Moto2, Nagashima sorprende tutti a Losail

Grande vittoria di Tetsuta Nagashima con la Kalex di Red Bull Ajo nel primo round 2020 della Moto2 sul circuito di Losail in Qatar. Nell’insolito “main event” del mutilato weekend qatariota, Nagashima si produce in una rimonta rabbiosa che lo proietta dai margini della Top Ten sino alla vittoria, sorprendendo i nostri Lorenzo Baldassarri ed Enea Bastianini alla fine costretti ad accontentarsi rispettivamente dell’argento e del bronzo.

Bravissimo Lorenzo Baldassarri che agguanta l'argento di giornata sul podio del Qatar
Bravissimo Lorenzo Baldassarri che agguanta l’argento di giornata sul podio del Qatar

Grande delusione poi per Luca Marini, a lungo al comando, ma poi calato sulla distanza ed addirittura ritirato per caduta a poche curve dalla fine. Delude un poco anche Joe Roberts, autore della pole position ed a lungo secondo ma poi costretto ad accontentarsi del “rame”. Un altro “rampollo” completa la Top Five, è Remy Gardner che risale deciso le posizioni dopo un inizio di gara dimesso.

Termo gradino del podio meritatissimo per Enea Bastianini
Termo gradino del podio meritatissimo per Enea Bastianini

Gardner junior completa un weekend trionfale per la Kalex che piazza ben cinque moto nelle prime cinque posizioni. Buona anche la gara di Marcel Schrotter che nelle battute finali risale sino al settimo posto impensierendo lo spagnolo Jorge Navarro, migliore dei piloti Speed Up, che lo precede sotto la bandiera a scacchi.

Thomas Luthi (#12) in lotta con Fabio Di Giannantonio (#21). chiuderanno rispettivamente al decimo e tredicesimo posto
Thomas Luthi (#12) in lotta con Fabio Di Giannantonio (#21). chiuderanno rispettivamente al decimo e tredicesimo posto

La Top Ten la completano l’ex-Moto 3 Aron Canet, l’iberico Xavi Vierge a lungo in lotta per la quinta piazza e l’ex-protagonista della MotoGP Thomas Luthi, il quale fatica per ritrovare la competitività degli anni migliori. Tre italiani riescono ad artigliare qualche punticino. Non va tanto bene a Marco Bezzecchi con la Kalex del team di Valentino Rossi. Conclude dodicesimo ma nel corso della gara arriva anche a toccare la settima posizione, crollando quindi di schianto proprio come il compagno di team Luca Marini.

Un terzetto composto da Tomas Luthi (#12), Marco Bezzecchi (#72) dodicesimo e Bo Bendsneyder (#64) undicesimo al traguardo
Un terzetto composto da Tomas Luthi (#12), Marco Bezzecchi (#72) dodicesimo e Bo Bendsneyder (#64) undicesimo al traguardo

Meno “appariscente” la gara di Fabio Di Giannantonio costantemente gravitante attorno al tredicesimo posto. Per lui tre punti tutt’altro che brillanti dopo i mille problemi tecnici del weekend. Non buona anche la gara di Stefano Manzi, che chiude quindicesimo con la nuova MV Agusta. Ripetere in Qatar i buonissimi risultati conseguiti nell’opening del Mondiale Supersport era impossibile, ma Manzi non dà l’impressione di tenere il passo dei migliori.

Stefano Manzi chiude quindicesimo con la nuova MV Agusta
Stefano Manzi chiude quindicesimo con la nuova MV Agusta

Inoltre, resta coinvolto in un contatto che provoca la caduta ed il ritiro di Augusto Fernandez. Peggio ancora va a Simone Corsi con la seconda MV Agusta, fuori forma e solo ventunesimo al traguardo. Fuori dalla zona punti pure Nicolò Jarod Bulega, diciottesimo in una giornata nera per il team di Fausto Gresini: anche Edgar Pons, secondo pilota del team italiano, fallisce l’aggancio alla zona punti chiudendo sedicesimo.

Luca Marini, a lungo al comando, ma poi calato sulla distanza ed addirittura ritirato per caduta a poche curve dalla fine
Luca Marini, a lungo al comando, ma poi calato sulla distanza ed addirittura ritirato per caduta a poche curve dalla fine

Infine, debutto deludentissimo per Lorenzo Dalla Porta. Il campione uscente della Moto3 sfigura con la Kalex di Italtrans navigando costantemente in fondo al gruppo, mentre Canet alla prima gara nella “classe di mezzo” consegue tempi tutt’altro che disprezzabili. Il ventiquattresimo posto finale, davanti al solo thailandese Somkiat Chantra, peraltro caduto in avvio di gara, è un segnale inquietante per Dalla Porta.

Solo un diciottesimo posto per Nicolò Jarod Bulega (#11) qui in lotta con lo spagnolo Hector Garzo (#40)
Solo un diciottesimo posto per Nicolò Jarod Bulega (#11) qui in lotta con lo spagnolo Hector Garzo (#40)

Si spera che nel prossimo round -non è ancora chiaro quale sarà, visto che il clima di incertezza causato dal Coronavirus ha portato al posticipo del GP di Buriram e rischia di eliminare anche quello di Austin- Lorenzo possa ritrovare lo slancio che lo scorso anno lo ha portato all’iride. Così come si spera che Marini possa ben presto riscattarsi e tornare in gioco per il titolo in una stagione potenzialmente molto promettente per i nostri colori.

Il campione uscente della Moto3 Lorenzo Dalla Porta stenta a prendere le misure della nuova categoria e chiude la trasferta qatariota quasi in fondo alla classifica
Il campione uscente della Moto3 Lorenzo Dalla Porta stenta a prendere le misure della nuova categoria e chiude la trasferta qatariota quasi in fondo alla classifica

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