Rally Monte Carlo, è Fiesta con Ogier

Sebastien Ogier e Julien Ingrassia iniziano il Mondiale Rally 2017 nello stesso modo in cui avevano chiuso quello 2016, con la vittoria del Rally Monte Carlo. Cambia però il bolide con cui l’imbattibile binomio francese continua la rincorsa alle performance di Sebastien Loeb. Dalla Volkswagen Polo R Wrc, Ogier è infatti passato alla nuova Ford Fiesta Wrc, capofila della nuova serie di World Rally Car. Purtroppo l’esordio di queste nuove vetture si caratterizza per l’incidente mortale che coinvolge la Hyundai i20 Coupé Wrc di Hayden Paddon. Già nella prima prova speciale in notturna il neozelandese finisce largo e travolge un fotografo spagnolo, che poi spira in ospedale a causa delle gravi ferite riportate.

Il podio del Rally Monte Carlo

La corsa, non senza polemiche, continua con un retrogusto amaro e vede Ogier dare una caccia spietata al capolista belga Thierry Neuville, che, con Nicolas Gilsoul sul sedile di destra, tiene alto l’onore delle nuove Hyundai. Solo nella tredicesima speciale, il secondo passaggio di Bayons-Breziers, Ogier riesce a riportarsi al comando complice il cedimento alla sospensione posteriore sinistra che fa precipitare Neuville in classifica. Per Ogier il resto della gara è una passeggiata fino al palco d’arrivo e va a bissare il successo ottenuto nella passata edizione.

Esordio entusiasmante, ma anche fortunato, per la Toyota Yaris Wrc con Jari-Matti Latvala

Il secondo posto arride all’ex-compagno di team, il finnico Jari-Matti Latvala che con Miikka Anttila porta all’esordio con profitto la Toyota che, con la Yaris Wrc, torna ufficialmente nei rally dopo 16 anni di assenza. Il suo piazzamento viene però anche agevolato dalla penalità di cinquanta secondi che colpisce l’estone Ott Tanak, giunto terzo con la Ford Fiesta Wrc. Senza questa penalizzazione la Ford avrebbe conquistato una perentoria doppietta. A salvare l’onore della Hyundai arriva l’iberico Dani Sordo che con Marc Marti alle note emerge, come suo costume, sulla distanza, sfiorando il gradino più basso del podio.

Terzo posto per l’altra Ford Fiesta Wrc, quella di Ott Tanak

Molto bene anche l’irlandese Craig Breen che tiene alti i colori Citroen dopo il ritiro di Kris Meeke per i danni subiti in un incidente di trasferimento. Con la C3 Wrc l’irlandese ed il coequipier Martin Scott dimostrano di potersi inserire nel discorso per la vittoria. Il sesto posto va a Elfyn Evans e Daniel Barritt con la terza Ford Fiesta 2017. Settima posizione per Andreas Mikkelsen. Rimasto senza un volante dopo il ritiro della squadra ufficiale Volkswagen, il norvegese, pur di non restare a piedi, non esita a “retrocedere” alla categoria WRC 2, che domina alla guida di una Skoda Fabia R5. Sempre su una Skoda Fabia chiude in ottava posizione il ceco Jan Kopecky affiancato da Pavel Dresler. In nona posizione chiude la esordiente Citroen C3 Wrc di Stephane Lefebvre, che in extremis scavalca la Ford Fiesta R5 del connazionale Bryan Bouffier.

Quinta piazza per l’irlandese Craig Breen con la DS3 Wrc

Questo piazzamento conferma la ritrovata forma di Lefebvre dopo il grave incidente patito lo scorso anno in Germania. Nettamente indietro nella classifica del Rally Monte Carlo Thierry Neuville, che chiude soltanto quindicesimo davanti all’altra Toyota Yaris Wrc di Juho Hanninen, a sua volta autore di una uscita di strada a metà gara. Due posizioni dietro Hanninen si piazza il migliore degli italiani. Con Max Rendina fuori causa per un infortunio patito alle prove, a salvare i nostri colori ci pensa Andrea Crugnola con la Ford Fiesta R5, che in extremis supera la Peugeot 208 R2 di Raphael Astier vincitore della WRC4. In WRC 3 brillano i nostri colori per merito del toscano Luca Panzani.

Gabriele Noberasco tiene a battesimo la 124 Abarth Rally RGT

Reduce da un ottimo Campionato Italiano Panzani, con le note lette da Federico Grilli, vince la classe con la Renault Clio Rs R3T, precedendo di misura il francese Thibaut Poizot su identica vettura. Per Panzani anche un buon ventunesimo posto assoluto. Trentaseiesima piazza assoluta per la Peugeot 208 R2 di Claudio Marenco ed Arianna Ravano. Al quarantacinquesimo posto si rivede il veterano Gabriele Noberasco che tiene a battesimo la Fiat 124 Abarth Rally RGT. Una vettura che ha dimostrato buone cose anche con il francese François Delecour, poi fermato da un differenziale, e col nostro Fabrizio Andolfi poi costretto allo stop dopo avere colpito con una fiancata un albero. Le potenzialità della 124 sono enormi anche se il confronto con la Porsche 997 GT3 di Romain Dumas, fresco reduce della Dakar, è ancora impari. Altri tre piloti italiani al traguardo, tutti su Peugeot 208 R2, sono Carlo Covi quarantasettesimo, Pietro Someda quarantottesimo e Cristian Marsic cinquantaduesimo dopo essere anche uscito di strada. Sono cinquantacinque le vetture che terminano la gara inaugurale del Mondiale Rally 2017, la prossima gara sarà in Svezia tra poche settimane.

Jan Kopecky_WRC_Rally Monte Carlo
Ottava piazza per Jan Kopecky sulla Skoda Fabia (Foto Giuseppe Salamone)

 

WRC_Rally Monte-Carlo_Classifica finale