L’arrivo in Europa del WSSP non va per il verso giusto per i nostri portacolori. Ad Aragon il successo va al francese Lucas Mahias con la Yamaha YZF R6 ufficiale, dopo un lunghissimo tira e molla con il sudafricano Sheridan Morais su un’identica moto. Dopo ben cinque avvicendamenti nell’arco della gara il divario finale tra i due è irrisorio: appena quattordici millesimi. Per un breve periodo, dal secondo al quarto giro, Kyle Smith detiene con la Honda CBR 600 RR di Lorini. Poi una caduta relega l’inglese al sedicesimo posto finale. Al terzo posto il pilota ufficiale MV Agusta PJ Jacobsen. L’americano termina staccato di centocinquantatre millesimi ma i suoi assalti alla leadership vengono regolarmente frustrati da Mahias e Morais. Inutile il forcing finale dello statunitense che non trova il varco giusto per conquistare la vittoria.

Quarto posto con un ritardo di tre secondi e mezzo per il francese Jules Cluzel con la Honda CBR 600 RR davanti al migliore dei nostri portacolori, Michael Canducci che è pure il migliore concorrente al via con una Kawasaki ZX-6R alla luce dei ritiri di Gino Rea e del turco Kenan Sofuoglu. Roberto Rolfo chiude alle spalle di Canducci al manubrio della MV Agusta F3 675 del Team Factory Vamag, un piazzamento che risulta comunque molto importante per il piemontese ora secondo in classifica del Campionato Mondiale Supersport alle spalle di Mahias. Tutto storto al contrario per il vincitore di Buriram Federico Caricasulo che con la sua Yamaha finisce a terra al settimo giro assieme a Sofuoglu venendo anche costretto ad una sosta precauzionale al centro medico. Per il portacolori del GRT Yamaha Official World Supersport Team è la seconda caduta stagionale dopo quella di Philip Island e sono altri punti preziosi che se ne vanno in ottica titolo.

Ora Caricasulo non può più permettersi di sbagliare e deve sfoderare in tutte le gare a venire la classe mostrata a Buriram. Oltre a Canducci e Rolfo punti importanti li conquista anche un Christian Gamarino in crescita con la Honda CBR 600 RR. Termina settimo davanti a Kyle Ryde su Kawasaki ed all’estone Hannes Soomer su Honda. Va detto che nonostante il piazzamento non eccelso Ryde continua a detenere il quarto posto in classifica generale. Per il resto nessun altro italiano riesce a raccogliere punti con Alessandro Zaccone fermo dopo appena una curva per guasto meccanico alla sua MV Agusta e Jacopo Cretaro nettamente fuori dalla zona punti con la Suzuki GSX-R600. Sono in ventisei i concorrenti che tagliano il traguardo della corsa spagnola.





