WSSP, ad Assen tutto storto per Rolfo

Kenan Sofuoglu torna a farsi sentire nel WSSPMondiale Supersport e in sella alla Kawasaki ZX-6R di Puccetti vince nettamente il round di Assen. Se per il turco quella olandese è una grande giornata, non si può dire lo stesso per Roberto Rolfo che con il quindicesimo posto perde la supremazia di campionato a vantaggio del vincitore di Aragon Lucas Mahias. Il francese, con la Yamaha YZF R6 ufficiale, completa infatti la gara al secondo posto, dopo un accanitissimo duello con il connazionale Jules Cluzel sulla Honda CBR 600 RR. Irrisorio il divario tra i due, appena cinque millesimi.

Il podio della WSSP ad Assen
Il podio della WSSP ad Assen

In una giornata non esaltante per i nostri colori una piccola soddisfazione viene dalla MV Agusta: PJ Jacobsen termina al quarto posto con la F3 675 ufficiale, precedendo le Yamaha YZF R6 del sudafricano Sheridan Morais -ora secondo in classifica provvisoria di campionato- e di Federico Caricasulo, migliore dei nostri portacolori sotto la bandiera a scacchi. Soddisfazione per l’Italia viene anche da Michael Canducci che è settimo con la Kawasaki ZX-6R di Puccetti, precedendo la Triumph Daytona 675 di Luke Stapleford.

Jules Cluzel, sulla Honda CBR 600 RR, chiude al terzo posto
Jules Cluzel, sulla Honda CBR 600 RR, chiude al terzo posto

Nono con la Honda CBR 600 RR Christian Gamarino che batte in volata l’olandese Rob Hartog con la Kawasaki ZX-6R gestita dal team di famiglia e l’inglese Kyle Smith su Honda CBR 600 RR. Delude Kyle Ryde che con la Kawasaki ZX-6R di Puccetti termina dietro a Smith perdendo punti preziosi in ottica campionato; ora è quinto alle spalle di Jacobsen. A punti chiudono anche l’estone Hannes Soomer su Honda CBR 600 RR ed il mai domo Anthony West con la Yamaha YZF R6 della EAB West Racing. Rolfo fatica molto per mantenere almeno il quindicesimo posto.

Federico Caricasulo è il migliore dei nostri portacolori ad Assen
Federico Caricasulo è il migliore dei nostri portacolori ad Assen

Riesce a battere solo in volata la Yamaha YZF R6 di Niki Tuuli, la Kawasaki ZX-6R di Gino Rea, un altro “flop” della giornata, e la seconda MV Agusta F3 675 ufficiale di Alessandro Zaccone. Non vi sono altri italiani tra i venticinque piloti al traguardo. Davide Pizzoli si ferma a metà gara con la sua MV Agusta F3 675 mentre Jacopo Cretaro cade nelle battute conclusive con la Suzuki GSX-R600. Le moto di Hamamatsu, già scarsamente rappresentate, continuano a deludere. Prossimo appuntamento tra due settimane ad Imola. Per “Roby” Rolfo la pista migliore per recuperare il divario di ventiquattro punti che ora lo separa da Mahias.

Michael Canducci è settimo con la Kawasaki ZX-6R di Puccetti
Michael Canducci è settimo con la Kawasaki ZX-6R di Puccetti