WRC, al Rally Italia Sardegna rocambolesca vittoria di Sordo

Nel WRC, gli sterrati della Gallura regalano al numeroso pubblico un’edizione incandescente del Rally Italia Sardegna. Molti gli avvicendamenti al comando ed i colpi di scena, fra i quali la “toccata” che già nella prima tappa relega in fondo alla classifica Sebastien Ogier e Julien Ingrassia con la Citroen C3 WRC ed il ribaltamento di Jari-Matti Latvala e Miikka Anttila a metà della seconda tappa con la Toyota Yaris WRC mentre stava comandando le operazioni. A questo punto i giochi per la vittoria si restringono alla Toyota Yaris WRC di Ott Tanak e Martin Jarveoja e alla Hyundai i20 Coupé WRC dell’iberico Dani Sordo con le note lette da Carlos Del Barrio. Tanak sembra in grado di contenere Sordo senza particolari problemi, ma nella Power Stage conclusiva, la seconda ripetizione della Sassari Argentiera, matura un ulteriore colpo di scena, quello decisivo.

Teemu Suninen e Janne Lehtinen con la Ford Fiesta WRC ottimi secondi al Rally Italia Sardegna

Tanak si gira e danneggia lo sterzo, perdendo oltre due minuti e retrocedendo al quinto posto finale. Per Sordo è una splendida vittoria in un weekend che per la Hyundai finisce nel migliore dei modi, grazie alla super rimonta di Andreas Mikkelsen ed Anders Jaeger che con la loro Hyundai i20 Coupé WRC siglano il miglior tempo nella Power Stage finale conquistando in extremis il terzo gradino del podio a scapito della Ford Fiesta WRC di Elfyn Evans e Daniel Barritt. La Ford comunque conquista un posto sul podio grazie a Teemu Suninen e Janne Lehtinen, ottimi secondi dopo una gara estremamente regolare. Con il quinto posto finale, Tanak riesce comunque a scavalcare in classifica di campionato Sebastien Ogier che, ripartito con il Super Rally, termina mestamente in fondo al gruppo.

La prima Toyota Yaris WRC in classifica è quinta, quella di Ott Tanak e Martin Jarveoja

Il transalpino però limita i danni con il secondo posto nella Power Stage, ed il suo ritardo nei confronti del nuovo leader di campionato è di appena quattro punti. Un margine risibile con un Campionato Mondiale Rally così incerto. Non approfitta delle sventure di Ogier Thierry Neuville, che con Nicolas Gilsoul e la Hyundai i20 Coupé WRC è vittima di problemi tecnici ed anche di qualche errore di guida chiudendo soltanto sesto e gettando alle ortiche una buona possibilità. L’onore Citroen viene “salvato” da Esa-Pekka Lappi e Janne Ferm che chiudono al settimo posto con la loro Citroen C3 WRC, scavalcando la Toyota Yaris WRC di Kris Meeke e Sebastian Marshall nelle battute finali. Il resto della Top Ten lo completa lo “squadrone” Skoda che sbanca la WRC 2 Pro. Kalle Rovanpera dopo un gran forcing batte nettamente il compagno di team Jan Kopecky.

Esa-Pekka Lappi e Janne Ferm chiudono al settimo posto con la Citroen C3 WRC

Con questo piazzamento Rovanpera junior allunga in classifica di campionato su Mads Ostberg, che con la Citroen C3 R5 completa il podio di gruppo. Molto più staccato Gus Greensmith che in Sardegna resta vittima di un’altra uscita di strada con la Ford Fiesta R5 già nella prima tappa. L’inglese riparte col Super Rally ma la sua corsa è compromessa. In WRC 2 raffica di colpi di scena. Con Fabio Andolfi subito precipitato in classifica dopo un testacoda con la sua Skoda Fabia R5, la vittoria se la giocano il francese Pierre-Louis Loubet, il russo Nikolay Gryazin, il polacco Kajetan Kajetanowicz con le Skoda Fabia R5 e Katsuta Takamoto con la Ford Fiesta R5. Loubet, a lungo leader, perde posizioni nella seconda tappa promuovendo Takamoto al comando, ma nell’ultima tappa il nipponico resta vittima di un principio di incendio e deve abbandonare.

Kalle Rovanpera con la Skoda Fabia si piazza in vetta alla classifica WRC 2 Pro

Gryazin perde una ruota della sua Skoda e così Loubet dopo una furiosa rimonta va a vincere su Kajetanowicz ed il “romeno” Simone Tempestini, bravissimo con la Hyundai i20 R5. Andolfi, ripartito col Super Rally, chiude settimo. In classifica di campionato WRC 2 ancora leader il messicano Benito Guerra junior che ha scartato la prova sarda. Nel Junior WRC vittoria a sorpresa per l’iberico Jan Solans che beffa lo svedese Denis Radstrom a lungo leader. Buon ottavo posto per Enrico Oldrati dopo una gara non priva di problemi tecnici. Sono cinquanta le vetture che riescono a terminare tutto il Rally Italia Sardegna, con la maggioranza dei ritiri dovuti a guasti meccanici. Il Mondiale Rally si prende ora una lunga pausa e tornerà ad inizio agosto con il Rally di Finlandia, l’ostica corsa nota un tempo come 1000 Laghi.

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