MotoGP, in Malesia Vinales ferma la cavalcata di Marquez

Il round di Sepang in Malesia della MotoGP 2019 vede una delle rare battute d’arresto del velocissimo Marc Marquez. L’ufficiale Honda è “costretto” ad accontentarsi del secondo posto alle spalle della Yamaha di Maverick Vinales. Il compagno di scuderia del “Dottore” con questo successo passa in terza posizione nella classifica provvisoria di campionato, con un vantaggio di soli sette punti sull’ufficiale Suzuki Ecstar Alex Rins che pure in Malesia non sfigura chiudendo quinto.

Andrea Dovizioso artiglia il terzo posto in Malesia
Andrea Dovizioso artiglia il terzo posto in Malesia

Anche a Sepang l’Italia si deve accontentare delle briciole. L’ufficiale Ducati Andrea Dovizioso artiglia il terzo posto, un risultato ormai inutile sotto tutti i punti di vista dato che il secondo posto in campionato era matematicamente al sicuro già dalla gara in Australia. Per contrasto, viene salutato con piacere il quarto posto di Valentino Rossi con l’altra Yamaha ufficiale. Il pesarese torna ad alti livelli dopo un periodo di gare sfortunate e cadute.

Quarto posto di Valentino Rossi con l’altra Yamaha ufficiale
Quarto posto di Valentino Rossi con l’altra Yamaha ufficiale

E sempre a proposito di Yamaha, volano alto anche quelle della Petronas SRT. Fabio Quartararo dopo prove eccellenti cala sulla distanza e finisce settimo, preceduto dal compagno di team Franco Morbidelli. Sia il francese che il romano si confermano “giovani leoni” della MotoGP e pronti nelle prossime stagioni a lottare per l’iride, Marquez permettendo. Per contrasto, in grave calo prestazionale Danilo Petrucci che con la gara in Malesia perde ogni possibilità di conquistare il “bronzo” in campionato.

Volano alto anche le Yamaha Petronas SRT con Fabio Quartararo settimo al traguardo
Volano alto anche le Yamaha Petronas SRT con Fabio Quartararo settimo al traguardo

Il ternano non riesce a dare il meglio con la Ducati ufficiale e soccombe al confronto per l’ottava piazza con l’esemplare che Pramac Racing schiera per l’australiano Jack Miller. A chiudere la Top Ten troviamo Joan Mir, discreto con la Suzuki Ecstar e forse condizionato dall’infortunio di qualche settimana fa. In Malesia la squadra ufficiale KTM consegue un risultato corale nel complesso sufficiente, con Pol Espargaro undicesimo e Mika Kallio quindicesimo.

Marc Marquez deve accontentarsi della piazza d'onore al GP di Malesia
Marc Marquez deve accontentarsi della piazza d’onore al GP di Malesia

Espargaro ha nettamente la meglio sulla Ducati Pramac di Francesco Bagnaia e sul fratello Aleix che è l’unico pilota Aprilia al traguardo con il tredicesimo posto: Andrea Iannone infatti finisce a terra a metà gara. Quanto a Kallio, rimane costantemente alle calcagna della Honda ufficiale di un Jorge Lorenzo ancora una volta evanescente. Fa veramente male vedere l’ex-Ducatista in fondo alle classifiche a giocarsi le “briciole” della zona punti.

Termina sulla ghiaia malese la gara dell'alfiere Aprilia Andrea Iannone
Termina sulla ghiaia malese la gara dell’alfiere Aprilia Andrea Iannone

L’aria di casa non fa bene ad Hafizh Syahrin con la unica KTM Tech 3 in gara a causa del forfait dopo le prove libere di Miguel Oliveira per i postumi di un infortunio alla mano patito in Australia. Syahrin termina solamente sedicesimo, e staccatissimo da Zarco. Una grande delusione per il pubblico locale che pure ha sostenuto a pieni polmoni il suo beniamino, il primo a prendere parte ad una gara della classe regina. Dopo i punti conquistati in Australia, nuovo passo indietro per Karel Abraham che termina diciassettesimo ed ultimo con l’unica Ducati di Reale Avintia in gara.

L’australiano Jack Miller è ottavo con la Ducati targata Pramac Racing
L’australiano Jack Miller è ottavo con la Ducati targata Pramac Racing

Tito Rabat, dopo le gare in Giappone ed Australia, ha dovuto dare forfait anche a Sepang per i postumi di una lesione alla mano durante un test, e rischia di saltare anche la finale di Valencia tra due settimane. Disastroso infine il weekend del team di Lucio Cecchinello, con Cal Crutchlow e Johann Zarco finiti entrambi per terra. Finisce anche quest’anno la tournée Asia-Pacifico del Motomondiale, che nelle prossime stagioni dovrebbe ritrovare anche il round in Indonesia, già “visitata” a metà degli anni Novanta.

Ottima prestazione di Franco Morbidelli, sesto sotto la bandiera a scacchi
Ottima prestazione di Franco Morbidelli, sesto sotto la bandiera a scacchi

Tra due settimane gran finale a Valencia con la passerella trionfale della famiglia Marquez -a Sepang il fratello Alex si è infatti laureato campione del mondo Moto 2- ed il duello per il terzo posto tra gli “idoli di casa” Vinales e Rins.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui