Riprende da Monza la marcia del Campionato Italiano Sport Prototipi con ben venti Wolf GB 08 Thunder ai nastri di partenza. Entrambe le gare si disputano la domenica, con cielo poco nuvoloso e pista asciutta. Nella prima manche dominano i Pollini con Giacomo che regola Matteo per appena centotrentadue millesimi, ma anche Danny Molinaro non si astiene dalla bagarre, chiudendo terzo con quattro decimi di ritardo dal vincitore. Quarto posto per il bravo Guglielmo Belotti che già nella scorsa stagione aveva dimostrato di saperci fare. In crescita anche il figlio d’arte Michele Fattorini, al volante della Wolf del nuovo team Marchetti by Emotion.

L’orvietano chiude quinto con merito, mentre alle sue spalle emerge una nuova stella: è il pugliese Antonio Macripò, proveniente dal karting che, nonostante una partenza difficile, termina al sesto posto davanti a Fidel Ruiz Castillo. La penalizzazione di cinque secondi inflitta al veterano Davide Uboldi, relegato al decimo posto, consente a Rocco Mazzola di artigliare l’ottava posizione. A seguire troviamo il toscano Andrea Mosca, della Zero Racing. Il fiorentino si è tenuto allenato gareggiando tre settimane nel campionato laziale Karting ad Arce: una scelta che ha decisamente pagato vista l’ottima performance sulla storica pista lombarda. Oltre ad Uboldi, penalizzato anche Davide Amaduzzi, che da decimo retrocede dodicesimo, e il francese “Steve Brooks” che accumula due penalizzazioni, per un fardello totale di trenta secondi, terminando tredicesimo ed ultimo dei piloti non doppiati.

Dopo il transalpino, solo Davide Pigozzi doppiato di un giro. Tra i ritiri, quello di Filippo Lazzaroni che si gira alla Roggia, spegne il motore e causa una fase di Safety Car. Nella seconda manche emerge deciso Molinaro che già alla Prima Variante passa in testa e va a vincere indisturbato. La corsa non registra molti colpi di scena, anche se Macripò compromette una buona corsa girandosi ancora alla Prima Variante e quindi un cedimento meccanico in posizione pericolosa di Mosca causa un ingresso della Safety Car di breve durata. Alla ripartenza Molinaro contiene bene Giacomo Pollini e Matteo Pollini. Nel corso degli ultimi giri arriva il testacoda alla Roggia di Santiago Mejia Jaramillo che tocca le barriere e si ritira con la ruota anteriore sinistra storta, poi Matteo Pollini cede di schianto a fine gara lasciando così la piazza d’onore a Giacomo Pollini.

Il gradino più basso del podio andrebbe a Uboldi, autore di una rimonta furibonda, ma ancora una penalità di cinque secondi lo relega al quinto posto, alle spalle di Castillo e dell’ottimo Lazzaroni. Non male anche Andrea Baiguera, sesto davanti a Belotti e a Macripò che, dopo la neutralizzazione, risale deciso la classifica. Al contrario, sfortuna per Fattorini che, per una penalità di cinque secondi, finisce solo undicesimo, dietro a Mazzola e Giancarmine Spadaro e davanti a Pigozzi, “Steve Brooks” ed Alessio Salvaggio. Poca fortuna per la SR&R: Leonardo Becagli ed Edoardo Barbolini sono entrambi obbligati allo stop. Il Campionato Italiano Sport Prototipi non avrà molto tempo per rifiatare. Già tra tre settimane, seconda tappa della serie sulla suggestiva pista di Pergusa, per la prima trasferta siciliana della serie targata Aci Sport.





