Sono diciassette le vetture che prendono parte alla gara di Misano Adriatico del Campionato Italiano GT. Spicca la presenza al via di alcuni big dell’automobilismo internazionale: l’asso francese del DTM Bruno Spengler con la BMW M6 GT3 divisa con Stefano Comandini ed al ritorno in campo dopo l’incidente di Imola, e l’inglese Jamie Green che affianca Bar Baruch sull’Audi R8 LMS ufficiale. Sono proprio Green e Baruch a vincere la prima manche mettendo a tacere le ambizioni della Ferrari 488 della Scuderia Baldini 27 pilotata da Stefano Gai e da Michele Rugolo.

Sette secondi e sette decimi separano la vettura di Maranello dall’Audi vincente. Con un Green in gran forma non c’è stato proprio nulla da fare per l’equipaggio italiano. Rugolo, chiamato a sostutuire Giancarlo Fisichella impegnato alla 24 Ore di Le Mans, si è difeso molto bene e Gai ha guidato in maniera perfetta, ma non è bastato. Spengler e Comandini terminano al terzo posto assoluto davanti ad uno stuolo di Lamborghini Huracan. Ai piedi del podio troviamo l’esemplare GT3 formato da Giacomo Altoè e Daniel Zampieri e a seguire le Huracan GT3 di Lorenzo Veglia e Martin Vedel poi Giacomo Barri e Andrea Palma.

Riprende relativamente vigore la classe Super GT3, caduta in grave declino da questa stagione. Sono tutte Lamborghini Huracan le vetture al via e la spuntano Pietro Perolini ed Alain Valente nonostante una penalità. Secondo di classe il “solista” Pierluigi Alessandri nettamente avanti alla vettura di Marco Cenedese e Simone Sartori. Sono tre anche le vetture protagoniste della GT Cup con la netta vittoria della Porsche 997 di Michele Merendino e Davide di Benedetto. I siciliani impiegano un’altra vettura visto che la Porsche utilizzata ad Imola e a Le Castellet viene pilotata con successo dall’ucraino Andrii Iefimenko nella gara Super Cup-Supercars Series di Magione.

Nonostante un testacoda Eugenio Pisani e Vincenzo Sauto sono secondi di classe con la Porsche 997 Cup My12 di Siliprandi davanti alla Porsche 991 Ebimotors di Francesco La Mazza e Giuseppe Nicolosi. Ancora “doppietta” di Matteo Cressoni e Luca Magnoni sia in classe GT4 con la Ginetta G55 che in classe GT3 Light con l’Audi R8 LMS, che però si ferma poco prima della bandiera a scacchi per un guasto. Prima manche da dimenticare quella della Easy Race con le Ferrari 488 di Andrea Fontana e Marco Magli ferme dopo una manciata di giri.

In seconda manche sotto un sole cocente la bagarre è molto aspra. Mentre le 488 di Mancinelli e Rugolo lottano per la supremazia, c’è una collisione tra le Huracan di Alessandri e Perolini con il primo che si gira. I cambi pilota portano la Huracan di Giacomo Altoè al comando davanti a Fontana, subentrato a Mancinelli. Intanto la BMW M6 di Spengler e Comandini va in testacoda, fortunatamente non urta le barriere e riparte senza perdere troppo tempo. Mentre Altoè si invola verso la vittoria c’è un colpo di scena per il terzo posto assoluto. Gai si ferma per un problema all’impianto elettrico della pompa benzina e quindi Green rileva la posizione che vale il bronzo di giornata, precedendo Veglia, Palma e Comandini.

Valente e Perolini sbancano ancora la Super GT Cup davanti ad Alessandri e Cenedese/Sartori, mentre in GT Cup si ripetono le posizioni di gara uno con Merendino e Di Benedetto ancora vincenti su Sauto/Pisani e La Mazza/Nicolosi. Non riesce in seconda manche la “doppia” vittoria di Magnoni e Cressoni, che si aggiudicano solo la GT4 con la Ginetta G55 davanti ai compagni di team Henri Kauppi ed Alessandro Marchetti. In GT3 Light Marco Magli esorcizza la jella e vince con l’ottavo posto finale. In classifica di Campionato Italiano GT gran balzo in avanti per Zampieri ed Altoè, nuovi leader davanti a Baruch e Gai. Prossima gara in programma perima dello stop-vacanze al Mugello il weekend di metà Luglio.





