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Trofei Renault: start dal Rally il Ciocco con Twingo R1 e Clio R3T

Kevin Gilardoni sarà uno dei sicuri protagonisti dei Trofei Renault
Kevin Gilardoni sarà uno dei sicuri protagonisti dei Trofei Renault

Tempo scaduto. Ora si fa sul serio. Parte dal Rally il Ciocco e Valle del Serchio, prima prova di CIR, l’attività rallistica targata duemiladiciassette dei Trofei Renault Twingo R1 e Clio R3T Top. Dopo le recenti premiazioni della stagione 2016, nell’impegnativo tracciato toscano questo fine settimana sono pronte a darsi battaglia sette Twingo R1 che animeranno l’omonimo Trofeo Top. Riccardo Canzian invece, dopo aver vinto il monomarca della “piccola” di Casa Renault nel 2016, sarà al volante di una Clio R3T e lancia la sfida a Kevin Gilardoni, anche lui su una millesei turbo della Losanga.

Tutto pronto per il primo fine settimana di gara dei due Trofei Renault (Twingo R1 e Clio R3T Top) che orbitano nella prestigiosa cornice del Campionato Italiano Rally. Saranno ben sette le Twingo R1A Evo pronte ad animare la manifestazione lucchese tra cui figura il vice campione della passata edizione Emanuele Rosso, con Maurizio Torlasco a leggergli le note proprio come lo scorso anno. Il pilota della Meteco Corse non avrà vita facile, poiché sul suo cammino troverà piloti veloci ed abili come Alberto Paris (La Superba), legato indissolubilmente ai trofei Renault da anni e che debutterà proprio al Ciocco con la navigatrice Sonia Benellini. Tra gli altri equipaggi pronti al via figurano Jacopo Lucarelli e Alessio Ferrari (Scuderia Etruria), vincitori nel 2016 del Campionato Italiano R1, continuando con Filippo Bravi e Davide Cecchetto che dovranno tenere alti i colori della North East Ideas.

Emanuele Rosso e Maurizio Torlasco proveranno a dare l'attacco al titolo della Twingo R1
Emanuele Rosso e Maurizio Torlasco proveranno a dare l’attacco al titolo della Twingo R1

A completare la line-up del Twingo R1 Top saranno invece Marco Severi (Best Racing Team) in coppia con Stefano Costi, il duo della Pistoia Corse formato da Matteo Ciolli e Simone Fruini e l’austriaco Stefan Kramer e Udo Butollo. 

Ad esordire nel monomarca dedicato alla Clio R3T questo weekend sarà invece Riccardo Canzian (Winners Rally Team), campione in carica del Trofeo Twingo R1 in cui ha debuttato lo scorso anno nelle competizioni rallistiche. Il giovane pilota pavese anche in quest’occasione potrà contare sull’esperienza del navigatore Matteo Nobili. Non da meno sarà la determinazione che metterà in campo Kevin Gilardoni (Movisport) che lo scorso anno ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per mettere le mani sul titolo del Trofeo Clio R3T con il navigatore Corrado Bonato. Quest’anno il percorso sarà ancora più impegnativo con un concreto aumento del chilometraggio dei tratti cronometrati. A dare il “la” alla manifestazione sarà la prova speciale in notturna “Forte dei Marmi”, sul lungomare versiliese. Da sottolineare è l’inserimento di una nuova prova speciale: “Gragnanella”, che verrà ripetuta due volte nella tappa di sabato 18 marzo. Rimangono invece le classiche “crono” che vanno a completare la tappa “lunga” di sabato: “Massa-Sassorosso”, “Renaio”, la breve ma spettacolare “Il Ciocco” tutta all’interno della Tenuta Il Ciocco, “San Rocco” e “Noi Tv”. La seconda tappa di domenica 19 marzo prevede due prove speciali da ripetere due volte: “Careggine” e “Coreglia”.

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WSBK Thailandia, dominio incontrastato di Jonathan Rea

Scappa Jonathan Rea ancora protagonista assoluto del WSBK nella tappa Thailandese
Scappa Jonathan Rea ancora protagonista assoluto del WSBK nella tappa Thailandese

Il WSBK fa tappa in Thailandia e vede Jonathan Rea ancora protagonista assoluto. In sella alla ZX-10 R ufficiale, il portacolori Kawasaki domina comandando da bandiera a bandiera entrambe le manche, ripetendo l’ottima performance di Phillip Island. Nemmeno una bandiera rossa nella seconda gara rallenta l’andatura dell’inglese che ottiene due vittorie per distacco. Nella prima manche principale avversario di Rea è Chaz Davies con la Ducati Panigale R. Davies contiene gli assalti di Tom Sykes con la seconda Kawasaki e del nostro Marco Melandri con la Ducati Panigale R per ottenere un argento meritatissimo. Poco da fare per le Yamaha con Michael Van den Mark e Alex Lowes costretti ad accontentarsi del quinto e sesto posto.

Ottima prima manche di Chaz Davies con la Ducati Panigale R. Peggio la seconda con il sesto posto
Ottima prima manche di Chaz Davies con la Ducati Panigale R. Va peggio nella seconda con il sesto posto

Peggio ancora va alle Bmw con Jordi Torres settimo e Markus Reiterberger quattordicesimo alle spalle dell’Aprilia di Lorenzo Savadori. Grande sfortuna per Ayrton Badovini che è l’unico a cadere con la Kawasaki ZX-10 R di Grillini. Fuori dai punti il sammarinese Alex De Angelis con la Kawasaki curata da Pedercini e Riccardo Russo al manubrio della Yamaha di Guandalini. Nella seconda manche Savadori cade dopo pochi giri causando come detto l’esposizione della bandiera rossa. Questo non demoralizza Rea che allunga sugli avversari. Stavolta però è dominio Kawasaki con Sykes che si porta secondo davanti a Melandri, capace come in Australia di migliorarsi nella seconda gara.

Dopo un disastroso inizio c'è il riscatto nella seconda manche con il quinto posto per Jordi Torres
Dopo un disastroso inizio c’è il riscatto nella seconda manche con il quinto posto per Jordi Torres

Cade intanto Stefan Bradl con la Honda del team Red Bull, mentre Randy Krummenacher con la Kawasaki di Puccetti e Leon Camier, reduce con la MV Agusta da un ottavo posto in prima manche, sono obbligati al rientro ai box per problemi meccanici. Stavolta per Davies nulla va per il verso giusto, il portacolori Ducati finisce per soccombere ad un Alex Lowes in netta ripresa con la Yamaha ufficiale superstite ed alla Bmw di Torres chiudendo solamente sesto. L’inglese perde così punti preziosissimi in ottica campionato, il suo distacco nei confronti di Rea è ora di trenta lunghezze.

Escursione Thailandese tutto sommato positiva per Marco Melandri con la Ducati Panigale R
Escursione Thailandese tutto sommato positiva per Marco Melandri con la Ducati Panigale R

Incolore la gara di Nicky Hayden con la Honda CBR 1000 RR del team ufficiale Red Bull. Nono in prima manche, nella seconda l’ex-iridato della Moto GP si migliora di due posizioni ma il bilancio in queste prime quattro gare resta per lui deficitario. Lieve riscatto per i nostri portacolori nella gara conclusiva con De Angelis undicesimo davanti a Russo, mentre Badovini conclude quattordicesimo davanti alla superstite Aprilia RSV4 RF ufficiale di Eugene Laverty, l’irlandese pur chiudendo la classifica artiglia un punto dati i numerosi ritiri degli avversari. Il prossimo round del WSBK – Campionato del Mondo Superbike sarà ad Aragon la prima domenica di Aprile, e già in molti si interrogano se proseguirà in Spagna la fuga inarrestabile delle Kawasaki ufficiali.

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WSSP Thailandia, sventola ancora il tricolore con Caricasulo

Sul gradino più alto del podio della tappa WSSP Thailandese è Federico Caricasulo

Seconda vittoria in due gare per i nostri portacolori nel WSSPCampionato Mondiale Supersport. A Buriram a salire sul gradino più alto del podio è Federico Caricasulo con la Yamaha, che si riscatta per la caduta partita nella prima gara di Phillip Island. Con questo successo Caricasulo si rilancia nella lotta per il titolo che vede ancora come capolista Roberto Rolfo con la MV Agusta. Il piemontese vincitore in Australia esce dalla Thailandia con le ossa rotte, concludendo solo undicesimo sugli appena quattordici concorrenti classificati. Nonostante la pista asciutta, numerosi sono i concorrenti finiti nella lista dei ritirati, molti dei quali dovuti a rotture meccaniche. Per PJ Jacobsen con la seconda MV Agusta ed il malese Zulfahmi Khairuddin con la Kawasaki, la gara dura appena due tornate, mentre il transalpino Lucas Mahias con la Yamaha resiste per tre giri prima di salutare la compagnia.

Il podio della tappa Thailandese del WSSP
Il podio della tappa Thailandese del WSSP

L’idolo locale Polamai, in pista con la YZF della Yamaha Thailand Racing Team, manda in visibilio il pubblico di Buriram occupando per un solo giro la leadership prima di cadere e doversi ritirare. Jules Cluzel con la Honda CBR 600 RR della CIA Landlord Insurance Honda torna così al comando conquistato subito dopo il via, ma all’undicesimo giro è costretto a prendere la via dei box per un ulteriore guasto meccanico. Così Caricasulo passa al comando davanti a Decha Kraisart che con la sua Yamaha ufficiale sostituisce Polamai nel “cuore” degli appassionati locali. Anche Kraisart ottiene il suo momento di gloria al quattordicesimo giro, ma il boato del pubblico si spegne dopo una sola tornata quando Caricasulo riprende la leadership e si invola verso la vittoria, che lo lancia in terza posizione nella classifica generale di campionato. Kraisart è secondo tra gli applausi mentre il podio lo completa il finnico Niki Tuuli con la Yamaha YZF del team Kallio Racing.

Decha Kraisart con la Yamaha conquista il secondo gradino del podio
Decha Kraisart con la Yamaha conquista il secondo gradino del podio

Per Tuuli punti importanti che lo proiettano al secondo posto in campionato WSSP. Il pubblico Thailandese applaude anche Thitipong Warokorn che termina ai piedi del podio con la Kawasaki ZX-6R di Puccetti. Alle sue spalle il compagno di team Kyle Ryde che intasca punti preziosi in ottica campionato. Sesto con la Honda CBR 600 RR superstite della CIA Landlord Insurance Honda il nipponico Hikari Okubo. Gli unici altri italiani al traguardo sono Rolfo, che termina undicesimo dopo una gara tribolata, e Davide Pizzoli che chiude quattordicesimo ed ultimo con la MV Agusta della Race Department ATK 25. Per lui comunque due punti. Fermo per guasto meccanico Michael Canducci con la Kawasaki di Puccetti, caduto Christian Gamarino con la Honda e costretto al forfait già nelle qualifiche Alex Baldolini, a gambe all’aria con la MV Agusta. Per lui probabilmente salterà anche il primo round europeo in Spagna ad inizio Aprile.

Sfortunata la prestazione di Christian Gamarino
Sfortunata la prestazione di Christian Gamarino
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DS7 Crossback, la nuova vision del SUV

DS7 Crossback è un SUV Premium dai contenuti innovativi, altamente tecnologici, dal design raffinato e con sei motorizzazioni disponibili.

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Mercedes Classe E Coupé, l’evoluzione sportiva dell’eleganza

Linee essenziali e design pulito per la nuova Mercedes Classe E Coupé
Linee essenziali e design pulito per la nuova Mercedes Classe E Coupé

Arriva sul mercato la versione 2017 della Mercedes Classe E Coupé caratterizzata da un design estremamente pulito che mettono in evidenza superfici ampie e linee essenziali. Nel frontale, dal carattere più sportivo, spicca la mascherina del radiatore “Matrix” a una lamella, con Stella centrale integrata. Il paraurti integra la presa d’aria sviluppata in larghezza, con griglia a rombi. I fari sono realizzati a forma di doppio sopracciglio e disponibili sia in modalità Multibeam LED sia LED High Performance che assicurano una distribuzione della luce sempre perfetta e nella massima sicurezza. Sul posteriore i fari LED sdoppiati e molto sottili accentuano la larghezza differenziando la Classe E Coupé dalla versione berlina. Sensibilmente aumentate le dimensioni, più larga di settantaquattro millimetri, più lunga di centoventitre millimetri e più alta di trentatre millimetri rispetto al modello precedente. Ampliate anche le carreggiate, di 67 mm quella anteriore e di 68 mm quella posteriore, a vantaggio della dinamica di marcia della Mercedes Classe E Coupé.

Sul posteriore i fari LED sdoppiati e molto sottili accentuano la larghezza differenziando la Mercedes Classe E Coupé dalla versione berlina
Sul posteriore i fari LED sdoppiati e molto sottili accentuano la larghezza differenziando la E Coupé dalla berlina

A livello meccanico, saranno quattro le motorizzazioni inizialmente introdotte sul mercato, una Diesel e tre a Benzina. La versione E 220 d –al momento unica motorizzazione con alimentazione a gasolio– monta il quattro cilindri in linea che eroga 143 kW per 194 CV e vanta un consumo, dichiarato dalla casa, quasi da utilitaria: 4,0 litri ogni 100 chilometri nel ciclo NEDC combinato. Ridottissime le emissioni di CO2, appena 106 grammi al km. Molti particolari di questo silenzioso propulsore, tra cui testata e basamento, sono realizzati in alluminio. Tutte e quattro le motorizzazioni in commercio potranno essere abbinate al cambio automatico a nove marce 9G-Tronic, estremamente rapido ed in grado di operare in un minore regime di rotazione motore. Per il momento solo una sarà la versione 4Matic, la E400, ma altre se ne aggiungeranno prossimamente. La versione E 200 sarà disponibile in concessionaria a partire dalla seconda metà del 2017. Tra le dotazioni di serie della Classe E Coupé troviamo l’assetto Direct Control, mentre è opzionale l’assetto Dynamic Body Control con sospensioni regolabili. Tramite il pulsante Dynamic Select inserito nella console centrale si può regolare la caratteristica di smorzamento dell’assetto su tre livelli, “Comfort”, “Sport” e “Sport+”.

Sensibilmente aumentate le dimensioni a tutto vantaggio del comfort e abitabilità
Sensibilmente aumentate le dimensioni a tutto vantaggio del comfort e abitabilità

Il dispositivo permette inoltre di modificare altri particolari quali la curva dell’acceleratore ed i punti di commutazione del cambio automatico. Sempre opzionali sono le sospensioni pneumatiche multicamera Air Body Control che possono stabilizzare rollio, beccheggio e corsa su entrambi gli assi. La rigidità delle sospensioni viene regolata su tre livelli con un molleggio di base morbido ed una notevole stabilità di marcia man mano che aumenta la velocità. Nelle situazioni critiche può intervenire in aiuto del guidatore il sistema Steer Control, mentre il sistema Adaptive Brake assicura ottime proprietà anti-fading anche per spazi di frenata molto ridotti. A richiesta è disponibile un pacchetto di sistemi di assistenza alla guida in cui spicca il sistema Distronic che regola automaticamente la velocità e la distanza di sicurezza rispetto ai veicoli che precedono. Naturalmente il Distronic è all’avanguardia anche nel prevenire incidenti impostando automaticamente le manovre necessarie per evitare gli ostacoli. Non potevano mancare le funzioni per il parcheggio assistito con la possibilità di fare entrare ed uscire la vettura dai parcheggi comandandola dall’esterno tramite una app per smartphone. Va sottolineata la cura per l’infotainment con il Comand Online.

La nuova Mercedes Classe E Coupé è caratterizzata da un frontale dal carattere più sportivo
La nuova Mercedes Classe E Coupé è caratterizzata da un frontale dal carattere più sportivo

Uno smartphone può essere facilmente integrato in questo sistema, i dispositivi compatibili possono essere ricaricati senza cavo ed essere collegati all’antenna esterna della vettura, riducendo al minimo le operazioni di collegamento. Lo smartphone con la funzione Near Field Communication può anche divenire chiave per la vettura con la possibilità di bloccare, sbloccare e avviare l’auto. Tra le numerose funzioni disponibili con il Comand Online troviamo la Live Traffic Information, integrata anche nel sistema di Infotainment opzionale Audio 20 USB, che permette una copertura in tempo reale della viabilità sia principale che locale informando tra l’altro sulla possibile presenza di rischi lungo la marcia. Il servizio Concierge pconsente invece di essere costantemente informati su informazioni turistiche, aperture e costi di attività quali alberghi e ristoranti oltreché l’invio di destinazioni di navigazione in tempo reale dalla vettura. Gli utenti registrati a Mercedes me Connect possono collegarsi in 20 paesi europei con il tasto iCall. Gli interni sono particolarmente curati; basti pensare che i due schermi ad alta definizione da 12,3 pollici opzionali sono collegati da un unico vetro di copertura, formando un display widescreen che appare sospeso nell’aria.

Gli interni della nuova Mercedes Classe E Coupé sono particolarmente curati
Gli interni della nuova Mercedes Classe E Coupé sono particolarmente curati

La strumentazione ed il display centrale sono posizionati direttamente nel campo visivo del guidatore e visualizzano gli strumenti virtuali in tre diversi stili, “Classic”, “Sport” e “Progressive”. Molti gli elementi decorativi degli interni tra cui risaltano i particolari in alluminio e le decorazioni in legno pregiato, disponibili sia in versione lucida che a poro aperto. La scelta dei sedili è ampia, con numerose combinazioni di materiali pregiati. Con la versione AMG Line sono disponibili i classici sedili in rivestimento policromo a cuciture orizzontali. Numerose le tonalità di verniciatura esterna, tutte in piena sintonia con i colori degli interni. Per concludere vale la pena ricordare anche la funzione Magic Vision Control che consente una pulizia del parabrezza ottimale ed automatica, regolabile addirittura in base alle stagioni.

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DS7 Crossback, il SUV si apre a nuovi orizzonti del lusso

DS7 Crossback coniuga aspetti innovativi ed altamente tecnologici con il savoir-faire tipicamente francese
DS7 Crossback coniuga aspetti innovativi ed altamente tecnologici con il savoir-faire tipicamente francese

Lanciata nel 2014 come luxury brand della Citroen, DS Automobiles si proietta in un settore ricco di competitors come quello dei SUV.

 

La Casa francese per questa nuova sfida, che inaugura la sua seconda generazione di modelli, lancia il DS7 Crossback, un veicolo che coniuga aspetti innovativi ed altamente tecnologici, distinguibili già dal design raffinato e carismatico, con il savoir-faire tipicamente francese. Sei le motorizzazioni che saranno disponibili e tra queste spicca il propulsore ibrido E-Tense, che combina un motore termico da 200 cv con due motori elettrici da 90 kW totali assicurando una potenza di ben 300 cavalli. Spiccano dell’E-Tense il cambio ad otto rapporti, la batteria agli ioni di litio ricaricabile posta sotto il pianale ed il motore elettrico posto nell’assale posteriore che consente alla DS7 Crossback di raggiungere prestazioni degne di una 4×4. Per questo motore ci sono tre modalità di utilizzo: 100% elettrica con autonomia fino a 60 chilometri, Ibrida per le lunghe distanze e Combinata.

Oltre alla E-Tense saranno disponibili cinque motorizzazioni tradizionali di cui tre con alimentazione a benzina e due a gasolio.
Oltre alla E-Tense saranno disponibili cinque motorizzazioni tradizionali di cui tre con alimentazione a benzina e due a gasolio.

Oltre alla E-Tense saranno disponibili cinque motorizzazioni tradizionali di cui tre con alimentazione a benzina e due a gasolio. In particolare sulla motorizzazione BlueHDi 130 S&S dal cambio manuale a sei rapporti si passerà al cambio EAT8 ad otto rapporti, che permette di ottimizzare i consumi del 4% e rendere più confortevole la guida. Con l’Advanced Traction Control si ha una migliore motricità in caso di condizioni di guida difficili. Va sottolineato per questo modello l’impiego del DS Connected Pilot, meccanismo utilizzabile fino a 180 km/h che regola la velocità e la traiettoria in funzione del veicolo che precede. Uno strumento ottimo per la migliore guida in autostrada o in momenti di traffico intenso. Con la funzione DS Park, implementata dal Touchpad 12’’ è possibile parcheggiare la Crossback nelle condizioni di maggiore sicurezza, mentre la funzione DS Safety è progettata per assicurare la migliore sicurezza del guidatore in qualsiasi condizione.

DS7 Crossback verrà introdotto sul mercato da una edizione speciale, ribattezzata La Première
DS7 Crossback verrà introdotto sul mercato da una edizione speciale, ribattezzata La Première

Delle sei modalità DS Safety spiccano la Night Vision che tramite la telecamera ad infrarossi rileva la presenza di uomini od animali sulla strada fino a 100 m di distanza nelle ore notturne; la Drive Attention Monitoring che rileva eventuali abbassamenti del livello di attenzione del conducente; la DS Active Led Vision che regola i fari in ben cinque modalità diverse a seconda delle condizioni della strada; e la DS Active Scan Suspension che regola le sospensioni rilevando in tempo reale le condizioni dell’asfalto. La tecnologia Focal adottata dal Crossback assicura la migliore propagazione di qualsiasi suono, sia esso musicale o radiofonico, grazie a ben quattordici altoparlanti. Gli interni sono curatissimi con sedili ampi, accoglienti ed al tempo stesso resistenti e tecnologici. I sedili anteriori sono dotati di funzione massaggio. Tutti i sedili sono a posizione regolabile, quelli posteriori a esempio sono reclinabili da 23° a 32°. L’abitacolo è uno dei più spaziosi del segmento, in particolare l’area posteriore assicura ai passeggeri la migliore libertà di movimento e comodità.

Gli interni della DS7 Crossback sono curatissimi con sedili ampi, accoglienti ed al tempo stesso resistenti e tecnologici.
Gli interni della DS7 Crossback sono curatissimi con sedili ampi, accoglienti ed al tempo stesso resistenti e tecnologici.

Spiccano poi per gli interni l’impiego di materiali esclusivi come vero legno, Alcantara, pelle e pelle Nappa e l’uso dell’orologio animato di bordo BRM Chronographes che, posizionato centralmente, entra in funzione non appena viene avviato il Crossback regolandosi sull’ora esatta. Gli pneumatici saranno forniti dalla Michelin, da sempre nota per la sua produzione ad alta qualità. La DS7 Crossback verrà introdotto sul mercato da una edizione speciale, ribattezzata La Première, i cui interni saranno dotati di rivestimenti di particolare prestigio, spiccano l’uso della pelle Nappa colore Art Rubis, la plancia ed i tappetini personalizzati con il nome della edizione speciale ed i cerchi in lega a venti pollici Paris. Inoltre su questa edizione verrà implementato il cambio automatico EAT8. Decisamente un debutto di gran classe per il nuovo SUV della DS Automobiles.

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Nissan Qashqai festeggia dieci anni di successi

Ecco la nuova versione di Nissan Qashqai
Ecco la nuova versione di Nissan Qashqai

Nissan Qashqai compie dieci anni e per festeggiare questo lungo periodo di successi la casa giapponese espone a Ginevra la nuova versione del fortunato Crossover. Un’ottimizzazione su tutti i livelli a cominciare dagli esterni con un design ancor più dinamico. Una delle cose che salta di più all’occhio è l’adozione della nuova griglia “V motion” comune agli ultimi modelli Nissan. Rinnovati anche i fari con sistema di inseguimento della traiettoria e riviste anche le luci diurne a “boomerang”. Il design a “boomerang” viene adottato anche sul posteriore coinvolgendo anche i fari e creando un effetto tridimensionale.

Nuova griglia “V motion” comune agli ultimi modelli Nissan
Nuova griglia “V motion” comune agli ultimi modelli Nissan

Da sottolineare l’introduzione di due nuovi colori, il “Vivid Blue” ed il “Chestnut Bronze”. A livello meccanico sono stati apportati miglioramenti alle sospensioni, agli ammortizzatori ed allo sterzo meccanico. E’ stato ispessito il design del lunotto per ridurre al minimo il rumore del motore. Ben tre le nuove tipologie di cerchi rispettivamente da 17”, 18” e 19”. Nissan Qashqai mantiene un invidiabile primato, quello della minore emissione di CO2 con appena 99 g/km per la motorizzazione dCi 1.5. Per quanto riguarda gli interni introdotto il nuovo allestimento di gamma Tekna+ in cui spiccano l’impiego di nuovi materiali come la nappa per i nuovi sedili, le trapuntature tridimensionali sui pannelli centrali ed il cromo satinato che salta all’occhio sul volante multifunzione a D.

Ben tre le nuove tipologie di cerchi rispettivamente da 17”, 18” e 19”
Ben tre le nuove tipologie di cerchi rispettivamente da 17”, 18” e 19”

Il display del quadro strumenti è comandabile da una pulsantiera a quattro direzioni, rendendo più sicura la consultazione durante la guida. Da segnalare poi l’implementazione della tecnologia Nissan Intelligent Mobility che assicura la massima sicurezza nella guida. Introdotto il sistema RCTA che facilita le manovre di parcheggio in retromarcia segnalando eventuali ostacoli. Tutte confermate le altre funzioni tra le quali il Traffic Sign Recognition, il Driver Attention Alert, l’Intelligent Park Assist e l’Intelligent Around View Monitor.

Da sottolineare l’introduzione di due nuovi colori, il “Vivid Blue” ed il “Chestnut Bronze”
Da sottolineare l’introduzione di due nuovi colori, il “Vivid Blue” ed il “Chestnut Bronze”

Il nuovo Nissan Qashqai, ulteriore espressione di un ottimo connubio tra i migliori aspetti di un SUV e delle migliori berline, sarà in vendita a partire dal prossimo mese di Luglio e punta ad aumentare il successo di un modello che dal 2007 ha registrato 2,3 milioni di esemplari venduti.

Ampio, soprattutto con i sedili posteriori abbattuti, il vano di carico
Ampio, soprattutto con i sedili posteriori abbattuti, il vano di carico
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Nuova Jaguar F-Type 2018 MY

Jaguar F-Type, in vendita dal primo trimestre del 2017, continua il suo percorso evolutivo grazie ad un nuovo look ma anche a contenuti tecnologici focalizzati sul guidatore ed un’ampia gamma di modelli con 28 differenti versioni.

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Peugeot 3008 è “Car of the Year 2017″

Peugeot 3008 è stata eletta Car of the Year 2017
Peugeot 3008 è stata eletta Car of the Year 2017

Continua a mietere successi la nuova Peugeot 3008 che è stata insignita, al Salone Internazionale di Ginevra, del titolo “Car of the Year 2017“. L’importante riconoscimento è stato frutto della scelta di una giuria composta da 58 giornalisti provenienti da 22 paesi europei. I parametri presi in considerazione per il premio sono stati, oltre all’innovazione e alla sicurezza, anche il design e il rapporto qualità-prezzo. Si sono trovati tutti d’accordo nel riconoscere al nuovo SUV della Casa del Leone qualità come stile, design degli interni e prestazioni. Per la 3008 il titolo “Car of the Year 2017” va ad aggiungersi ad una ventina di premi e, questo di Ginevra, rappresenta per Peugeot la quinta volta in cui è stata eletta Auto dell’Anno.

Damigella d'onore al premio Car of the Year 2017 è Alfa Romeo Giulia
Damigella d’onore al premio Car of the Year 2017 è Alfa Romeo Giulia

Peugeot 3008 si è confrontata con concorrenti del calibro di Alfa Romeo Giulia, Citroën C3, Mercedes-Benz E-Class, Nissan Micra, Toyota C-HR e Volvo S90 / V90. I risultati finali del voto sono stati: Peugeot 3008: 319 punti; Alfa Romeo Giulia: 296 punti; Mercedes-Benz Classe E: 197 punti; Volvo S90/V90: 172 punti; Citroën C3: 166 punti; Toyota C-HR: 165 punti; Nissan Micra: 135 punti.

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Jaguar F-Type, una supercar per raggiungere nuove vette del lusso

Tutte le versioni della Jaguar F-Type saranno disponibili sia come Coupé o Cabriolet
Tutte le versioni della Jaguar F-Type saranno disponibili sia come Coupé o Cabriolet

Jaguar F-Type segna il punto di rilancio nel settore delle Supercars proponendo la gamma ristilizzata di un modello che fin dal lancio nel 2012 ha ottenuto vendite sempre crescenti sul mercato britannico. La prima versione ad essere immessa sul mercato sarà la 400 Sport, una versione esclusiva che sarà commercializzata solo un anno. Notevoli le migliorie tecniche ed estetiche apportate dai tecnici della Jaguar. La gamma viene caratterizzata dall’introduzione della versione R-Dynamic che accompagna i modelli con motore 3.0 litri V6 sovralimentato sia da 340 cv che da 380 cv. In questa versione grande cura è stata apportata alle prese d’aria anteriori in gloss black e ai cerchi in lega che sono sia da 19 che da 20 pollici. Le versioni R-Dynamic saranno abbinate ad una trazione posteriore con cambio manuale. Tutte le versioni, sette, saranno disponibili sia come Coupé o Cabriolet e saranno dotate di cambio Quickshift. Le versioni R e SVR avranno una motorizzazione 5.0 litri V8 rispettivamente da 550 e da 575 cv. La 400 Sport sarà dotata di un sistema di frenata Super Performance e del Configurable Dynamics per la regolazione delle sospensioni.

La prima versione della Jaguar F-Type ad essere immessa sul mercato sarà la 400 Sport,
La prima versione della Jaguar F-Type ad essere immessa sul mercato sarà la 400 Sport

Il design è stato particolarmente curato dai tecnici Jaguar, basti pensare che ogni modello ha una propria variante di paraurti anteriore. Per quanto riguarda i fari a LED, si registra il raddoppio delle luci diurne Jaguar J-Blade e degli indicatori di direzione. Le luci dei LED, con la loro temperatura di 5.500-6.000 K, sono simili alla luce naturale assicurando un’ottima visibilità in ogni circostanza. Inoltre il sistema Adaptive Front Lighting permette un rapido passaggio da una modalità di guida ad un’altra. Ne sono disponibili quattro: City funzionante fino a 48 km/h, Country che si attiva oltre i 48 km/h, Motorway per velocità oltre i 90 Km/h e Bad Weather che funziona fino a 64 Km/h in caso di maltempo. Lievi modifiche anche per le luci posteriori che sono state rese più scure assumendo un aspetto più deciso. Gli interni sono stati resi più armonici, a cominciare dai sedili molto più leggeri ed ergonomici. Le nuove strutture, in lega di magnesio, sono state alleggerite di 8 kg a beneficio degli occupanti della F-Type. Il supporto laterale ulteriormente migliorato dal sostegno assicurato dall’imbottitura dello schienale e dalla modificata curvatura della parte superiore del sedile.

Il design della F-Type è stato particolarmente curato dai tecnici Jaguar
Il design della F-Type è stato particolarmente curato dai tecnici Jaguar

Lo schienale può inoltre essere arretrato di ulteriori 50 mm rispetto alla precedente versione della F-Type. I sedili, disponibili in due varianti, sono inoltre dotati di sistemi refrigeranti e ventilanti per migliorare ulteriormente il confort. Da sottolineare che il rivestimento in pelle Siena Tan prima riservato solo alla SVR è ora disponibile per tutta la gamma. Alcuni pulsanti sono ora dotati di una finitura Satin Chrome; altri pulsanti ed il volante sono invece incastonati con una finitura Noble Chrome. Grande lavoro per la console centrale. Se quella della versione F-Type ha una semplice finitura in alluminio zigrinato, sulla versione R-Dynamic c’è una finitura in alluminio Delta ed in quella R viene usata una finitura in alluminio Linear Vee. L’infotainment è stato ulteriormente sviluppato con l’introduzione della nuova applicazione ReRun sviluppata in collaborazione con GoPro. La ReRun permette di sovrapporre ai video della telecamera GoPro i principali dati della F-Type, analizzando i dati di guida fra cui quelli sulla frenata e sull’aumento di velocità in curva.

Gli interni della Jaguar F-Type sono stati resi più armonici a cominciare dai sedili molto più leggeri ed ergonomici
Gli interni della Jaguar F-Type sono stati resi più armonici a cominciare dai sedili molto più leggeri ed ergonomici

Questa funzione può essere implementata dall’uso di uno smartphone collegabile in wireless o tramite USB. ReRun -disponibile in ben sei lingue tra cui naturalmente l’italiano- è compatibile con tutti i nuovi modelli F-Type equipaggiati con l’InControl Apps, con i dispositivi iOS e le telecamere GoPro. Grande novità per l’F-Type è la introduzione del Touch Pro, un potente processore quad-core, con hard-disk ad alta velocità da 60 GB ed una rete Ethernet ultra veloce. Dotato di un touch-screen da otto pollici il Touch Pro dispone di una serie di funzioni particolarmente utili al guidatore quali il Fuel Finder che calcola se è possibile raggiungere una determinata destinazione con il carburante in quel momento disponibile, individuando una stazione di servizio in caso contrario. Il modo Commute permette di individuare itinerari alternativi e più veloci, mentre la funzione Share ETA offre dati sempre aggiornati sui tempi d’arrivo ed informazioni sulla destinazione. Con la modalità Arrival si ottiene una panoramica a 360° della destinazione finale individuando i parcheggi più vicini. L’InControl Touch Pro offre anche eccellenti prestazioni audio, consentendo di scegliere fra due sistemi, uno da 10 altoparlanti ed uno da 12. Con il Touch Pro possono essere composte sequenze predefinite di brani con il minimo sforzo e con un aggiornamento continuo a distanza. Con queste premesse la F-Type si appresta ad aggredire i mercati europei con l’obiettivo di conquistare sempre maggiori vette a livello di vendite.

Anche le versioni Cabriolet della Jaguar F-Type saranno dotate di cambio Quickshift
Anche le versioni Cabriolet della Jaguar F-Type saranno dotate di cambio Quickshift

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