WRC, al Rally Italia Sardegna Ogier e Neuville alla resa dei conti

Sebastien Ogier e Thierry Neuville si giocheranno la vittoria al Rally Italia Sardegna nelle quattro prove speciali di domani. Il francese della Ford, superbamente assecondato da Julien Ingrassia, dopo aver chiuso in testa la prima tappa italiana del WRC,  ha un margine di soli tre secondi e nove decimi nei confronti di Neuville e Nicolas Gilsoul. Tecnicamente ancora in lizza per il successo anche Esa-Pekka Lappi con la Toyota Yaris WRC rimasta in alta classifica dopo che anche Jari-Matti Latvala retrocede ai margini della Top Ten assoluta per il cedimento dell’alternatore. Il finlandese è ora davanti al compagno di team Ott Tanak che, oltre a maledire i danni causati dal salto sul finire della prima giornata di gara, viene ulteriormente penalizzato da una foratura.

Thierry Neuville ha un gap di soli tre secondi e nove decimi nei confronti di Ogier
Thierry Neuville ha un gap di soli tre secondi e nove decimi nei confronti di Ogier

L’estone è ora nono, davanti alla Ford Fiesta RS Wrc del privato ceco Martin Prokop. Sul fronte Hyundai, con Andreas Mikkelsen ormai relegato attorno alla ventesima posizione, spicca il quarto posto di Hayden Paddon e Sebastian Marshall con la seconda i20 Coupe Wrc, davanti alle Citroen C3 Wrc. Le vetture francesi non “mordono” ma la loro regolarità le sta portando abbastanza in alto con Mads Ostberg quinto e Craig Breen sesto. Quanto alle Ford ufficiali, sono molto arretrate con Teemu Suninen tredicesimo ed Elfyn Evans quindicesimo.

Craig Breen con la Citroen C3 Wrc è sesto
Craig Breen con la Citroen C3 Wrc è sesto

In classe WRC 2 Stephane Lefebvre maledice la rottura di una sospensione che sull’undicesima prova speciale ha costretto allo stop la sua Citroen C3 R5. Il francese è ora tagliato fuori dal successo di classe che sembra saldamente in mano alla Skoda Fabia R5 del ceco Jan Kopecky, addirittura settimo assoluto in classifica. Seguono più staccati Nicolas Ciamin con la Hyundai i20 R5 e Ole-Kristian Veiby in piena risalita con la Skoda Fabia R5. Per quanto riguarda Fabio Andolfi, con la Skoda Fabia della Motorsport Italia, è quinto di classe dietro la Hyundai i20 R5 che la cheraschese BRC Racing allestisce per il figlio d’arte francese Pierre-Louis Loubet.

Tecnicamente ancora in lizza per il successo anche Esa-Pekka Lappi con la Toyota Yaris WRC
Tecnicamente ancora in lizza per il successo anche Esa-Pekka Lappi con la Toyota Yaris WRC

Il migliore del contingente sardo è ancora Giuseppe Dettori in coppia con Carlo Pisano ed al volante di una Skoda Fabia R5. Dettori è alle spalle di Katsuta Takamoto, unico giapponese del team di Tommi Makinen ancora in gara dopo il ritiro per incidente di Hiroki Arai. Il secondo degli equipaggi sardi è formato da Giovanni Bitti e Paolo Cottu con una Ford Fiesta R5, che occupano il ventisettesimo posto assoluto alle spalle dell’identica vettura del polacco Kajetan Kajetanowicz, tornato in gara con il Super Rally dopo essersi infossato nella prima giornata di gara.

Ole-Kristian Veiby è in piena risalita con la Skoda Fabia R5
Ole-Kristian Veiby è in piena risalita con la Skoda Fabia R5

Sui quarantaquattro equipaggi ancora in corsa ben venti -molti dei quali purtroppo italiani- sono rientrati tra la prima e la seconda giornata di gara con il Super Rally, a dimostrazione della selettività degli sterrati sardi. La giornata di domani deciderà le sorti della settima prova del Campionato Mondiale Rally 2018.

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