WSBK, ad Assen Kawasaki e Yamaha sugli scudi

Dopo l’eccellente performance di Aragon, giornata dura per la Ducati sul Circuito di Assen per il round olandese della WSBK. Le Panigale R ufficiali raccolgono solo un terzo posto in gara uno con Chaz Davies che perde molto terreno in ottica di campionato. Ora è ancora secondo, ma con trenta punti di ritardo nei confronti di Jonathan Rea. Il pilota ufficiale Kawasaki non sbaglia nulla fin dalla prima gara in cui comanda gran parte delle operazioni con la sua ZX-10 RR. L’unico momento di incertezza tra l’ottavo ed il nono giro quando, tra il tripudio del pubblico, si porta al comando Michael Van der Mark con la Yamaha YZF R1 del team ufficiale di Iwata.

Il podio di gara 1 con Chaz Davies, Jonathan Rea e Michael Van der Mark
Il podio di gara 1 con Chaz Davies, Jonathan Rea e Michael Van der Mark

Si tratta però di un fuoco di paglia, Rea torna al comando e ci resta fino alla fine. Applausi comunque per Van der Mark secondo davanti ad un Davies comunque abbastanza positivo. Precede infatti nella volata per il terzo posto l’inglese Tom Sykes con la Kawasaki ZX-10 RR ufficiale ed uno scatenatissimo Xavi Fores. Il pilota di Barni è ormai una conferma ed anche in Olanda rimane in lotta per le primissime posizioni. Precede nettamente Marco Melandri che, dopo il successo in Australia, perde smalto gara dopo gara.

Marco Melandri
Marco Melandri

In lieve ripresa invece le azioni di Loris Baz con la BMW S 1000 RR, il francese chiude settimo davanti alla Kawasaki di Leandro Mercado ed alla MV Agusta 1000 F4 di Jordi Torres. A chiudere la Top Ten è la Kawasaki ZX-10 RR che Puccetti fornisce al turco Toprak Razgatlioglu, confermatosi a buoni livelli anche nel paese dei Tulipani. Alle sue spalle un’altra Kawasaki, quella Go Eleven dell’iberico Roman Ramos. Delusione per Alex Lowes che termina solo dodicesimo. Una performance che stride con la galoppata del compagno di team Van der Mark.

La partenza di gara 2
La partenza di gara 2

Deludono anche le Aprilia con Davide Giugliano tredicesimo e Lorenzo Savadori quindicesimo dopo essere anche caduto alla Curva cinque. Tra di loro si piazza la Honda CBR 1000 RR di PJ Jacobsen. Caduto Michael Ruben Rinaldi con la Panigale R del team ufficiale Junior, con qualche conseguenza fisica che per fortuna non gli preclude la partecipazione in gara due. In questa seconda manche c’è il riscatto di Sykes, scatenato dopo molte gare particolarmente deludenti. Prende subito il comando e ci resta fino alla bandiera a scacchi, seguito come un’ombra da Rea.

Anche in Olanda rimane in lotta per le primissime posizioni scatenatissimo Xavi Fores.
Anche in Olanda rimane in lotta per le primissime posizioni scatenatissimo Xavi Fores.

Van der Mark, galvanizzato dall’aria di casa, porta a casa un altro podio, stavolta con un bel terzo posto. Per le Ducati ufficiali nuova gara deludente. Davies tra l’altro deve subire la “onta” di essere preceduto sul traguardo da un Fores a dir poco fantastico. L’iberico occupa ora il sesto posto in classifica generale di campionato, alle spalle di Sykes. Un calvario la gara di Melandri, settimo alle spalle di un Jordi Torres in gran forma. Ottavo posto per Loris Baz davanti a Razgatlioglu ed a Lorenzo Savadori. Per le Aprilia RSV4 RF nuova gara sottotono visto che Giugliano raggranella solo la undicesima posizione.

Un settimo e un ottavo posto è il bottino di Loris Baz ad Assen
Un settimo e un ottavo posto è il bottino di Loris Baz ad Assen

Riscatto per Rinaldi che chiude dodicesimo davanti a PJ Jacobsen, alla guida dell’unica Honda in pista dopo il forfait del team ufficiale dovuto anche all’infortunio di Leon Camier. Una caduta fa chiudere al quattordicesimo posto un deludentissimo Lowes mentre Ondrej Jezek raccoglie il quindicesimo posto con la Yamaha YZF R1 di Guandalini. Chiude la classifica Yonny Hernandez che questo weekend non raccoglie nulla con la Kawasaki ZX-10 RR fornita da Lucio Pedercini. Ora, tra tre settimane, sarà il turno di Imola. Riuscirà l’aria di casa a galvanizzare Davies ed a permettergli di bloccare la fuga delle Kawasaki?

Un Jordi Torres in gran forma quello visto ad Assen e soddisfazioni per la MV Agusta 1000 F4
Un Jordi Torres in gran forma quello visto ad Assen e soddisfazioni per la MV Agusta 1000 F4