WSBK, in Qatar Jonathan Rea corsaro a metà

Va in archivio la stagione 2018 del WSBK sul circuito di Losail iQatar e purtroppo non termina in condizioni ottimali. La seconda manche infatti viene annullata per motivi di sicurezza a causa delle pozzanghere lasciate da un violento rovescio di pioggia. L’asfalto non drena nel migliore dei modi e quindi la manche conclusiva salta precludendo a Jonathan Rea la possibilità di migliorare il suo record di punti.

Grande festa in Kawasaki che piazza Tom Sykes  sul secondo gradino del podio
Grande festa in Kawasaki che piazza Tom Sykes sul secondo gradino del podio

Si ripete dunque il copione che alcuni anni fa costrinse la MotoGP a spostare al lunedì una sua gara sull’impianto di Losail. Incredibile, per una pista in pieno deserto! Rea comunque chiude in bellezza dominando dal primo all’ultimo giro l’unica manche disputata. Per la Kawasaki è un vero filotto giacché Tom Sykes finisce secondo terminando in bellezza una stagione davvero difficile. Terzo gradino del podio per l’ottimo Alex Lowes in crescita con la Yamaha YZF R1 ufficiale.

Terzo gradino del podio per l’ottimo Alex Lowes in crescita con la Yamaha YZF R1 ufficiale
Terzo gradino del podio per l’ottimo Alex Lowes in crescita con la Yamaha YZF R1 ufficiale

L’inglese fa molto meglio di Michael Van der Mark che termina soltanto settimo. Nell’unica manche qatariota poi spicca il quarto posto di Eugene Laverty che con la sua Aprilia RSV4 RF si prende il lusso di battere le Ducati Panigale R ufficiali, principali rivali delle Kawasaki in questa stagione. Marco Melandri, dopo l’ottimo terzo racimolato in Argentina, chiude la sua esperienza con la casa emiliana con il quinto posto di manche, che gli frutta identica posizione nella classifica finale di campionato.

Bel quarto posto di Eugene Laverty con l'Aprilia RSV4 RF
Bel quarto posto di Eugene Laverty con l’Aprilia RSV4 RF

Attualmente il romagnolo è ancora in cerca di ingaggio per il 2019, sarebbe un peccato se dovesse restare a piedi. Chaz Davies con l’ottavo posto archivia nel peggiore dei modi un campionato con diversi buoni momenti ma anche qualche “basso” di troppo. L’inglese è secondo in campionato, ma con centottantanove punti di ritardo da Rea! A Losail Davies appare abulico e certo sorprende il fatto che fatichi a contenere sotto la bandiera a scacchi il modesto americano Jake Gagne con la unica Honda CBR 1000 RR ufficiale al traguardo.

Marco Melandri lascia Ducati con il quinto posto in Campionato
Marco Melandri lascia Ducati con il quinto posto in Campionato

Ottimo decimo posto per la Kawasaki ZX-10 RR che Puccetti schiera per il turco Toprak Razgatlioglu, migliore tra gli Indipendenti. Ai margini della Top Ten chiude poi l’Aprilia RSV4 RF di Lorenzo Savadori, nettamente più lento rispetto a Laverty. Peccato perché quest’anno Savadori ha spesso offerto buone performance. Dodicesimo posto per Leandro Mercado con la Kawasaki ZX-10 RR di Orelac, dopo una gara priva di acuti. Il campione degli Indipendenti Xavi Fores non brilla a Losail e il tredicesimo posto non è certamente un bel saluto nei confronti del team Barni.

Ottimo decimo posto per per il turco Toprak Razgatlioglu con la Kawasaki ZX-10 RR di Puccetti
Ottimo decimo posto per per il turco Toprak Razgatlioglu con la Kawasaki ZX-10 RR di Puccetti

Sono solo quindici, su diciassette partenti, a completare la corsa. Quindi Roman Ramos e Gabriele Ruiu entrambi alla guida di Kawasaki private racimolano con poco sforzo rispettivamente due ed un punto. Per Ruiu un debutto discreto sulla scena internazionale con la moto di Lucio Pedercini. Due, come detto, i ritirati. Leon Camier finisce a terra con la sua Honda ufficiale mentre Maximilian Scheib, sostituto di Jordi Torres con la MV Agusta 1000 F4, è costretto ai box per un problema tecnico.

Tredicesimo posto per il campione degli Indipendenti Xavi Fores
Tredicesimo posto per il campione degli Indipendenti Xavi Fores

Epilogo decisamente negativo per la casa italiana che partiva con ben altre ambizioni. Ora si aspetta la stagione 2019 del Campionato Mondiale Superbike, che scatterà a fine febbraio in Australia e vedrà l’introduzione della tripla gara. Riuscirà la Ducati con il nuovo acquisto Alvaro Bautista a scalfire la supremazia della Kawasaki?

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