Italiano WRC, “Pede” re del Rally San Martino di Castrozza

Con la vittoria al Rally San Martino di Castrozza, prova conclusiva del Campionato Italiano WRC, Luca Pedersoli e Anna Tomasi con la Citroen DS3 WRC conquistano l’edizione 2019 della serie. La concorrenza di Simone Miele e Roberto Mometti si è rivelata accanita per tutta la stagione e, anche in Trentino, Miele vende cara la pelle vincendo tre prove speciali: il primo ed il secondo passaggio di Murello ed il secondo di Gobbera. Una performance lodevole ma inutile per fermare Pedersoli, autore del miglior tempo nelle sei rimanenti PS.

A Simone Miele e Roberto Mometti va la piazza d’onore al Rally San Martino di Castrozza

Alla fine il bresciano vince con un margine di otto secondi e mezzo su Miele e conquista il titolo con ampio merito. Ennesima disfatta per Corrado Fontana e la sua Hyundai i20 WRC, il lariano si ferma dopo la settima PS per noie tecniche che non gli permettono di lottare per il primato. Anche Marco Signor con la Ford Fiesta WRC desiste già dopo la prima PS nel centro cittadino di San Martino di Castrozza. Il terzo posto è così facile preda di Paolo Porro con la Ford Fiesta WRC, lui e Paolo Cargnelutti compiono una buona gara ma non sufficiente per contrastare gli esplosivi Pedersoli e Miele.

Giampaolo Bizzotto e Sandra Tommasini con la Skoda Fabia R5 completano la Top Ten assoluta

Ai piedi del podio assoluto termina un grande Andrea Carella che con la Skoda Fabia fa bottino pieno in classe R5, in crescita costante di presenze anche in questa serie. Carella ha la soddisfazione di battere il locale Matteo Daprà che con la Ford Fiesta WRC completa la Top Ten assoluta non senza qualche rimpianto. Sesto posto assoluto amarognolo per Efrem Bianco, specialista dei rally del Nord Est. Mentre Efrem interpreta una gara inappuntabile con la Skoda Fabia R5 grazie all’ottimo affiatamento con il codriver Dino Lamonato, il fratello Riccardo si rende protagonista di un brutto incidente nella gara Storica.

Paolo Porro e Paolo Cargnelutti con la Ford Fiesta WRC portano a casa un onorevole terzo posto

Il podio della R5 lo completa Alberto Roveta sempre su Skoda Fabia R5, bravo a tenere a distanza Giacomo Scattolon che con questa gara esordisce sulla Hyundai i20 R5. Il giovane pavese userà la i20 anche al prossimo Due Valli del CIR in programma ad Ottobre. Nona posizione assoluta per Lorenzo Della Casa con Marco Zortea sul sedile di destra della Ford Fiesta WRC, mentre la Top Ten assoluta la completa Giampaolo Bizzotto con la Skoda Fabia R5. Un’altra WRC un po’in ombra è la Ford Fiesta R5 di Gianluigi Niboli che chiude dodicesimo alle spalle della Skoda Fabia R5 di Federico Della Casa.

Rudy Andriolo e Manuel Menegon sono i migliori in Super 2000 con una Peugeot 207

Qualche rimpianto pure per il locale Ezio Soppa, sceso in campo con una Skoda Fabia R5 e giunto solamente quattordicesimo assoluto davanti al mattatore della R3C, Federico Bottoni sempre su Renault New Clio. Alle spalle di Bottoni e della codriver Sofia Peruzzi troviamo il vincitore della Super 2000 Rudy Andriolo con Manuel Menegon ottimo co-driver. Per Andriolo arriva anche il titolo di categoria con ampio merito. Luca Ghegin è secondo in R3C sempre con una Renault New Clio mentre il laziale Stefano Liburdi ottiene la piazza d’onore in Super 2000 con una Peugeot 207.

Ai piedi del podio assoluto termina un grande Andrea Carella che con la Skoda Fabia fa bottino pieno in classe R5

Regala enormi emozioni Daniele Casagrande che con Luca Camiscia a leggere le note vince la R2B su Renault Twingo chiudendo ventesimo assoluto. Una nuova bella prova per due ragazzi visti come futuri talenti da molti. Lorenzo Grani e Chiara Lombardi sono costretti al secondo posto in R2B con la Peugeot 208; l’emiliano precede nell’Assoluta la Renault Clio Williams di Federico Fiora, altro gettonato talento locale e vincitore della A7. Dominio Renault Clio nella Super 1600 con il veneto Gianmarco Lovisetto che spezza la striscia di vittorie di Roberto Vescovi, terzo e più staccato Simone Niboli davanti a Vittorio Ceccato.

Tra le Suzuki Rally Cup vincono Igor Cominelli ed Igor Fieni con la Suzuki Swift

Ivan Stival dal canto suo intasca la vittoria in A6 con la Peugeot 106 e si aggiudica la coppa di categoria. Tra le Suzuki Rally Cup vincono Igor Cominelli ed Igor Fieni, ma il titolo è un affare in palio tra Roberto Pellè e Simone Goldoni. Quest’ultimo, abile stratega, capitalizza il quarto posto di classe ed il terzo tempo sulla power stage per aggiudicarsi il titolo della Suzuki Rally Cup riservato ai partecipanti del Campionato Italiano WRC. Con questo piazzamento Goldoni acquisisce anche la coppa di categoria R1.

Dominio Renault Clio nella Super 1600 con il veneto Gianmarco Lovisetto

Per i protagonisti del trofeo Suzuki non è comunque l’ultima fatica dell’anno in quanto a novembre si affronteranno a Como in una “super finale” contro i colleghi che invece si sfidano con le loro Swift nel Campionato Italiano Rally. Sono sessantasette le vetture che giungono alla fine del gettonato rally trentino tra le Auto Moderne, con la maggioranza dei ritiri causata da noie tecniche. Tra le Storiche sono in ventidue a concludere con Tony Fassina vincitore sulla Lancia Stratos ai danni della Opel Ascona 400 di Tiziano e Francesca Nerobutto. Terzo Giacomo Costenaro anche lui su Lancia Stratos HF.

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