arte anche la soddisfazione di precedere Luca Rossetti che con la Citroen C3 R5 sconta una doppia foratura all’inizio della seconda giornata, precipitando in classifica. La rimonta del friulano è veemente ma il settimo posto finale sembra tagliare “Rox” fuori dai giochi per il titolo. La corsa veronese comunque assegna subito alcuni allori. Il titolo 2 Ruote Motrici lo vince Tommaso Ciuffi con la Peugeot 208 R2B. Il toscano e Nicolò Gonella sono noni assoluti dietro al locale Michele Griso -primo nel Trofeo Peugeot Competition 208 Top- e chiudono i giochi con una gara d’anticipo.

La prima delle Hyundai i20 R5 è settima con Giacomo Scattolon
La prima delle Hyundai i20 R5 è settima con Giacomo Scattolon

Deciso anche il titolo Femminile che va a Rachele Somaschini. Con la Citroen DS3 R3T la coraggiosa lombarda disputa una gara tutta d’attacco e regola nettamente la pur veloce Patrizia Perosino su Peugeot 208 R2B. Per la Perosino la piccola soddisfazione del secondo posto tra gli Over 55 alle spalle del locale Gianfranco Panato, velocissimo su Peugeot 106 A6. Restando agli Over 55, terzo posto per il giornalista Stefano Cossetti con l’unica DR1 Sr ancora in gara dopo l’immediato ritiro di Liberato Mongillo.

Luca Rossetti con la Citroen C3 R5 sconta una doppia foratura all’inizio della seconda giornata e una rincorsa forsennata fino all'ottavo posto (Foto Marco Passaniti)
Luca Rossetti con la Citroen C3 R5 sconta una doppia foratura all’inizio della seconda giornata e una rincorsa forsennata fino all’ottavo posto (Foto Marco Passaniti)

Chiusi i conti anche nella classe R1 che va a Daniele Campanaro al volante di una Ford Fiesta. Nel Trofeo Suzuki trionfa la Swift di Andrea Scalzotto ed ora l’attenzione è tutta per la gara di Como che vedrà il confronto tra i piloti Suzuki del CIR e quelli impegnati nel CI WRC. Quarantotto i concorrenti che terminano la gara Campionato Italiano Rally con la maggioranza dei ritiri dovuti a noie meccaniche, tra i piloti fuori causa vanno citati Paolo Strabello con la Peugeot 207 Super 2000, Andrea Bressan bloccato dall’alternatore della Citroen Saxo Vts A6 e “Mattonen” con la Mitsubishi Lancer Evo IX N4.

Tommaso Ciuffi con la Peugeot 208 R2B si aggiudica il titolo 2 Ruote Motrici (Foto Marco Passaniti)
Tommaso Ciuffi con la Peugeot 208 R2B si aggiudica il titolo 2 Ruote Motrici (Foto Marco Passaniti)

Senza gloria la gara di Luca Hoelbling che nella settima speciale si intraversa e blocca la sede stradale con la Hyundai i20 R5 causando lo stop delle partenze. Nella gara del Challenge Rally Zona, il piemontese Corrado Pinzano fa la voce grossa con la Skoda Fabia R5 precedendo l’identica vettura di Efrem Bianco, uno dei migliori piloti veneti.

Daniele Campanaro al volante di una Ford Fiesta primeggia nella classe R1
Daniele Campanaro al volante di una Ford Fiesta primeggia nella classe R1

Al traguardo giungono sessantuno concorrenti: tra questi spiccano Roberto Vescovi sesto con la Renault Clio con cui ha dominato la classe Super 1600 nel CI WRC e Federico Bottoni, settimo con la Renault New Clio R3C. L’intesa con Daiana Ramacciotti si conferma ottima e Bottoni viene visto da molti come un futuro talento dei rally italiani. Tormentato il Rally valido per il Campionato Italiano Rally Storico, che vede due speciali annullate: i primi passaggi di Santissima Trinità e Marcemigo.

Michele Griso è il primo nel Trofeo Peugeot Competition 208 Top (Foto Marco Passaniti)
Michele Griso è il primo nel Trofeo Peugeot Competition 208 Top (Foto Marco Passaniti)

Con “Lucky” e Fabrizia Pons impegnati vittoriosamente in Ungheria per il titolo Europeo, a vincere è la Porsche 911 RSR di Marco Bertinotti ed Andrea Rondi davanti alla Porsche 911 SC di Angelo Lombardo e Giuseppe Livecchi, schierata da Domenico Guagliardo. E terza un’ulteriore Porsche 911 SC con alla guida Roberto Rimoldi. Spezza il dominio della Porsche la Bmw M3 E30 di Paolo e Giulio Nodari, quarti. Nessuna fortuna per Riccardo Bianco, fratello di Efrem, costretto al ritiro per noie tecniche alla Ford Sierra Cosworth.

Rachele Somaschini con la Citroen DS3 R3T conquista il titolo Femminile
Rachele Somaschini con la Citroen DS3 R3T conquista il titolo Femminile

Sono trentaquattro gli equipaggi che concludono la gara CIRAS cui si aggiungono i sette della gara Trofeo Rally Zona, dominata da Giacomo Costenaro su Lancia Stratos. Nonostante l’ingombrante concomitanza del Rally Legend, il Due Valli si conferma gara di assoluto successo con ampia presenza di pubblico in tutte le speciali oltre all’ampio elenco iscritti. Uno spettacolo che quasi certamente si confermerà anche nelle prossime stagioni.

Il podio del Trofeo Suzuki con al centro il vincitore Andrea Scalzotto
Il podio del Trofeo Suzuki con al centro il vincitore Andrea Scalzotto

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