WSBK, una rotonda sul mare per Rea

La WSBK ormai è indirizzata verso la conferma di Jonathan Rea. L’inglese porta in entrambe le manche la sua Kawasaki ZX-10 RR alla vittoria e trasforma il suo vantaggio sul secondo in classifica, Chaz Davies, a novantadue punti. Un divario che, salvo qualche miracolo, sarà difficilissimo da colmare nelle restanti gare di campionato. Nella prima manche Rea domina la competizione per tutto l’arco della gara mentre alle sue spalle è Davies ad avere la meglio nella muta di “inseguitori” con la Ducati Panigale R ufficiale.

Piazza d'onore nella prima manche per Chaz Davies (Foto Piero Biagini)
Piazza d’onore nella prima manche per Chaz Davies (Foto Piero Biagini)

Il terzo posto regala altre soddisfazioni all’Italia dato che lo consegue la Aprilia RSV4 RF di Eugene Laverty. L’irlandese la spunta su uno dei principali protagonisti di questo scorcio di Campionato Mondiale Superbike 2018, l’olandese Michael Van der Mark con la Yamaha YZF R1 ufficiale, in corsa per il secondo posto in classifica assoluta. Il compagno di team di Van der Mark, Alex Lowes, vincitore di una manche a Brno, è costretto al ritiro dopo ben due cadute. Solo quinto posto per Tom Sykes che, nonostante disponga della moto sulla carta più potente del lotto, non riesce più ad inserirsi nelle dispute per la vittoria.

Completa il podio con un terzo posto da incorniciare Eugene Laverty (Foto Piero Biagini)
Completa il podio con un terzo posto da incorniciare Eugene Laverty (Foto Piero Biagini)

Dopo alcune gare difficili, torna a splendere la stella della possibile nuova grande speranza iberica Xavi Fores. Il dominatore della classifica Indipendenti porta la sua Ducati Panigale R curata da Barni al sesto posto davanti alla Panigale R ufficiale di Marco Melandri, alla seconda Aprilia ufficiale di Lorenzo Savadori ed alla Honda CBR 1000 RR di Leon Camier. Un’altra prestazione da incorniciare dunque per Fores. Un po’ di gloria anche per Leandro Mercado che con la Kawasaki ZX-10 RR di Orelac artiglia il decimo posto davanti all’identica moto che Puccetti schiera per Toprak Raztaglioglu, ripresosi dall’incidente di Laguna Seca.

Il podio di gara 2 con Rea, Van der Mark e Melandri (Foto Piero Biagini)
Il podio di gara 2 con Rea, Van der Mark e Melandri (Foto Piero Biagini)

Qualche punto anche per Nicolò Canepa con la Yamaha YZF R1 di Yamaha Motor Europe, davanti a Roman Ramos con la ZX-10 RR di GoEleven. Il Team Guandalini cambia ancora una volta pilota e da Karel Hanika, già subentrato ad Ondrej Jezek, passa ad Alessandro Andreozzi che su una pista amica ottiene l’ultimo posto in zona punti. Fuori dai punti Michael Ruben Rinaldi che con la Ducati Panigale R del team Junior chiude solo diciassettesimo, dietro alla Honda CBR 1000 RR che la TripleM schiera per PJ Jacobsen. Delusione per BMW e MV Agusta con Loris Baz e Jordi Torres costretti a rientrare ai box dopo essere rimasti coinvolti in cadute.

Ancora una zampata dell’olandese Van der Mark che artiglia ila seconda piazza (Foto Piero Biagini)
Ancora una zampata dell’olandese Van der Mark che artiglia ila seconda piazza (Foto Piero Biagini)

Nella seconda manche si registra la grandissima partenza dell’iberico Xavi Fores che passa al comando ai danni di Van der Mark e Sykes. Mentre Jordi Torres è subito costretto al rientro ai box con la MV Agusta 1000 F4, al Tramonto si infrangono le speranze del team Barni con la Ducati di Fores che accusa un cedimento meccanico costringendo l’iberico al rientro anticipato in pit-lane. Van der Mark rileva la leadership davanti a Sykes, ma alle sue spalle tornano a farsi sotto prima Rea, poi Melandri. Rea salta Sykes che poi finisce anche alle spalle di Melandri e Davies, quindi lancia l’assalto a Van der Mark. L’olandese resiste con accanimento ma a tre giri dalla fine Rea ha la meglio e si invola verso la vittoria. Melandri prova a passare Van der Mark, brillante protagonista a Doningnton, ma si deve accontentare del terzo posto davanti a Davies e Sykes.

Terzo posto in gara 2 per Marco Melandri davanti a Davies e Sykes (Foto Piero Biagini)
Terzo posto in gara 2 per Marco Melandri davanti a Davies e Sykes (Foto Piero Biagini)

Si riscatta solo in parte Lowes con il sesto posto davanti a Savadori e Laverty, decisamente in ribasso dopo il podio del Sabato. Per il nono posto duello tra delusi con Baz che ha la meglio su Camier. Undicesimo posto per l’ottimo Rinaldi davanti a Razgatlioglu, Canepa, la seconda Honda ufficiale di Jake Gagne e Ramos che chiude la zona punti. Dopo la caduta di gara uno delude ancora Yonny Hernandez che con la Kawasaki ZX-10 RR curata da Lucio Pedercini è sedicesimo davanti a Leandro Mercado, che termina ultimo dopo una caduta alla seconda curva nelle battute finali. Oltre a Fores e Torres, costretti ai box anche Andreozzi e Jacobsen per cedimenti meccanici. Ora la Superbike si prende una lunga pausa in attesa della prossima prova in programma a Portimao dal 14 al 16 Settembre. Da lì partirà il rush finale di una stagione per il momento tutta a favore di Rea.