MotoGP, riscatto di Lorenzo al Mugello e la Ducati vola

Dopo un 2017 da dimenticare Jorge Lorenzo, con una Ducati formidabile, torna finalmente alla vittoria nella MotoGP sull’impegnativo Circuito del Mugello, rendendosi protagonista di un weekend superlativo. Già nelle qualifiche Jorge fa capire che questa sarà la sua gara grazie al secondo tempo in griglia, alle spalle soltanto della Yamaha di Valentino Rossi. In gara poi l’iberico passa all’offensiva e, approfittando della scivolata del leader di campionato Marc Marquez, si porta al comando delle operazioni per poi conquistare una vittoria da incorniciare, che riporta il morale a livelli altissimi.

Jorge Lorenzo sul Circuito del Mugello torna finalmente alla vittoria nella MotoGP (Foto Cavalleri-Betti)
Jorge Lorenzo sul Circuito del Mugello torna finalmente alla vittoria nella MotoGP (Foto Cavalleri-Betti)

Per la Ducati è un weekend trionfale, con Andrea Dovizioso che dopo due cadute torna a podio con il secondo posto. Grande gioia dunque per i piloti italiani, se si pensa che la terza posizione finisce nelle mani del sempreverde Valentino Rossi. Il “Dottore” conferma le buone impressioni emerse dalle qualifiche e per soli tre decimi è costretto a rinunciare alla seconda posizione. Il podio vale comunque moltissimo per Rossi, dato che ora è secondo in classifica generale di Campionato, staccato di soli ventitré punti da Marquez! Una bella lezione per chi dava per finito il pesarese.

La partenza della MotoGP sull’impegnativo Circuito del Mugello (Foto Cavalleri-Betti)
La partenza della MotoGP sull’impegnativo Circuito del Mugello (Foto Cavalleri-Betti)

L’Italia esulta anche per il quarto posto di Andrea Iannone con la Suzuki. Rispetto all’anno scorso, Iannone sembra veramente un altro pilota, più rapido e concreto. E Marquez è lontano solo trentacinque punti…Che la Suzuki sia notevolmente migliorata lo dimostra anche Alex Rins che ottiene il quinto posto perdendo per un solo decimo il confronto con Iannone. Sesta posizione per Cal Crutchlow che si mantiene su alti livelli dopo il folgorante inizio di campionato. Senza gli errori delle ultime gare l’inglese potrebbe ambire a una posizione molto più alta.

Andrea Dovizioso (Foto Cavalleri-Betti)
Andrea Dovizioso (Foto Cavalleri-Betti)

L’aria del Mugello fa abbastanza bene anche a Danilo Petrucci che chiude settimo con la Ducati Alma Pramac, davanti a Maverick Vinales. L’ormai ex-seconda forza del campionato, dopo avere chiuso le prove al terzo posto, non brilla e termina mestamente nelle retrovie. Vinales ora è terzo in classifica, ma con Dovizioso indietro per un solo punto e Johann Zarco staccato di tre lunghezze. Dopo la caduta di Le Mans il francese della Monster Tech 3 non si riscatta pienamente e con la sua Yamaha chiude la Top Ten alle spalle dell’iberico Alvaro Bautista.

Dall'alto dei suoi 38 anni Valentino Rossi impartisce ancora fior di lezioni (Foto Cavalleri-Betti)
Dall’alto dei suoi 38 anni Valentino Rossi impartisce ancora fior di lezioni (Foto Cavalleri-Betti)

Quest’ultimo alterna ottime gare a prestazioni decisamente deludenti, certamente la Ducati del team intitolato ad Angel Nieto ha buone potenzialità. Nessuna fortuna per il compagno di team di Bautista Karel Abraham, caduto nel primo giro con Dani Pedrosa e Scott Redding. Pedrosa continua una stagione negativa che lo vede occupare un misero dodicesimo posto in classifica di campionato: davvero poco per uno che guida una Honda ufficiale del Team Repsol. Ancora un doppio arrivo a punti per la KTM che si allena in vista di un 2019 al vertice con Zarco nella sua line-up.

Bel quarto posto di Andrea Iannone con la Suzuki (Foto Cavalleri-Betti)
Bel quarto posto di Andrea Iannone con la Suzuki (Foto Cavalleri-Betti)

Pol Espargaro è undicesimo e Bradley Smith quattordicesimo, la casa austriaca continua a far progressi ed i piloti sono in gamba. Come in gamba è il malese Hafizh Syahrin con la seconda Yamaha della Monster Tech 3. Pur molto meno competitivo di Zarco, continua a fare punti con performance decorose. La scuola malese ha fatto passi da gigante grazie anche agli sforzi di ex-piloti come Shahrol Yuzy e Kuan Meng Heng. Tredicesimo posto per Tito Rabat con la Ducati della Reale Avintia, mentre la zona punti la chiude un nostro portacolori.

Bellissima foto di Alex Rins con lo sfondo del passaggio delle Frecce Tricolori (Foto Cavalleri-Betti)
Bellissima foto di Alex Rins con lo sfondo del passaggio delle Frecce Tricolori (Foto Cavalleri-Betti)

E’ il romano Franco Morbidelli che con la Honda della EG 0,0 Marc VDS termina quindicesimo prendendosi il lusso di precedere il capoclassifica di campionato Marc Marquez! Per il campione uscente della Moto2 dunque un weekend da ricordare. Oltre a Marquez, fuori dai punti anche Xavier Simeon con la seconda Ducati della Reale Avintia Racing e Takaaki Nakagami vittima di una caduta con la Honda della LCR appoggiata dallo sponsor asiatico Idemitsu. Il giapponese termina con un distacco di cinque giri da Lorenzo, ed è un peccato perché in qualifica aveva fatto molto bene.

Cal Crutchlow chiude l'esperienza Mugello con un sesto posto (Foto Cavalleri-Betti)
Cal Crutchlow chiude l’esperienza Mugello con un sesto posto (Foto Cavalleri-Betti)

Tra due sole settimane si torna in campo, di nuovo su una pista amica per Marquez e Vinales. Il circuito di Barcellona però è anche uno dei preferiti di Valentino Rossi e la lotta per la leadership sarà di quelle toste. L’Italia dopo anni di delusioni torna a sognare…

Tutti per uno, Valentino Rossi per tutti, ecco la chiusura in bellezza con la marea gialla (Foto Cavalleri-Betti)
Tutti per uno, Valentino Rossi per tutti, ecco la chiusura in bellezza con la marea gialla (Foto Cavalleri-Betti)

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