Ecorally San Marino: un salto ecologico fino a Monte-Carlo

Partenza dell' Ecorally ore 13:01 al Centro Vacanze di San Marino
Lo start ufficiale dell’ Ecorally alle ore 13:01 dal Centro Vacanze di San Marino

Ore 13,01 di venerdi 17 giugno. Start ufficiale dell’11° Ecorally San Marino, gara di regolarità internazionale inserita nel calendario Coppa FIA Energie Alternative, e dell’ 8° Ecorally Press (in collaborazione con Assogasliquidi e Consorzio Ecogas, partner tecnici Energas, Lampogas e Zetagas), rally ecologico di regolarità per giornalisti. Dal Centro Vacanze della Repubblica del Titano, la prima vettura ha preso il via e a seguire le altre 39, distaccate di un minuto, verso un percorso che porterà, tre giorni dopo, a Monte-Carlo.

La partenza del secondo giorno da Parma
La partenza del secondo giorno da Parma

Certamente, perché da quest’anno si scrive un nuovo capitolo della kermesse sammarinese e, dopo 10 anni, la destinazione non è più la Città del Vaticano bensì, con un giorno in più in calendario, il Principato di Monaco. Ben quaranta gli equipaggi iscritti che, in un’estenuante “tregiorni”, hanno percorso quasi 850 km suddivisi in ben 14 settori, con 6 prove segrete a velocità media imposta rilevate con fotocellula, 14 pressostati di rilevamento del tempo e 3 riordini (Parma, Castello di Sarmato e Sanremo).

Sosta obbligatoria a godersi le bellezze del Castello di Vigoleno
Sosta obbligatoria a godersi le bellezze del Castello di Vigoleno

C’è stato anche da fare “molto” sul serio quando ci si è dovuti cimentare sulle stesse prove speciali del Rally di Sanremo, con decine di km di stradine di montagna, strette e tortuose, a volte col fondo viscido ed insidioso, che hanno messo a dura prova nervi e riflessi ma che hanno generato scariche adrenaliniche difficilmente ripetibili. Un’esperienza davvero indimenticabile! Naturalmente c’eravamo anche noi di Ruote e Motori, a bordo di una fiammante DS 5 Hybrid 4, una vettura dal design sicuramente fuori dagli schemi che riesce a coniugare con estrema naturalezza grinta e raffinatezza, senza peraltro rinunciare al comfort e ad un forte contenuto tecnologico, strizzando l’occhio alle problematiche dell’ecologia.

Al Castello di Vigoleno anche la RAI che ha ripreso un passaggio con la nostra DS 5 Hybrid4
Al Castello di Vigoleno anche la RAI che ha ripreso un passaggio con la nostra DS 5 Hybrid4

Ma andiamo con ordine, con il primo giorno (poi di fatto mezza giornata) conclusosi a Parma dopo circa 310 km in cui si sono alternate prove di regolarità ad un piccolo trasferimento autostradale, prove con i pressostati (Sprint Gas, Tartarini Auto, Unione Gas Auto e Landi Renzo) e un controllo a timbro davanti agli stabilimenti Ferrari. Nella mattina del sabato, penultimo giorno di competizione ma decisivo per chi deve giocarsi il posto in classifica e in campionato, i motori si sono accesi prestissimo con la prima vettura che è transitata davanti ai cronometristi alle 08,01 in punto. In programma c’è una lunga maratona di quasi 500 km con due tappe con i pressostati (Lampogas e Socogas), un panoramico tour dei castelli di Parma e Piacenza, altri 2 tubi pressostatici al Castello di Vigoleno poi, tra il Castello di Agazzano e quello di Castelnovo, una prova di regolarità a velocità costante.

Non sono mancati anche dei trasferimenti autostrdali che sono serviti per "riprendere fiato"
Non sono mancati anche dei trasferimenti autostradali che sono serviti per “riprendere fiato”

L’arrivo al Castello di Sarmato ha segnato un riordino e una sosta per un pranzo veloce, per poi ripartire in autostrada fino ad Imperia. Qui ha avuto inizio un percorso tanto panoramico quanto tecnico (in cui sono state inserite le prove a velocità costante), che porterà a Sanremo, dove si tireranno le somme delle due giornate e a grandi linee si stilerà, salvo stravolgimenti dell’ultimo momento, la classifica di gara.

Controlli orari e via verso le prove speciali del Rally di Sanremo
Controlli orari e via verso le prove speciali del Rally di Sanremo

La domenica, finale ufficiale di competizione, è stata poco più di una passerella con arrivo a Olivetta San Michele, ultimo paese prima di entrare in territorio francese e quindi monegasco. La manifestazione è terminata ufficialmente sulla Place d’Armes dopo aver percorso i Boulevard du Jardin Exotique e Rainier III.

L'arrivo a Monte-Carlo. La DS 5 Hybrid4 è stata impeccabile sotto ogni punto di vista
L’arrivo a Monte-Carlo. La DS 5 Hybrid4 è stata impeccabile sotto ogni punto di vista

Sulla Place du Palais, a conferma della sensibilità riguardo le problematiche concernenti l’ecologia da parte del Principato, sono rimaste esposte dieci vetture scelte tra le vincitrici e tra le più rappresentative, mentre poco vicino, al ristorante Castelroc, si è consumato il pranzo e si è proceduto alle premiazioni di rito.

All' Ecorally anche un’ambulanza alimentata a GPL
All’ Ecorally anche un’ambulanza alimentata a GPL

Tra le curiosità che vale la pena ricordare, la presenza di un’ambulanza alimentata a GPL e un furgone a gasolio e metano. (Fabio Ciabattoni)

Il gruppo dei partecipanti all' Ecorally sul piazzale antistante il Palazzo del Principato
Il gruppo dei partecipanti all’ Ecorally sul piazzale antistante il Palazzo del Principato

Classifiche 11° Ecorally: 1. Guido Guerrini e Francesca Olivoni (Ecomotori Racing Team – Abarth 500 a GPL); 2. Fabio Loperfido e Alessandro Moretti (Ecomotori Racing Team – Abarth 500 a metano); 3. Lucas e Piotr Nytko (Scuderia Nytko Motorsport – Toyota Yaris); 4. Massimo Liverani e Valeria Strada (Montecarlo Engineering Racing Team – Alfa Romeo Mito Quadrifoglio Verde a GPL); 5. Artur Prusak e Thierry Benchetrit (Scuderia  Simulang – Toyota Prius ibrida).

Classifica FIA Alternative Energies Cup: 1. Artur Prusak e Thierry Benchetrit; 2. Massimo Liverani e Valeria Strada; 3. Fabio Loperfido e Alessandro Moretti; 4. Guido Guerrini e Francesca Olivoni; 5. Lucas e Piotr Nytko, Nytko Motorsport.

Coppe e trofei in bella vista
Coppe e trofei in bella vista

Classifica 8° Ecorally Press: 1. Paolo Benevolo e Fabrizio Giamminuti (Ufficio Stampa Aci Onda Verde – Toyota Prius); 2. Fulvio Maria Ballabio e Fulvio Ciervo (Kerb Motori, Montecarlo Engineering Racing Team – Alfa Romeo Giulietta a GPL); 3. Luca Comandini e Claudio Anniciello (Sicurauto.it, Scuderia Tartarini Auto – Ford Ka a GPL); 4. Stefano Panzeri e Alberto Balestra (Ecomobile, Scuderia My En); 5. Riccarda Robbiati e Sonia Milani (Eracemotorblog.it – Lancia Y a GPL) che si aggiudicano anche la Coppa delle Dame.

A Jean Pierre Doria è stato consegnato il Trofeo Nello Rosi, promosso da My En, Unione Gas Auto ed Ecomobile al Centre de Presse di Monaco per il supporto ricevuto in questa prima edizione. Menzione speciale per L’Automobile, organo di stampa dell’ACI Automobile Club d’Italia, rappresentata per l’occasione da Andrea Cauli e Marco Perugini, in gara nei Press. Al capo redattore della tv di Stato della Repubblica di San Marino Sergio Barducci, in concorso con Gianluca Dolcini, è andato il premio per il primo equipaggio sammarinese, mentre a Fulvio Maria Ballabio, giornalista e Console del Principato, viene consegnato il Premio Speciale Calafuria per la promozione della navigazione a basso impatto ambientale. Riconoscimenti per la collaborazione e supporto alla manifestazione sono stati consegnati al Console del Principato di Monaco Augusto Spaggiari e a Estelle Antognelli.

Due gli equipaggi interamente femminili
Due gli equipaggi interamente femminili

Vale la pena ricordare che l’Ecorally San Marino, giunto al suo undicesimo anno di età, si svolge utilizzando veicoli comuni a basso impatto ambientale (alimentati a GPL, metano o ibridi) con la gestione tecnico-regolamentare della F.A.M.S. (Federazione Auto Motoristica Sammarinese) e rilevamenti cronometrici della F.S.Cr. (Federazione Sammarinese Cronometristi), con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare della Repubblica Italiana, della Segreteria di Stato al Territorio e Ambiente e della Segreteria di Stato allo Sport della Repubblica di San Marino e la collaborazione della Uiga (Unione Italiana Giornalisti Automotive). Ringraziamenti ai partner tecnici quali Friulana Gas, Punto Gas, Slime e Vini Princess. www.ecorally.eu

C'è chi lo fa per gioco ma c'è anche chi lo fa per professione... e la differenza si vede
C’è chi lo fa per gioco ma c’è anche chi lo fa per professione… e la differenza si vede

Le statistiche (dati Aci al 31 dicembre 2015): I veicoli a basso impatto ambientale in Italia rappresentano l’8,33% del parco circolante: 2.137.078 autovetture a GPL (5,72%); 883.190 autovetture a metano (2,36%); 82.381 autovetture ibride benzina (0,22%); 2.967 autovetture ibride diesel (0,01%); 4.584 autovetture elettriche (0,01%)

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Con questa foto diamo l'arrivederci all'edizione 2017 dell' Ecorally
Con questa foto diamo l’arrivederci all’edizione 2017 dell’ Ecorally

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