Parte da Imola la stagione del rilancio del Campionato Italiano Sport Prototipi. Sono tredici le biposto che si cimentano sull’Autodromo in riva al Santerno, un numero incoraggiante visto che alcuni piloti sono stati tenuti lontano da una sciagurata concomitanza. Il mattatore assoluto del weekend è Ivan Bellarosa con la Wolf GB08 Peugeot della Avelon. Il lombardo vince nettamente entrambe le manche. Nella prima il compito gli viene agevolato dal testacoda che elimina Walter Margelli e la sua Norma M20F dopo poche centinaia di metri.

Toccato da dietro, il bolognese perde anche il cofano posteriore. Al nuovo via Bellarosa allunga sulla Radical SR 08 Suzuki dell’ex-rallista Fabrizio Fassitelli. Questi sembra in grado di mantenere il secondo posto senza difficoltà, ma nelle ultime battute prima viene scalzato dalla Osella Pa21 Evo di Marco Jacoboni, poi si insabbia. Un testacoda aveva già eliminato la campana Ida Petrillo con la Radical SR4 Suzuki della Autosport Sorrento. La terza posizione finale va così a Francesco Turatello con la Osella Pa21S, davanti alla Wolf GB08 Peugeot che la Duell schiera per il bresciano Mirko Zanardini.

Quinto Simone Patrinicola con la migliore Radical SR4 Suzuki della Autosport Sorrento, davanti alla Norma M20F di Ranieri Randaccio. Settimo Gaetano Oliva con la Radical SR4 Suzuki davanti alle Wolf GB08 di Enzo Stentella, Guglielmo Belotti e Massimiliano Milli. Nella seconda manche non si schiera Fassitelli mentre Bellarosa parte ad handicap per un problema tecnico che per sua fortuna si rivela passeggero. Così il lombardo riesce a scalzare prima Margelli e poi Jacoboni involandosi verso l’ennesima vittoria della carriera.

Zanardini è ancora quarto davanti a Randaccio, Patrinicola e Turatello sanzionato con un Drive Through verso metà gara. Ottavo Oliva davanti alla Petrillo e alle Wolf di Belotti e Milli. Ritiro per noie al pescaggio della benzina per Enzo Stentella.





