ELF CIV 2017, scoppiettante partenza da Imola

Paddock gremito e piloti agguerriti, un vero toccasana per le emozioni che si sono sprecate in questo primo round dell’ELF CIV 2017. Battaglie in tutte le classi con arrivo al fotofinish hanno caratterizzato la prima giornata di gare all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola. La giornata era iniziata con la conferenza di presentazione del progetto charity in collaborazione tra il Campionato e Dynamo Camp Onlus, associazione che si occupa di aiutare bambini affetti da gravi malattie tramite attività di terapia ricreativa. Tra gli eventi, spazio a due premiazioni speciali che hanno visto Marco Melandri e Serafino Foti ricevere un riconoscimento per la ricorrenza dei 20 anni dalla conquista del titolo italiano (nella 125 il primo e in SBK il secondo). Parlando di pista, la Moto3 ha regalato subito un finale da brividi. Con una bagarre conclusa sotto la bandiera a scacchi. A spuntarla è stato Edoardo Sintoni sulla Mahindra del Team 3570 MTA. Il poleman di Imola non era partito al meglio ma ha recuperato ed ha passato il rivale Anthony Groppi all’ultima curva, dimostrando talento e sangue freddo. Il pilota Honda Gresini Racing Team era scattato forte al via, conducendo la gara fino alla parte finale, nella quale i suoi avversari recuperavano. Sorride tutto il Team di Fausto Gresini perché sul 3° gradino del podio c’è Tommaso Marcon, che precede Kevin Zannoni (KTM MF84 Pluston by Althea) autore di un piccolo errore nelle fasi finali che gli ha compromesso la lotta per il podio. Out per cadute i due piloti del Max Racing Team (Delbianco e Baldini), mentre Bruno Ieraci (TM Racing Factory) era tra i primi ma è stato penalizzato per jump start e ha chiuso 13°.

Momento di riconoscimenti per l'ELF CIV 2017: qui vediamo Simone Folgori premiare Marco Melandri e Serafino Foti
Momento di riconoscimenti per l’ELF CIV 2017: qui vediamo Simone Folgori premiare Marco Melandri e Serafino Foti

Lotta tra Ducati in SBK. A spuntarla è stata quella del Barni Racing Team di Michele Pirro. Il pugliese è partito subito vincendo, dopo una grande bagarre con Lorenzo Zanetti (Motocorsa Racing). Il numero 51 nella prima parte di gara ha tenuto il ritmo del rivale, fino a passarlo dopo una lotta che ha regalato spettacolo, con Zanetti che ha avuto il merito di tenere alto il livello della gara fino alla fine. I due piloti, entrambi gommati Pirelli, hanno fatto il vuoto dietro di loro. Terzo posto per la Ducati del team Aruba Junior di Michael Rinaldi, wild card all’ELF CIV in preparazione della gara di FIM CUP STK1000 di Imola a metà maggio. 4° posto per la Yamaha Pata Official Team di Roberto Tamburini e 5° posizione per Eddi La Marra, compagno di squadra di Zanetti, con il campione di Ferentino che ha firmato un buon rientro in pianta stabile alle corse. Trionfo per Nicola Morrentino in SS600. Il pilota Kawasaki Renzi Corse, dopo la pole conquistata, ha portato a casa la vittoria imponendo un gran ritmo alla gara e arrivando in solitario sotto la bandiera a scacchi. Dietro di lui seconda posizione per la MV Agusta Extreme Racing di Davide Stirpe, che ha chiuso a circa 2 secondi dal vincitore. A chiudere il podio il belga Loris Cresson su Yamaha con Diego Giugovaz (Honda) che è passato sotto la bandiera a scacchi in 3° posizione ma è stato penalizzato per il taglio di variante dell’ultima staccata (6° in classifica finale). 4 e 5° posizione per i piloti del Team Gas Racing su Yamaha, rispettivamente Marco Bussolotti e Lorenzo Gabellini.

Nella SBK Michele Pirro la spunta, dopo una grande bagarre, su Lorenzo Zanetti
Nella SBK Michele Pirro la spunta, dopo una grande bagarre, su Lorenzo Zanetti

Battaglia anche in Premoto3 250, con Elia Bartolini e Alberto Surra che hanno dato spettacolo fino all’ultimo metro. A trionfare è stato il pilota RMU VR46 Riders Academy che ha battuto l’alfiere Speed Up VL Team solo sotto la bandiera a scacchi. 3° posto per Thomas Brianti del 2 Wheels Polito, che ha preceduto le RMU VR46 Riders Academy di Lorenzo Bartalesi e dell’americano Damian Jigalov. Nella 125 2T grande vittoria di Nikolas Marfurt all’esordio nella categoria su Honda. Dietro di lui ancora due Honda, con Matteo Bertelle del Team Minimoto 2° e Matteo Patacca del SIC58 a chiudere il podio. Bagarre fino all’ultimo in SS300. La categoria che ha ispirato l’omonima classe nel Mondiale delle derivate di serie ha visto battagliare numerosi piloti fino all’ultima variante. Alla fine a spuntarla è stato Simone Mazzola sulla Yamaha del ProGP Team. Il romano era all’esordio nella categoria. Dietro di lui, dopo un incrocio di traiettorie da brividi, è arrivato il poleman Nicodemo Matturro (AG MotorSport Italia) su Yamaha, con Luca Bernardi (Yamaha) a chiudere il podio. Quarta posizione, vicinissimo ai primi 3, per Matteo Ceccarelli su Kawasaki.

Il pilota RMU VR46 Riders Academy Elia Bartolini primeggia in Premoto3 250
Il pilota RMU VR46 Riders Academy Elia Bartolini primeggia in Premoto3 250

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