La MotoGP cala il sipario della stagione 2019 a Valencia e quest’anno Marc Marquez non delude il suo pubblico. Con la Honda ufficiale straccia ancora una volta la concorrenza dando al suo team i punti necessari per la conquista del titolo Costruttori, l’unico rimasto in bilico. Marquez raggiunge la stratosferica vetta finale dei 420 punti contro i “soli” 269 di Andrea Dovizioso. Il ducatista “sfigura” anche a Cheste e conclude soltanto quarto. In seconda posizione troviamo un grande Fabio Quarararo che continua a volare alto con la Yamaha della Petronas SRT, mentre il podio lo completa il sorprendente Jack Miller con la Ducati di Pramac Racing.

Alle spalle di Dovizioso si accende la lotta tra i concorrenti in lizza per il terzo posto nella classifica finale di campionato: Alex Rins con la Suzuki è quinto, ma a Maverick Vinales basta la sesta posizione per artigliare il “bronzo” finale dopo una stagione di alti e bassi culminata però nel successo a Sepang. Per la Suzuki buona performance corale grazie al settimo posto di Rins, il quale dal canto suo regola Valentino Rossi, che manda in archivio una stagione da lui stesso definita “molto deludente”.

Il pesarese è stato ben poche volte in lotta per la vittoria, ed in qualche caso è stato frenato da incidenti. Un vero peccato per il Dottore. A chiudere la Top Ten sono i due fratelli Espargaro che, sulla pista di casa, compiono una bella performance corale. Il “duello fratricida” se lo aggiudica un po’ a sorpresa Aleix Espargaro con l’Aprilia, che termina con un arrivo nei primi dieci una stagione tutt’altro che esaltante, con qualche sprazzo di competitività assicurato proprio dallo spagnolo.

Decimo posto per Pol Espargaro, “ancora di salvezza” di una Ktm che non riesce proprio a raggiungere il livello dei grandi costruttori giapponesi e della Ducati nonostante gli ampi investimenti. Un po’ di gloria davanti al pubblico amico per Tito Rabat che con la Ducati di Reale Avintia Racing è undicesimo, davanti a Mika Kallio. Il finlandese consente alla squadra ufficiale Ktm di arrivare a punti con entrambe le moto mitigando in parte le tante delusioni patite nel corso della stagione. E alle spalle di Kallio, arriva Jorge Lorenzo che lascia la MotoGP in sordina dopo una carriera sfavillante.

Il ritiro del maiorchino, annunciato all’inizio del weekend, non ha colto del tutto di sorpresa gli addetti ai lavori. La sua ultima stagione col team Honda ufficiale è stata un calvario fatto di cattivi piazzamenti ed incidenti, ancora più nero di quello del 2017. Se non altro, con i tre punticini raggranellati nell’ultima gara Lorenzo dà un piccolo contributo alla Honda per raggiungere il titolo costruttori. Il pubblico iberico tributa comunque una bella standing ovation per il pluricampione del mondo.

I numerosi ritiri, tra cui spiccano quello di Johann Zarco caduto rovinosamente e di Michele Pirro fermato da un problema fisico mentre era nella Top Ten con la terza Ducati ufficiale, permettono a Karel Abraham ed Hafizh Syahrin di rientrare in zona punti. Abraham completa il buon weekend della Reale Avintia Racing con il suo quattordicesimo posto, chiudendo bene l’ennesima stagione irta di difficoltà. Ben diverso il discorso di Syahrin: il malese ha subito per tutta la stagione la scarsa competitività della KTM curata da Tech3 ed il quindicesimo posto di Cheste non mitiga la sua enorme delusione.

Peccato perché lo scorso anno, con la Yamaha ereditata da Jonas Folger, aveva dimostrato ben altre capacità. Delusione anche per Danilo Petrucci e Franco Morbidelli, entrambi finiti a terra a metà gara. Ora il circus della MotoGP rimane a Valencia per i classici test post-season, per poi dedicarsi allo sviluppo dei mezzi in vista di un 2020 che si preannuncia davvero esplosivo.

L’annuncio dell’ingaggio da parte del Repsol Honda Team del neo-campione Moto2 Alex Marquez per formare un team “tutto in famiglia” col fratello Marc è probabilmente solo il primo di tanti colpi di scena. I due fratelli collaboreranno per fare piazza pulita della concorrenza, o lotteranno tra di loro per l’iride 2020?





