GT Endurance, Stefano Gai primo campione al Mugello

Stefano Gai, con la Ferrari 488 di Baldini 27, è il primo Campione Italiano della serie GT Endurance. Il milanese al Mugello si è aggiudicato una vittoria veramente sudata, affiancato per l’occasione dal calabrese Antonio Fuoco che ha ben sostituito Jacques Villeneuve e Giancarlo Fisichella, assenti per impegni in gare internazionali. Vana è stata la resistenza della Lamborghini Huracan della Imperiale di Vito Postiglione, Alex Frassineti e Jeroen Mul.

Piazza d'onore per la Lamborghini Huracan della Imperiale di Vito Postiglione, Alex Frassineti e Jeroen Mul
Piazza d’onore per la Lamborghini Huracan della Imperiale di Vito Postiglione, Alex Frassineti e Jeroen Mul

Nonostante l’ottima partenza dell’olandese, la verde vettura della squadra di Modena si deve accontentare del secondo posto e così dice addio al titolo. Terzo gradino del podio per la Mercedes AMG che Antonelli schiera per Stefano Colombo, Francesca Linossi e Daniel Zampieri, autori di una gara gagliarda che permette loro di precedere la Ferrari 488 di Alessandro Vezzoni e Daniele Di Amato, per un breve periodo in testa alla gara. Quinto posto assoluto per la seconda Huracan della Imperiale Racing, sapientemente condotta al traguardo da Pietro Perolini, Ben Gersekowski ed Emanuele Zonzini.

Terzo gradino del podio per la Mercedes AMG che Antonelli schiera per Stefano Colombo, Francesca Linossi e Daniel Zampieri
Terzo gradino del podio per la Mercedes AMG che Antonelli schiera per Stefano Colombo, Francesca Linossi e Daniel Zampieri

Mastica amaro Alessio Rovera che con la Mercedes AMG Antonelli Motorsport divisa con Alexander Moiseev e Riccardo Agostini è solamente sesto davanti alla Ferrari 488 Easy Race di Marco Cioci, Lorenzo Veglia ed Alessandro Balzan. Pur avendo “prestato” Antonio Fuoco alla Baldini 27, la AF Corse non manca all’appuntamento del Mugello e conquista l’ottavo posto con Simon Mann e Matteo Cressoni, molto validi sulla Ferrari 488. In GT Light da segnalare la vittoria con nono posto assoluto di Claudio Schiavoni, Sergio Pianezzola e Deborah Mayer.

Il podio assoluto del GT Endurance al Mugello
Il podio assoluto del GT Endurance al Mugello

Un equipaggio ben assortito che ha fatto fruttare la Ferrari 458 di Iron Lynx. Decimo posto assoluto e consacrazione per i nuovi campioni GT Light Mattia Michelotto, Giampiero Cristoni ed Emil Skaras con la Lamborghini Huracan di Antonelli Motorsport. Falcidiata dai ritiri la GT4: grande sfortuna per Simone Riccitelli che rischia grosso in fase di doppiaggio delicata con un’uscita che lo porta a ridosso delle barriere. Il giovane marchigiano riesce ad evitare il peggio con la Porsche Cayman Ebimotors ma dovrà riprendere la strada dei box con grande scorno dei compagni di team Nicola Neri e Paolo Gnemmi.

In GT Light vittoria e nono posto assoluto per Claudio Schiavoni, Sergio Pianezzola e Deborah Mayer con la Ferrari 458
In GT Light vittoria e nono posto assoluto per Claudio Schiavoni, Sergio Pianezzola e Deborah Mayer con la Ferrari 458

Un altro equipaggio che deve rinunciare alla vittoria di classe è quello formato da Adriano Bernazzani, Leonardo Becagli e Jacopo Baratto sulla Maserati Gran Turismo. Baratto porta la vettura italiana in vetta per gran parte della prima metà di gara, poi la sospensione posteriore sinistra cede ed il ritiro è inevitabile. A vincere è la Porsche Cayman di Autorlando pilotata da Fabio Babini, Giuseppe Ghezzi e Riccardo Chiesa. Per loro anche il titolo di classe; nulla da fare per Giuseppe Fascicolo e Francesco Guerra con la Bmw M4, secondi di classe dopo un’aspra rimonta.

Il podio della GT Light con Mattia Michelotto Campione della categoria
Il podio della GT Light con Mattia Michelotto Campione della categoria

Terzo posto in GT4 per la migliore delle Maserati GT pilotata da Fabio Francia, Juuso Pajuranta e Jorge Rodrigues, che sgambettano la Nova Race nella corsa al titolo GT4. Luca Magnoni cede nelle battute finali a Francia e per tre punti deve dire addio al titolo. Per la Nova Race, che per la gara del Mugello porta al debutto la Mercedes AMG in luogo delle Ginetta G55, una beffa davvero atroce.

Vittoria in GT4 per la Porsche Cayman di Autorlando pilotata da Fabio Babini, Giuseppe Ghezzi e Riccardo Chiesa
Vittoria in GT4 per la Porsche Cayman di Autorlando pilotata da Fabio Babini, Giuseppe Ghezzi e Riccardo Chiesa

Quindicesimo il locale Maurizio Fondi con la seconda Porsche Cayman di Autorlando: il pistoiese, che quest’anno sempre con la squadra di Pedrengo ha effettuato anche alcune gare di Supercars Series, è affiancato dal torinese Dario Cerati e da Luca De Marchi. Classificati ma ritirati i polacchi Piotr e Antoni Chodzen e l’ex-rallista Patrick Zamparini che dividono la Maserati GT di SVC Sport Management. Tra gli equipaggi che cullano il sogno di una grande vittoria c’è anche la Bmw M6 di Stefano Comandini, Erik Johansson ed Alex Zanardi: purtroppo un guasto meccanico con annesso testacoda li costringe al ritiro subito dopo una sosta ai box.

Il podio della GT4 al Mugello
Il podio della GT4 al Mugello

Un testacoda, causato da un’incomprensione in doppiaggio, porta al ritiro invece la Lamborghini Huracan LP Racing di Daniele e Riccardo Cazzaniga. I due ex-protagonisti della Porsche Carrera Cup sono accompagnati dal bravo cinese Kang Ling. La serie GT Endurance va così agli archivi dopo quattro gare ricche di colpi di scena. Resta però il round finale di Monza della serie GT Sprint tra due settimane.

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