Rally Mille Miglia, alla prima dell’Italiano WRC domina Albertini

Dopo il CIR ed il Campionato Italiano Rally Terra riparte anche la corsa del Campionato Italiano WRC sugli asfalti bresciani del 42° Rally Mille Miglia. La vittoria arride al campione in carica della serie, Stefano Albertini con la Ford Fiesta Wrc della Mirabella Millemiglia. Ottimamente assecondato da Danilo Fappani, Albertini si aggiudica sei delle nove speciali in programma e si propone subito quale favorito principale per il titolo WRC 2018. Dopo il ritiro per noie al motore di Luca Pedersoli con la Citroen C4 Wrc, l’unico pilota a reggere in parte il ritmo di Albertini è Corrado Fontana che, affiancato da Nicola Arena, spinge al massimo la Hyundai i20 Wrc. Pur conseguendo il miglior tempo sul primo ed il secondo passaggio di Passo Fobbia ed il secondo passaggio di Moerna, Fontana deve alla fine lamentare un divario di quattordici secondi e un decimo su Albertini.

Il podio del 42° Rally Mille Miglia prima tappa del Campionato Italiano WRC
Il podio del 42° Rally Mille Miglia prima tappa del Campionato Italiano WRC

Ancora più staccati Manuel Sossella e Gabriele Falzone che perdono considerevolmente ritmo nel rush finale chiudendo terzi con un distacco di un minuto, quindici secondi e tre decimi. Peccato perché la Fiesta Wrc di Sossella è un bolide di ottimo livello. Quarto posto per Simone Miele e Lisa Bollito con la Citroen DS3 Wrc. Per Miele pesa forse il ricordo del piccolo incidente patito al Rally dei Laghi, il divario finale nei confronti di Albertini è di un minuto e cinquantuno secondi. Gara non certo soddisfacente per Alessandro Perico e Mauro Turati con la Skoda Fabia Evo2 R5, che faticano per proteggere la quinta posizione finale dagli assalti della Ford Fiesta Wrc di Paolo Porro e Paolo Cargnelutti, irrimediabilmente penalizzati da una foratura. Se Fontana esalta la Hyundai i20 Wrc, non si può proprio dire lo stesso per “Pedro” ed Emanuele Baldaccini.

 

Quarto posto per Simone Miele e Lisa Bollito con la Citroen DS3 Wrc
Quarto posto per Simone Miele e Lisa Bollito con la Citroen DS3 Wrc

Certamente “Pedro” avrà viaggiato con maggiore cautela dato il ricordo dell’incidente nelle primissime battute del Rally Lirenas, ma chiudere con un ritardo di quattro minuti e quarantasei secondi di ritardo nei confronti di Albertini fa intuire che qualcosa proprio non è andato per il verso giusto. Bisogna però anche dire che c’è anche chi con la stessa vettura gli è andata ancora ancora peggio. Stiamo parlando di Luigi Fontana che, con l’esperto Roberto Mometti alle note, termina appena ventisettesimo assoluto Successo in classe R5 ed ottavo posto assoluto per Ettore Catterina con la Ford Fiesta. Sul sedile di destra Pietro Ometto, lo scorso anno fido navigatore di Simone Campedelli. Sconfitto in classifica di classe ed assoluta il polivalente Antonio Forato che, con Ivan Gasparotto, cede solo nelle battute finali. Al volante della Ford Fiesta Evo 2 il veneto dimostra comunque ottime potenzialità.

Sfortuna per Paolo Porro e Paolo Cargnelutti penalizzati da una foratura
Sfortuna per Paolo Porro e Paolo Cargnelutti penalizzati da una foratura

A chiudere la Top Ten con una Skoda Fabia R5 sono Romano e Barbara Pasquali che, a lungo a ridosso del decimo posto, approfittano della debacle di Matteo Daprà e Fabio Andrian con la Skoda Fabia Super 2000 che ha occupato a lungo il decimo posto assoluto, per poi sprofonda al ventitreesimo posto finale sul finale di gara. Perde inoltre la supremazia di classe ad appannaggio di Giampaolo Bizzotto e Sandra Tommasini che intascano a mani basse il successo su una Peugeot 207 Super 2000, vettura che va rapidamente finendo in secondo piano vista la grande disponibilità sul mercato delle 208 T16 R5. Va sottolineato che l’undicesimo posto assoluto va ad uno dei numerosi piloti bresciani polivalenti, in grado di esprimersi al meglio sia nei rally che in salita che in pista. Si tratta di Gianluigi Niboli che impiega una Skoda Fabia R5. A navigarlo Manuel Fenoli, di solito “secondo” di Ivan Ferrarotti nel CIR. Se le Super 2000 stanno rapidamente svanendo, le Super 1600 si contano ormai sulla punta delle dita.

Antonio Forato con la Ford Fiesta Evo 2 dimostra ottime potenzialità
Antonio Forato con la Ford Fiesta Evo 2 dimostra ottime potenzialità

Possono comunque ancora raccogliere buoni risultati come dimostra il quattordicesimo posto assoluto di Mauro Galizioli e Fabio Berisonzi, ovviamente vincitori di classe. Riescono addirittura a battere una WRC, la Ford Fiesta del ticinese Lorenzo Della Casa. Per l’elvetico ed il navigatore Luca Beltrame una gara a dir poco da dimenticare, nonostante un tentativo di rimonta a metà gara li porti provvisoriamente in nona posizione. La vittoria in classe R3C arride a Luca Fiorenti e Debora Duico su Renault New Clio, che chiudono sedicesimi assoluti davanti ai vincitori della R2B, gli emiliani Lorenzo Grani e Chiara Lombardi su Peugeot 208. Grani si prende il lusso di battere nella classifica assoluta la Renault New Clio di Luca Ghegin, secondo in R3C. Numerosi i ritirati, principalmente per noie meccaniche, il gruppo è stato quasi dimezzato. Prossima gara del Campionato Italiano Wrc sarà il primo weekend di giugno a Lecce, con il Rally del Salento.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui