Il round di Vallelunga proietta Simone Iaquinta in testa alla classifica della Porsche Carrera Cup Italia. Il calabrese approfitta dei problemi occorsi in gara 2 a Diego Bertonelli e Alberto Cerqui per conquistare la leadership di Campionato, sia pur con un vantaggio esiguo sugli avversari. Nella prima manche Cerqui ha facilmente la meglio sugli avversari forte di un’ottima partenza, mentre alle sue spalle Bertonelli subisce l’attacco di Enrico Fulgenzi della Tsunami.

Persa la posizione d’onore, Bertonelli anima un duello con Iaquinta che culmina in una collisione tale da mandare il calabrese in testacoda. Per effetto di questa toccata Bertonelli viene sanzionato con un Drive Through che lo costringe ad una dura rimonta dal fondo. In difficoltà anche Moritz Sager autore di un immediato fuoripista e costretto a rincorrere.

Cerqui allunga giro dopo giro ed alla fine vince la prima manche con un vantaggio di un secondo e quattro decimi su Fulgenzi. Completa il podio il finnico Patrick Kujala della Bonaldi che la spunta su Davide Di Benedetto e l’americano Jaden Conwright della Dinamic. Iaquinta è solamente settimo mentre la risalita di Bertonelli si ferma all’undicesimo posto, alle spalle di Marco Cassarà che sbanca la classifica Michelin Cup davanti ad Alex De Giacomi e Bashar Mardini.

Quest’ultimo sconta anche una penalità in quanto ritenuto responsabile del già citato fuoripista di Sager, giunto infine diciassettesimo assoluto. Nella Silver Cup due soli piloti al via e gara decisa dall’immediata foratura di Marco Galassi, che consegna la vittoria di manche a Federico Reggiani.

Nella seconda manche capita veramente di tutto, con Conwright toccato alla Soratte da Kujala e costretto a rimontare. L’americano intanto subisce 25 secondi di penalità per partenza anticipata. Kujala dal canto suo deve tornare ai box con il radiatore rotto. Il bravo Stefano Monaco è il primo leader, ma in seguito viene superato da diversi avversari fra cui il marchigiano Enrico Fulgenzi che allunga sugli avversari.

Monaco torna quindi ai box con un cerchio rotto e getta la spugna. Identica sorte tra i piloti Michelin Cup per Luca Pastorelli che dopo essere stato girato da Alex De Giacomi torna ai box con la Porsche di Dinamic. Alle spalle di Fulgenzi si mette in mostra Simone Iaquinta che passa secondo davanti a Cerqui, mentre Bertonelli viene fermato dall’alimentazione della sua Porsche in posizione pericolosa proprio a pochi secondi dalla fine del tempo regolamentare.

La Direzione Gara impiega quindi la Safety Car che impedisce cambiamenti di classifica nel giro conclusivo. Fulgenzi va a vincere mentre Iaquinta è secondo su Cerqui e passa leader di campionato. Davide Di Benedetto è quarto davanti a Francesco Massimo De Luca, Mickael Grosso e Marco Cassarà ancora vincente in Michelin Cup ed ormai avviato verso il titolo di categoria. Completano il podio di classe Mardini e De Giacomi.

Conwright, settimo sul campo, retrocede quattordicesimo per la penalizzazione inflitta per avere bruciato la partenza, perdendo punti preziosi in ottica titolo. In Silver Cup vittoria per Galassi su Reggiani che resta leader di categoria. Ora il gruppo si sposterà a Misano il primo weekend di ottobre per il Porsche Festival, ma la gara non concluderà la stagione. Il finale sarà a Monza il 20 Ottobre con i Campionati Italiani e si può stare certi che la bagarre per i vari titoli continuerà fino in Brianza.





