Dopo i ritiri patiti al Mille Miglia e al Rally Elba, Corrado Fontana e Nicola Arena centrano finalmente la prima vittoria nel Campionato Italiano WRC. Sugli asfalti del Rally del Salento il lombardo esorcizza la iella e regola per quasi mezzo minuto Marco Signor e Patrick Bernardi che con la Ford Fiesta WRC terminano al secondo posto.

Signor nella prima parte di gara tenta di rendere la vita difficile a Fontana vincendo due speciali, ma alla fine si deve “accontentare” della lotta per il secondo posto con Luca Pedersoli e Anna Tomasi in gara sulla Citroen DS3 WRC. Il bresciano, primo leader della gara grazie alle tre speciali vinte, deve purtroppo accostare a bordo strada nel decisivo ultimo passaggio di Specchia con la pompa della benzina fuori uso, perdendo un buon piazzamento e punti preziosi per il campionato.

Il terzo posto va così a Simone Miele e Roberto Mometti con un’altra Citroen DS3 WRC, staccati di appena due secondi ed un decimo da Signor. Con il gruppo delle WRC sempre più sparuto -oltre a Pedersoli costretto al ritiro anche Lorenzo Della Casa con la Ford Fiesta WRC- nelle classifiche del Campionato Italiano WRC cominciano a farsi largo le R5.

Corrado Pinzano è quarto assoluto e primo di classe con la Skoda Fabia davanti all’identica vettura di Andrea Carella, che termina staccato di oltre mezzo minuto. A seguire troviamo una vecchia conoscenza dei rally italiani ed internazionali, ovvero Alex Fiorio. Nonostante non sia più giovanissimo Fiorio dimostra di non aver perduto lo smalto dei giorni migliori e avere ancora classe da vendere, chiudendo sesto assoluto e primo in RGT con un’Abarth 124 Rally.

Enorme il divario sull’identica Abarth 124 Rally pilotata da Franco Laganà, leggenda del rallysmo pugliese, che termina ventunesimo. Molto buona anche la gara di Roberto Vescovi e Giancarla Guzzi che con la Renault Clio Super 1600, oltre a vincere la classe, sono settimi assoluti. Alle spalle del veterano è bagarre per la supremazia in R2B con Liberato Sulpizio vincente al volante della Ford Fiesta MkVIII davanti alla Peugeot 208 di Paolo Oriella.

Quarantuno secondi il vantaggio del pilota laziale sul veneto. Fuori gioco per guasto meccanico il sammarinese Danilo Tomassini con la Peugeot 208. Il movimento rallistico laziale festeggia anche in Super 2000 con la vittoria della Peugeot 207 di Stefano Liburdi ed in R3C con l’affermazione del veterano Oscar Sorci su Renault New Clio. Un cenno anche per la Suzuki Cup con Roberto Pellè e Giulia Luraschi che trionfano con la loro Swift ai danni di Simone Goldoni, secondo e staccato di oltre un minuto.

Sono quarantasette le vetture che completano la difficile gara salentina a cui si aggiungono sei Autostoriche. In questa divisione, trionfo per Marco De Marco, grande collezionista di auto di rally di alto livello. L’intesa con il navigatore Eros Di Prima e la Lancia Delta HF 4WD è stata davvero perfetta e De Marco, sostenuto da una folta tifoseria locale, ha trionfato con cinquantaquattro secondi di vantaggio sulla Bmw 2002 TII di Sergio Palmisano. Terzo posto per la Opel Kadett GSI di Francesco Ospedale.






