Porsche Carrera Cup Italia, Imola di Pera e Fulgenzi

Iscrizioni stabili ma spettacolo in crescita per la Porsche Carrera Cup Italia la cui stagione 2017 scatta dall’Autodromo di Imola. In prima manche a conquistare il successo è la nuova promessa del GT italiano, il lucchese Riccardo Pera. Già vincitore nella scorsa stagione della Cayman Cup nell’ambito dell’Italiano GT, il toscano trova in Alessio Rovera un avversario quanto mai ostico. Il portacolori Tsunami le tenta tutte ma alla fine deve cedere per mezzo secondo a Pera, il più giovane vincitore di una gara nella storia italiana della Carrera Cup. Al terzo posto un altro giovane promettente, si tratta di Daniele Cazzaniga che corre sotto i colori Ghinzani Arco. Cazzaniga riesce solo nel finale a precedere Jonathan Giacon ed il compagno di team Enrico Fulgenzi, uno dei pochi veterani della categoria. Non manca la bagarre anche per il primato della categoria Michelin, con Stefano Zanini primo per soli sei decimi nei confronti di Ivan Jacoma. I due occupano rispettivamente il sesto e settimo posto in classifica assoluta. Ottavo posto per Simone Pellegrinelli con una 911 di Bonaldi. Più staccato in nona posizione assoluta il toscano Niccolò Mercatali che intasca il terzo posto tra i piloti Michelin.

Il podio di gara 2 della Porsche Carrera Cup Italia
Il podio di gara 2 della Porsche Carrera Cup Italia

Poca fortuna per Alex De Giacomi, un’altra punta di diamante della Dinamic. Dopo una toccata con l’anteriore sinistra nelle prove, subisce un Drive Through e precipita in fondo al gruppo. L’elvetico Hans Peter Koller chiude decimo assoluto con una vettura di Ghinzani Arco, precedendo i due fratelli Curti. All’esordio sui bolidi della Tsunami RT dopo i molti successi mietuti in GT Cup, Lino e Carlo si piazzano nell’ordine dopo una rimonta da manuale. Per Lino Curti anche il quinto posto tra i piloti Michelin. Un “tocco rosa” con il tredicesimo posto di Francesca Linossi che conferma il suo impegno nella serie. Poca fortuna per Gianmarco Quaresmini subito finito nella sabbia dopo pochi metri dallo start. La seconda manche vede subito un brivido con la toccata tra Francesca Linossi e Lino Curti. Entrambi riescono a proseguire la corsa ma saranno costretti ai box per sostituire pneumatici danneggiati, perdendo tempo preziosissimo. Zanini, che partiva dalla pole, deve scontare un Drive Through per via di una infinitesimale infrazione alla partenza. Fulgenzi scopre le sue carte ed allunga sugli avversari, con il solo compagno di team Cazzaniga a mantenere la scia. Pera stavolta può lottare solo per il gradino più basso del podio, mentre Giacon torna ai box, Rovera perde posizioni e Quaresmini si rende protagonista di una risalita furente dal fondo gruppo.

Podio di gara 2 della Michelin Cup con Jacoma, Mercatali e De Giacomi
Podio di gara 2 della Michelin Cup con Jacoma, Mercatali e De Giacomi

Anche troppo furente visto che entrerà in contatto con Koller, fortunatamente i due riusciranno a proseguire la gara senza danni. Nelle battute finali Lino Curti è costretto allo stop per un ulteriore problema meccanico. Fulgenzi va a vincere con Cazzaniga a distanza di sicurezza, Pera è terzo davanti a Pellegrinelli. Tra i piloti Michelin la penalità di Zanini consegna a Jacoma la vittoria davanti a Mercatali, De Giacomi e Koller. Eccezionale la “remuntada” di Carlo Curti che chiude nono assoluto ed è il migliore dei piloti Tsunami. Quaresmini, penalizzato, retrocede undicesimo. Da sottolineare che Walter Ben, tradizionalmente il “Malabrocca” della Carrera Cup (ma sfido chiunque a quell’età ad avere almeno la metà di quello spirito), riesce a mettersi dietro tre avversari: Federico Reggiani penalizzato da un testacoda a metà gara con la vettura fermatasi a pochi centrimetri dalle barriere, Francesca Linossi e Lino Curti comunque classificato.