Pollini e Capitanio nella seconda della Sport Prototipi

Il Campionato Italiano Sport Prototipi scende in pista a Misano Adriatico per la seconda gara della stagione. La prima manche vede subito grande protagonista Andrea Gagliardini con la Wolf GB 08 Thunder Aprilia della Best Lap. Il figlio d’arte romano mantiene la prima posizione per cinque giri, poi soccombe al ritorno di Giacomo Pollini e viene riassorbito da un gruppetto formato da Dario Capitanio, Simone Riccitelli ed il ternano Lorenzo Pegoraro vincitore delle prime due gare a Monza. Solo Capitanio riesce ad avere ragione di Gagliardini e a retrocederlo in terza posizione, gli altri due si devono accontentare del quarto e del quinto posto. La sesta posizione arride, dopo una breve bagarre, al bresciano Mirko Zanardini che da un paio di stagioni gareggia con profitto in questo campionato.

Podio di gara 1
Podio di gara 1

Precede Shahin Mobine e lo svedese Simon Hulten, uno dei numerosi stranieri a dare colore alla serie. Dopo l’invasione scandinava nel Trofeo Abarth, svedesi e finlandesi si lanceranno anche all’assalto del Campionato Prototipi? Simone Borelli non ha grossi problemi ad intascare la nona posizione, mentre per il decimo posto l’ex-protagonista della serie italiana Mitjet Claudio Giudice riesce alla fine a spuntarla ai danni di Mikhail Spiridionov, Joe Castellano e Nicola Neri. Grossa delusione per Davide Uboldi che si ferma a pochi minuti dalla conclusione dopo avere stazionato costantemente nella seconda parte di classifica ed avere anche subito una penalità di venticinque secondi. La seconda manche vede Simone Riccitelli grandissimo protagonista nelle fasi iniziali, prende subito il comando ai danni di Dario Capitanio e Shahin Mobine.

Bandiera a scacchi per Dario Capitanio in gara 2
Bandiera a scacchi per Dario Capitanio in gara 2

Zanardini tenta di resistere ma soccombe alla bagarre ed è costretto al ritiro. La Direzione Gara ritiene che la Wolf sia in posizione pericolosa e per alcuni giri il gruppo è imbrigliato dietro la Safety Car. Al nuovo via Gagliardini passa al contrattacco e all’ottavo giro si porta al terzo posto ai danni di Mobine. Poco dopo “colpo grosso” di Capitanio che sopravanza Riccitelli e va in testa. Nelle retrovie nel frattempo gli urti si sprecano ed Uboldi viene toccato da Giudice, il primo accusa danni che lo costringono a posteggiare in posizione pericolosa ed il secondo subisce una penalizzazione. Inevitabile un altro ingresso della vettura di sicurezza che imbriglia il gruppo e permette a Gagliardini di insidiare Riccitelli. L’attacco però non si concretizza perché Andrea Perlini e Roland John Eckhardt entrano fortuitamente in collisione con la vettura del primo costretta allo stop in posizione pericolosa e la necessità di neutralizzare nuovamente la gara.

Podio Rookie in gara 2

Solo a due giri dalla fine il gruppo viene fatto ripartire e finalmente Gagliardini passa Riccitelli conquistando un bel secondo posto. Capitanio intanto passa per primo sotto la bandiera a scacchi, agganciando così Lorenzo Pegoraro, solo tredicesimo in classifica finale a causa di una penalità. Gagliardini conquista il secondo podio consecutivo davanti a Riccitelli, Mobine, Borelli, Hulten, Matteo Pollini subentrato al cugino Giacomo, Nicola Neri, lo sfortunatissimo Carboni che dopo un ottimo avvio a suon di sorpassi viene rallentato dal cambio, dalla bagarre e Spiridionov. Prossima gara della serie il 14 e 15 Luglio al Mugello, la prima delle due trasferte in terra toscana.

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