CIR, al Rally San Marino trionfa Ceccoli, Andreucci ko

Dopo ventidue anni dalla vittoria del compianto Massimo Ercolani, un sammarinese riesce a vincere l’ostico Rally San Marino. Si tratta di Daniele Ceccoli che con Piercarlo Capolongo porta al successo la Skoda Fabia R5 intascando punteggio pieno per il Campionato Italiano Rally Terra. Una giornata memorabile per Ceccoli che prende il comando a partire dalla sesta prova speciale, la prima ripetizione della temibile speciale aretina di Sestino, e mantiene il comando fino alla pedana d’arrivo. Il tutto vincendo due sole prove speciali. Ceccoli capitalizza i problemi che colpiscono tutti i big del CIR.

Piazza d'onore per Simone Campedelli e Tania Canton con la Ford Fiesta R5
Piazza d’onore per Simone Campedelli e Tania Canton con la Ford Fiesta R5

A cominciare da Paolo Andreucci che, con la Peugeot 208 T16, è costretto al ritiro per il cedimento di un braccetto. Un ritiro che non fa particolarmente male al lucchese e ad Anna Andreussi che rimangono al comando della classifica di Campionato. Umberto Scandola e Guido D’Amore precipitano in classifica sul secondo passaggio di Monte Benedetto, quinta prova speciale, dopo la rottura di un cerchio ed il moltissimo tempo perso per il cambio della ruota. Nonostante le quattro speciali in seguito vinte il veronese chiude soltanto ottavo e fallisce una buona possibilità di recuperar terreno su Andreucci.

Bronzo nell'assoluta per Nicolò Marchioro e Marco Marchetti con la Skoda Fabia R5
Bronzo nell’assoluta per Nicolò Marchioro e Marco Marchetti con la Skoda Fabia R5

Meno problemi per Simone Campedelli e Tania Canton con la Ford Fiesta R5. Per loro secondo posto assoluto con tre speciali vinte nella seconda giornata di gara. Una gara costante per l’equipaggio della Orange 1 Racing che nella quinta speciale raggiunge anche il comando assoluto, salvo poi cederlo già sulla speciale seguente di Sestino. La terza posizione arride ad un altro pretendente del CIRT, Nicolò Marchioro, che con la Skoda Fabia R5 ed il copilota Marco Marchetti ha ragione del forte finlandese Erik Pietarinen. Con la Peugeot 208 T16 R5 superstite Pietarinen mostra sprazzi da campioncino sugli sterrati toscani e pesaresi.

Il podio della 46.a edizione del Rally San Marino
Il podio della 46.a edizione del Rally San Marino

Un talento da tenere d’occhio per il domani. Quinto posto per un altro degli “incursori” del Terra, Mauro Trentin. Assieme all’inseparabile Alice De Marco, Trentin brilla per gran parte della gara. Come Ceccoli e Marchioro è anche lui al volante di una Fabia R5. E sempre su una vettura della casa ceca si mette in mostra un pilota “regolare” del CIR, il toscano Luca Panzani che cambia vettura dopo l’inizio di stagione con la Ford Fiesta R5 e chiude sesto. Panzani ed il copilota Francesco Pinelli hanno tra l’altro messo in dubbio la loro partecipazione alla gara sammarinese dopo un serio incidente ad inizio settimana in un test in Toscana con un’altra Fabia R5.

Mauro Trentin e Alice De Marco artigliano la quinta piazza assoluta
Mauro Trentin e Alice De Marco artigliano la quinta piazza assoluta

Molti problemi anche per Federico Della Casa che è settimo con la propria Skoda Fabia R5 dopo avere subito venti secondi di penalità. Nona posizione per Valter Pierangioli e Giancarla Guzzi con la Mitsubishi Lancer Evo IX, per loro vittoria in R4. Il toscano beneficia anche della penalità di un minuto e venti secondi inflitta all’imprenditore del beverage Tullio Versace, che con Cristina Caldart deve così accontentarsi del decimo posto sull’ennesima Skoda Fabia R5. Dominio Peugeot 208 R2B tra gli Junior con il successo di Jacopo Trevisani e Fabio Grimaldi davanti a Lorenzo Coppe e Roberto Simioni.

Dominio Peugeot 208 R2B tra gli Junior con il successo di Jacopo Trevisani e Fabio Grimaldi
Dominio Peugeot 208 R2B tra gli Junior con il successo di Jacopo Trevisani e Fabio Grimaldi

I due naturalmente si piazzano nell’ordine anche nella classifica del Trofeo Peugeot. Il ritiro di Tommaso Ciuffi, infossatosi con la propria 208 sugli sterrati di Sestino, permette ad Andrea Mazzocchi -quindicesimo assoluto- di raggiungerlo in classifica di campionato. Nel Femminile, vittoria per Rachele Somaschini con la propria Peugeot 208. Sono in ventinove a chiudere la gara valida per il CIR ed il CIRT. Tra i ritiri spicca quello della Opel Astra GTC D di Germano Ongaro che sulle strade di Sestino rompe la coppa dell’olio. Sulle stesse strade si infossa anche Stefano Strabello in una curva destra con la sua Peugeot 208 R2B.

Federico Della Casa è settimo con la Skoda Fabia R5 dopo avere subito venti secondi di penalità
Federico Della Casa è settimo con la Skoda Fabia R5 dopo avere subito venti secondi di penalità

Non c’è la compagnia della spinta e per Strabello, così come per Ciuffi, la gara termina anzitempo. Nel Rally del Titano, gara nazionale su sette speciali, l’immediato ritiro della Ford Focus Wrc di Luciano Cobbe e Fabio Turco lascia strada libera alla Peugeot 208 Super 2000 di Christian Marchioro e Silvia Dall’Olmo. Battuta la Suzuki Swift di Marco Fantini e Lorenzo Ercolani. Terza la “vecchia” Ford Escort Rs di Davide Cesarini e Mirco Gabrielli.

Nel Femminile svetta Rachele Somaschini con la Peugeot 208
Nel Femminile svetta Rachele Somaschini con la Peugeot 208

Sono in nove a concludere il “Titano”, mentre il Rally San Marino Show corso sulle tre ripetizioni asfaltate della PS San Marino vede la vittoria della Ford Fiesta WRC di Jader Vagnini davanti ad un gruppo di ventiquattro equipaggi. Secondo posto per Franco Uzzeni sempre su Ford Fiesta Wrc.