Per la Red Bull KTM Ajo, in Moto3, un weekend davvero trionfale in Algarve. A Portimao, in occasione del GP del Portogallo il giovane Pedro Acosta fa saltare il banco regolando allo sprint le Honda degli italiani Dennis Foggia e Andrea Migno, portando il vantaggio in classifica sul compagno di team Jaume Masia a trentuno punti. La corsa portoghese vede ben sette piloti raggruppati in un fazzoletto di otto decimi e, oltre a Foggia e Migno, si mettono in mostra altri due nostri portacolori, veterani della categoria: Niccolò Antonelli con la Ktm di Avintia Esponsorama è sesto mentre Romano Fenati riporta in alto Husqvarna del team di Max Biaggi terminando settimo.

Con il sesto posto Antonelli occupa il terzo posto in classifica provvisoria in coabitazione con Darryn Binder, sia pure con trentaquattro lunghezze di ritardo su un Acosta veramente imprendibile. Oltre alla Husqvarna, anche la Gas Gas tenta di spezzare il dualismo Ktm-Honda, grazie all’ottavo posto di Sergio Garcia proprio davanti a Masia. La gara, sotto un clima molto mite tipico della Penisola Iberica, vede anche stavolta un discreto gruppo di concorrenti scattare dalla pit-lane: tra questi anche John McPhee, poi “ancorato” in fondo al gruppo con la Honda di Petronas Sprinta Racing, e Darryn Binder che, in grave difficoltà, chiuderà solamente ventesimo.

Molti poi i piloti costretti a rimontare in sella dopo scivolate. Tra questi pagano particolarmente dazio Izan Guevara con la seconda Gas Gas curata dal team di Jorge Martinez e Kaito Toba con la KTM di CIP Green Power. L’iberico chiude ventiquattresimo ed ultimo, Toba perde sei giri per il protrarsi dei tempi di riparazione e non copre una distanza sufficiente per la classificazione.

Numerosi, data l’aspra bagarre, gli “avvertimenti” per la violazione dei limiti della pista, ma alla fine solo il transalpino Lorenzo Fellon, al manubrio della Honda del team intitolato a Marco Simoncelli, subisce un fardello di tre secondi che comunque non altera il suo ventiduesimo posto conseguito sul campo. Tornando al capitolo italiani, due soli nostri portacolori chiudono oltre la Top Ten con le Ktm di BOE Owlride. Buona la gara di Stefano Nepa, undicesimo; meno brillante il compagno di team Riccardo Rossi solo diciannovesimo dopo avere duellato con la Honda dell’indonesiano Andi Farid Izdihar.

L’Honda Team Asia delude anch’esso le aspettative fallendo l’aggancio alla zona punti non solo con il giavanese ma anche con Yuki Kunii, battuto sul filo di lana dalla Ktm Tech3 di Deniz Oncu: anche il fratello di Can era dovuto partire dai box. Il gruppo della Moto3 fa ora rotta verso Jerez de la Frontera per il tradizionale appuntamento primaverile. Acosta continuerà la fuga o gli inseguitori riusciranno a ridimensionare le sue ambizioni?





