WSBK, Jonathan Rea verso la leggenda

Anche in Argentina risplende la stella di Jonathan Rea. Il quattro volte campione del Mondo della WSBK continua a macinare punti con la doppietta conquistata nella trasferta di San Juan. Con un’ulteriore doppietta nella finale in Qatar arriverebbe a toccare la quota “mostre” di 570 punti. Nella prima manche Rea non si lascia intimorire da un lieve peggioramento delle condizioni meteo ed impone la sua legge. Chaz Davies, con la Ducati Panigale R ufficiale, rovina a terra a metà gara ed a salvare l’onore della casa emiliana arriva Marco Melandri che intasca un buon secondo posto.

Un ottimo Marco Melandri intasca un buon secondo posto in gara 1
Un ottimo Marco Melandri intasca un buon secondo posto in gara 1

Sul terzo gradino del podio sale la sorpresa turca Toprak Razgatlioglu, specialista dell’umido con la Kawasaki ZX-10 RR di Puccetti. Precede Xavi Fores che vuole stupire in queste ultime gare di campionato con la Ducati Panigale R di Barni e torna a sfoderare la grinta di inizio stagione prendendosi il lusso di precedere l’Aprilia RSV4 RF di Eugene Laverty e la Kawasaki ZX-10 RR di B. Con questi punti comunque Sykes permette alla Kawasaki di artigliare anche il titolo Costruttori 2018.

Raccoglie a piene mani Xavi Fores nella tappa Argentina dela WSBK: per lui un quarto e un secondo posto
Raccoglie a piene mani Xavi Fores nella tappa Argentina dela WSBK: per lui un quarto e un secondo posto

Delusione per le Yamaha YZF R1 con Alex Lowes e Michael Van der Mark che tagliano il traguardo nell’ordine senza regalare emozioni. Van der Mark sciupa così una buona possibilità per passare al secondo posto in classifica di campionato ai danni di Davies. Nono posto per Loris Baz con la BMW S1000 RR, il francese continua a deludere e precede di pochi millesimi la Honda CBR 1000 RR di Leon Camier. All’undicesimo posto troviamo l’esordiente del team Honda TripleM, il francese Florian Marino che rimpiazza PJ Jacobsen.

Eugene Laverty con l'Aprilia RSV4 RF porta a casa un quinto posto e una caduta che lo mette fuori dai giochi della seconda manche
Eugene Laverty con l’Aprilia RSV4 RF porta a casa un quinto posto e una caduta che lo mette fuori dai giochi della seconda manche

Precede di tre decimi Roman Ramos con la Kawasaki ZX-10 RR di GoEleven. Alle spalle di Ramos arriva quindi Maximilian Scheib. Il cileno è il pilota scelto dalla MV Agusta per rimpiazzare Jordi Torres che continuerà la sua avventura nella Moto GP al posto di Tito Rabat alla Reale Avintia Racing. Scheib dimostra una certa abilità sull’umido e conduce a punti la sua MV Agusta 1000 F4. Chiude la zona punti un nostro portacolori, Gabriele Ruiu che esordisce sulla Kawasaki ZX-10 RR di Pedercini. Una piccola soddisfazione per il sostituto di Yonny Hernandez.

Nono e undicesimo posto per Loris Baz con la BMW S1000 RR
Nono e undicesimo posto per Loris Baz con la BMW S1000 RR

In seconda manche si verificano un paio di cadute che eliminano Laverty e Marino, e si assiste alla sorprendente progressione di Fores che comanda le operazioni per ben otto giri. Il sogno di Fores si spegne dopo otto giri quando Rea lo sorpassa e si invola verso una nuova vittoria. Il pilota di Barni comunque si esalta con il secondo posto che gli vale anche il titolo 2018 degli Indipendenti. Melandri completa il podio davanti a Davies che recupera qualche punto su Van der Mark, soltanto nono.

La top five di gara 1 è il miglior piazzamento di Alex Lowes, sesto in gara 2
La top five di gara 1 è il miglior piazzamento di Alex Lowes, sesto in gara 2

Quinto posto per Sykes davanti a Lowes, Razgatlioglu e Lorenzo Savadori che salva l’onore Aprilia e si riscatta dopo il guasto tecnico della prima manche. Decimo posto per Jake Gagne, con l’unica Honda al traguardo stante il ritiro per noie tecniche di Leon Camier a pochi giri dalla fine. Precede nettamente Loris Baz che non riesce veramente a digerire la pista di San Juan. Dodicesimo posto per Leandro Mercado che con la Kawasaki ZX-10 RR di Orelac non brilla davanti al pubblico amico. In prima manche era stato costretto al rientro ai box dopo una caduta.

Gabriele Ruiu esordisce sulla Kawasaki ZX-10 RR di Pedercini
Gabriele Ruiu esordisce sulla Kawasaki ZX-10 RR di Pedercini

Due Kawasaki private chiudono la classifica, con Ramos che termina tredicesimo e Ruiu che, pur ultimo, artiglia due punticini che fanno morale. Scheib fallisce l’aggancio con la zona punti a causa di problemi tecnici nella seconda parte di gara. Ed ora, appuntamento in Qatar per la finale del Campionato Mondiale Superbike, in due manche che potrebbero proiettare Rea verso la leggenda della categoria dopo avere già eguagliato il record di titoli di “King” Carl Fogarty.

Leandro Mercado con la Kawasaki ZX-10 RR di Orelac non brilla davanti al pubblico di casa
Leandro Mercado con la Kawasaki ZX-10 RR di Orelac non brilla davanti al pubblico di casa

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