La Supersport 300 in Italia ha già preso piede da qualche settimana, con la prima gara andata in scena nell’ambito degli Internazionali di Velocità; ora la nuova categoria WSSP 300 esordisce a livello internazionale inserita nell’universo del Mondiale Superbike. Numerosi i partecipanti alla prima tappa spagnola di Aragon che vede la vittoria sofferta di Scott Deroue con la Kawasaki Ninja 300. L’olandese fatica per contenere gli assalti dei locali Daniel Valle su Yamaha YZF R3, Mika Perez con la Honda CBR 500 R e Borja Sanchez anche lui in sella ad una Yamaha. Dei tre iberici è Perez il pilota più aggressivo strappando per due volte la leadership a Deroue, prima dal quinto all’ottavo giro, poi al decimo giro. Dopodiché l’olandese riprende il comando fino alla bandiera a scacchi, ma la concorrenza alle sue spalle è agguerritissima e i primi quattro giungono raggruppati in otto decimi. Perez finisce beffato da Valle nella lotta per l’argento mentre Sanchez si deve accontentare del “rame”. Il quinto posto arride ad un pilota “quasi italiano” quale è il belga Angelo Licciardi con la Yamaha YZF R3 del nostro Team Trasimeno.

Alle sue spalle il migliore della numerosa pattuglia tricolore, Paolo Grassia con la Kawasaki Ninja 300 del Team Italia. Un altro italiano è settimo, si tratta di Giuseppe De Gruttola con la Yamaha YZF R3 della SK Racing. Nono con un’altra Yamaha è Paolo Giacomini, che precede la Kawasaki Ninja 300 di Ana Carrasco, ex-protagonista della Moto3 nelle scorse stagioni e migliore delle ragazze al via. Poca fortuna infatti per la neozelandese Avalon Biddle, nota a noi italiani per il suo passato anche nel monomarca Honda, si ferma dopo sei giri per guasto meccanico. Altri tre italiani giungono in zona punti, si tratta di Alfonso Coppola undicesimo su Yamaha, del secondo portacolori del Team Italia Manuel Bastianelli che termina alle sue spalle e di Armando Pontone con la YZF R3 della Ioda Racing. Fuori dalla zona punti le Ninja 300 dei Rovelli, diciassettesimo e diciottesimo; Michael Carbonera e Jacopo Facco con le Yamaha YZF R3, ventesimo e ventunesimo; ed Alessandro Trigila con la Honda CBR 500 R della Maranga Racing. Sono in venticinque a terminare la corsa spagnola, il prossimo round sarà a fine Aprile sull’ostico tracciato di Assen.





