WRC, al Rally Italia Sardegna Hyundai attacca, Ogier risponde

La prima giornata del Rally Italia Sardegna si può dividere in due frazioni. Nella prima parte di gara, dominio totale delle Hyundai i20 Coupé Wrc con Andreas Mikkelsen primo e Thierry Neuville secondo. Nella seconda, riscossa rabbiosa di Sebastien Ogier che a suon di migliori tempi si riporta al comando con un margine di quasi diciannove secondi sul belga che, in Portogallo, gli ha tolto la testa della classifica di Campionato Mondiale Rally. Per la Hyundai una giornata che sembrava gloriosa si è tramutata in un vero incubo.

Riscossa di Sebastien Ogier che si porta al comando nella seconda parte di gara
Riscossa di Sebastien Ogier che si porta al comando nella seconda parte di gara

Neuville ha rischiato di uscire di scena con una toccata che gli ha strappato l’alettone posteriore, mentre Mikkelsen è stato fermato sul secondo passaggio di Castelsardo da problemi con il cambio precipitando in ventiseiesima posizione. Peggio va a numerosi avversari, come Ott Tanak che sulla nona speciale, dopo un duro atterraggio, danneggia il radiatore della Toyota Yaris Wrc ed è costretto a fermarsi. Anche Teemu Suninen esce di strada con la Ford Fiesta Wrc e precipita al ventesimo posto. Quanto ad Elfyn Evans, già sulla seconda piesse storce con una toccata un braccetto dello sterzo.

Jari-Matti Latvala con la Toyota Yaris WRC chiude alle spalle di Ogier e Neuville
Jari-Matti Latvala con la Toyota Yaris WRC chiude alle spalle di Ogier e Neuville

Se l’inglese non avesse caricato un ricambio in auto, sarebbe stato anche lui costretto al Super Rally: ad ogni modo ora è solo ventiduesimo. Tutti questi problemi in successione permettono a Jari-Matti Latvala di portarsi con la sua Yaris WRC alle spalle di Ogier e Neuville, con un ritardo di trentasette secondi e due decimi dal leader. Ed Esa-Pekka Lappi è quarto con la seconda Yaris WRC. Integrato quale pilota ufficiale Citroen al posto di Kris Meeke, Mads Ostberg riporta la Citroen C3 Wrc in alto con la quinta posizione, davanti al neozelandese Hayden Paddon che a questo punto è la seconda forza della Hyundai dopo i problemi di Mikkelsen.

Ottima prestazione del francese Stephane Lefebvre con la Citroen C3 R5
Ottima prestazione del francese Stephane Lefebvre con la Citroen C3 R5

Craig Breen e Martin Scott, con la seconda Citroen C3 Wrc sono solo settimi, con un ritmo dimesso. Quel che è peggio è che alle loro spalle c’è il sorprendente leader della WRC 2, il francese Stephane Lefebvre con la Citroen C3 R5. Il transalpino approfitta dei problemi alle sospensioni che affliggono il norvegese Ole-Kristian Veiby con la Skoda Fabia R5 e precede l’altra Fabia R5 di Jan Kopecky. In gioco per la vittoria in WRC 2 ci sono anche Nicolas Ciamin con la Hyundai i20 R5 e Fabio Andolfi con una Skoda Fabia R5 della Motorsport Italia. L’incidente che ha eliminato il compagno di team Hiroki Arai lascia da solo il giapponese Katsuta Takamoto con la migliore Ford Fiesta R5, quinto della WRC 2.

Si destreggia bene sugli sterrati del Rally Italia Sardegna anche Jan Kopecky con la Skoda Fabia R5
Si destreggia bene sugli sterrati del Rally Italia Sardegna anche Jan Kopecky con la Skoda Fabia R5

Il migliore degli equipaggi sardi è quello formato da Giuseppe Dettori e Carlo Pisano con la Skoda Fabia R5, sedicesimi assoluti. Il suo principale avversario, Francesco Marrone, dovrà ricorrere al Super Rally dopo essersi fermato con la Peugeot 208 T16. Per noie tecniche sono costrette allo stop le Abarth 500 R3T di Andrea Nori e Giovanni Di Luigi, così come la Citroen DS3 R1 di Raffaele Donadio e la Peugeot 208 R2 di Giovanni Martinez. Fermo anche il “vicino” della Corsica “Piano” con una Ford Fiesta RS Wrc privata, stoppato dalla meccanica già sulla terza speciale. Per tutti questi piloti è fortemente incerta la prosecuzione della gara. Appuntamento alla giornata di domani con altre sette speciali.