Anche il round n. 2 dell’ELF CIV 2017 va in archivio ad Imola, non prima di aver regalato gare dense di sano sport, spettacolo ed emozioni. Nella classe regina, la SBK, è ancora Michele Pirro a dettare la sua legge. Subito dopo lo start, a causa dell’olio perso dalla moto di Matteo Baiocco, molti piloti assaggiano l’asfalto del circuito emiliano, fortunatamente senza danni fisici, tanto che i commissari sono costretti ad esporre la bandiera rossa e fermare la gara. Tutto da rifare, ma il secondo schieramento rimane orfano dello stesso Baiocco, Fabio Menghi e Mike Jones. La luce verde dei semafori non trova impreparato Pirro che prende subito il comando, con Michael Ruben Rinaldi (Ducati Aruba Junior) e Roberto Tamburini (Pata Yamaha Official Team) nel ruolo di comprimari. Il velocissimo alfiere del Barni Racing è autore di una gara straordinaria e in solitaria fin sotto la bandiera a scacchi. Il podio è completato da Rinaldi e Tamburini, che giungono nell’ordine.

AI piedi del podio troviamo uno strepitoso Eddi La Marra (Ducati Motocorsa), seguito da Alessandro Andreozzi. Il pilota di Mogliano, settimo nella gara del sabato, nelle ultime tornate di gara è protagonista di un sorpasso da manuale ai danni di un osso duro del calibro di Ivan Goi che termina alle sue spalle. Lorenzo Zanetti, Matteo Ferrari, Florian Marino e Denni Schiavoni chiudono la top ten. La classifica di campionato parla chiaro, con Pirro in testa a punteggio pieno seguito dalla wild card (nelle gare di Imola) Rinaldi (36 p.) e Zanetti (29 p.). Quella della Moto3 è stata una gara da vietare ai deboli di cuore con cinque piloti sotto la bandiera a scacchi raccolti nello spazio temporale di mezzo secondo. Anthony Groppi, mette nel suo attivo una bella partenza, taglia il traguardo per primo… e non solo quello. Nel tentativo di arginare gli attacchi degli inseguitori, taglia infatti anche una chicane e i commissari lo penalizzano di un secondo, retrocedendolo in quinta posizione.

Il podio sarà quindi occupato da Nicholas Spinelli (Pro Racing Team KTM), Edoardo Sintoni (3570 MTA Mahindra), artefice di una bella rimonta, e Kevin Zannoni (MF84 Pluston Althea KTM). Spettacolare Tommaso Marcon (GR Racing Junior Team) che risale dalle retrovie fino all’ottimo quarto posto (suo anche il best lap). Sesta posizione che va un po’ stretta a Bruno Ieraci autore di un “lungo” e di un’entusiasmante rimonta. In classifica generale conduce Sintoni (p. 45) davanti a Spinelli (p. 35) e Groppi (p.31). Sorpassi e controsorpassi in Premoto3. Con arrivo in volata. A trionfare, nella 250 4T, è Alberto Surra con la Speed Up del VL Team, riuscendo a spuntarla su Thomas Brianti del 2 Wheels Polito, con entrambi i piloti che migliorano la prestazione di ieri. Terzo posto per Elia Bartolini (RMU VR46 Riders Academy). In classifica generale conduce Surra (p.45) seguito da Bartolini (p.41) e Brianti (p.36).

Nella 125 2T è Matteo Bertelle (Team Minimoto Honda) a conquistare la vittoria, riuscendo a battere il rivale Nikolas Marfurt (Honda). Terza posizione per Mirko Gennai (Honda). La prima posizione di campionato è occupata da Bertelle e Marfurt entrambi a 45 punti. Seguono Gennai (29 p.) e Patacca (25 p.). La SS600 va a Davide Stirpe. Dopo una partenza che vede tutti i piloti vicini tra loro, è l’alfiere Extreme Racing Service su MV Agusta a dimostrare di avere qualcosa in più, andando a vincere e conquistando anche la vetta della classifica di campionato. Dietro di lui doppietta per le Yamaha del team Gas Racing. A tagliare il traguardo in 2° posizione è Marco Bussolotti, distanziando di pochissimo il suo compagno di squadra Lorenzo Gabellini. Quarto posto per la MV Agusta Ellan Vannin di Ilario Dionisi che riesce a precedere il 3° classificato di ieri Loris Cresson con Nicola Morrentino solo 6° oggi. In classifica generale c’è Stirpe al comando (45 p.) davanti a Morrentino (35 p.) e Bussolotti (33 p.).

Doppietta per Simone Mazzola. Ma che bagarre in pista. La gara della SS300 è stata ancora più avvincente rispetto a ieri, con il pilota ProGP Yamaha che riesce a bissare il successo del round 1 grazie ad un gran sorpasso all’ultima curva. Seconda posizione per lo svizzero Doti Lee su KTM seguito da Luca Bernardi (Yamaha) ancora sul terzo gradino del podio, stesso risultato ottenuto ieri. La gara vede una battaglia finale con un gruppo di addirittura 10 piloti racchiusi in 8 decimi, interrotta poco prima del finale a causa di una bandiera rossa esposta per una caduta di due piloti avvenuta negli ultimi metri di gara. Nessun cambio sul podio in quanto buona parte dei piloti era già transitata sotto la bandiera a scacchi. In classifica generale comanda Mazzola a punteggio pieno, seguito da Bernardi (32 p.) e Doti (29 p.). Il prossimo appuntamento con i round 3 e 4 dell’ELF CIV è previsto per il 20 e 21 maggio a Misano Adriatico, sul circuito intitolato a Marco Simoncelli.





