Italiano GT, apertura in grigio con botta e risposta Ferrari-Audi

Si apre sotto una luce non proprio entusiasmante la stagione del Campionato Italiano GT 2018 all’Autodromo di Imola. Dopo i buoni risultati delle scorse stagioni, che avevano portato all’introduzione di due griglie distinte, lo schieramento di partenza delle Gran Turismo si è notevolmente ridotto a livelli numerici toccando l’inquietante quota di sedici auto al via. Il sistema che aveva assicurato un ottimo afflusso di iscritti negli anni scorsi si è inceppato e la concorrenza sempre più serrata di Blancpain GT e GT Open non è l’unica giustificazione. I prezzi e l’esasperazione tecnica sono aumentati ad un livello non più sostenibile per molte squadre e piloti. Se non si riuscirà ad invertire la tendenza, per il Gran Turismo nostrano si preannuncia un periodo di grave crisi. Per la cronaca, i successi assoluti se li spartiscono la Baldini 27 e la squadra ufficiale Audi Sport Italia.

Il podio dell'assoluta di gara 1
Il podio dell’assoluta di gara 1

Nella prima manche, capolavoro di Giancarlo Fisichella che, partito subito in testa, ritarda il pit-stop obbligatorio proprio all’ultimo momento utile cedendo il volante a Stefano Gai, proveniente dalla inattiva Black Bull. Sul finire della corsa Gai subisce il ritorno della Lamborghini Huracan che Antonelli schiera per Lorenzo Veglia e il danese Martin Vedel. Riesce però a limitare la rimonta della verde vettura avversaria e a vincere nonostante una penalità di 549 millesimi per avere accelerato troppo i tempi di cambio pilota. Terzo posto per la BMW M6 di Alberto Cerqui e Stefano Comandini che rimonta dopo un testacoda alla Tosa. Sul campo la vettura bavarese viene preceduta dalla Lamborghini Huracan Petricorse di Giacomo Barri, ma su questa vettura si abbatte una penalità per una scorrettezza di Andrea Palma subito dopo il via e così per Cerqui arriva un ottimo podio.

Il podio di gara 1 delle GT4
Il podio di gara 1 delle GT4

In classe Super GT Cup, in grave declino dopo il disimpegno di team come Imperiale, Raton e Vincenzo Sospiri Racing, successo per la Huracan di Pietro Perolini e Alain Valente. Subito fuori combattimento la Huracan di Alex Perullo e Marco Cenedese. Tre le Porsche in campo nella GT Cup e vittoria per la 997 Cup di Michele Merendino e Davide Di Benedetto. Poca fortuna per Francesco La Mazza e Giuseppe Nicolosi secondi di classe su Porsche 991 GT3, peggio va a Vincenzo Sauto ed Eugenio Pisani fermati da noie tecniche alla Porsche 997 Cup My12 curata da Siliprandi. Appena due le vetture in GT4, le Ginetta G55 della Nova Race, con la vittoria di Matteo Cressoni e Luca Magnoni.

La partenza di gara 2
La partenza di gara 2

Nella seconda manche non parte Marco Magri fermato da noie al cambio della Ferrari 488 Easy Race dopo una prima manche soffertissima. Subito in testa l’Audi R8 LMS di Bar Baruch, che nella prima manche era stata penalizzata da una foratura nelle primissime battute di gara e costretta ad una dura rimonta fino al sesto posto finale. Baruch amministra bene la leadership e Marcel Fassler, rilevata la vettura, la porta al successo malgrado la sempre maggiore pressione della 488 di Baldini 27 ben guidata da Fisichella. Il romano infila nella penultima tornata la Huracan di Zampieri e si fionda all’attacco di Fassler ma la bandiera a scacchi azzera di fatto ogni sogno di gloria. Gran bello spettacolo comunque. Come anticipato sopra, il terzo gradino del podio va alla Lamborghini di Altoé/Zampieri davanti alla superstite Ferrari 488 Easy Race di Andrea Fontana e Daniel Mancinelli. Nulla da fare per la BMW M6 di Cerqui e Comandini che resta vittima di una toccata contro le barriere alla Rivazza con tanto di neutralizzazione durante la fase dei cambi pilota.

Il podio dell'assoluta di gara 2
Il podio dell’assoluta di gara 2

Bella lotta anche nelle altre categorie. In GT4 si rinnova il duro duello “fratricida” tra le Ginetta G55 Nova Race di Luca Magnoni ed Alessandro Marchetti. Quando vengono rilevati rispettivamente da Matteo Cressoni e dal finlandese Henri Kauppi -ennesimo pilota internazionale espresso dalla squadra di Elisa Maioli- è il primo ad allungare fino alla vittoria di classe. Indiscussa la supremazia di Perolini e Valente in Super GT Cup mentre nella GT Cup è ancora dominio siciliano con Merendino e Di Benedetto avanti su Nicolosi/La Mazza e Sauto/Pisani penalizzati da una gomma bucata nelle prime fasi di gara. Inizio dunque a singhiozzo per il team Siliprandi mentre la Duell fa fruttare l’allenamento nella prima gara Novecentoundici corsa ad inizio Aprile al Mugello.

Il podio di gara 2 delle GT Cup
Il podio di gara 2 delle GT Cup

Prossimo appuntamento, per giunta in trasferta oltreconfine, tra due settimane al Paul Ricard. Sarà interessante rilevare in quanti sapranno raccogliere l’occasione di essere presenti ed allungare in campionato. Siamo soltanto alla seconda prova e sarebbe auspicabile una presenza compatta dei piloti che si giocano il titolo e tenere elevato il tasso di spettacolarità della categoria.

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